
Visitare Xi’an in 2 giorni: itinerario completo tra Guerrieri di Terracotta, mura antiche e quartiere musulmano
Visitare Xi’an in 2 giorni: itinerario completo tra Guerrieri di Terracotta, mura antiche e quartiere musulmano
Xi’an è una delle città più affascinanti della Cina e rappresenta una tappa imperdibile durante un viaggio nel Paese. Spesso viene scelta soprattutto per il celebre Esercito di Guerrieri di Terracotta, ma fermarsi a questo vorrebbe dire tralasciare molto di questa città imperiale.
Xi’an custodisce infatti oltre tremila anni di storia, un centro storico ancora racchiuso da possenti mura, un vivace quartiere musulmano e un’atmosfera completamente diversa rispetto alle moderne metropoli come Pechino o Chongqing.
Durante il nostro viaggio in Cina abbiamo dedicato due giorni a questa città e li abbiamo trovati un buon inizio (trattandosi del nostro primo viaggio in Cina) per visitarne i luoghi principali senza dover correre da una parte all’altra. Abbiamo alternato monumenti storici, passeggiate tra i vicoli ricchi di profumi e colori e alcune delle attrazioni più iconiche della Cina.
A proposito di Xi’an
Prima di diventare una delle mete turistiche più visitate della Cina, Xi’an è stata per secoli una delle città più importanti dell’intero Paese. Conosciuta nell’antichità con il nome di Chang’an, fu capitale di ben tredici dinastie imperiali e rappresentò il cuore politico, economico e culturale della Cina per oltre mille anni.
Da qui prendeva origine anche la celebre Via della Seta, la rete commerciale che collegava l’Oriente con l’Europa e che contribuì allo scambio di merci, religioni e culture. Proprio questa posizione strategica ha reso Xi’an una città cosmopolita fin dall’antichità, caratteristica che ancora oggi si percepisce passeggiando tra le sue strade.
Accanto ai monumenti imperiali convivono infatti quartieri dalle forti influenze islamiche, templi buddhisti e moderne aree commerciali, creando un mix davvero affascinante.
Cosa visitare a Xi’an in 2 giorni
Due giorni sono un buon inizio per scoprire le principali attrazioni di Xi’an senza affrontare un itinerario troppo serrato.
Il primo giorno può essere dedicato al centro storico, alle sue mura e al suggestivo quartiere musulmano, mentre il secondo è perfetto per visitare il celebre Esercito di Guerrieri di Terracotta e concludere la giornata alla Pagoda della Grande Oca Selvatica.
Noi abbiamo seguito proprio questo itinerario e ci siamo trovati molto bene, riuscendo a vivere la città con i suoi ritmi senza avere la sensazione di dover rincorrere continuamente l’orologio.
Tra l’altro Xi’an, sebbene molto estesa, è una città a misura d’uomo, in particolare il centro storico in cui è facile spostarsi a piedi e raggiungere i vari punti d’interesse.
Xi’an in 2 giorni – Primo giorno: il centro storico, il quartiere musulmano e le antiche mura


Il modo migliore per iniziare la visita è dal cuore della città, dove si trovano due degli edifici simbolo di Xi’an: la Torre della Campana e la Torre del Tamburo.
La Torre della Campana, costruita durante la dinastia Ming, occupa il centro geografico della città antica ed è uno dei monumenti più fotografati di Xi’an. Poco distante si trova la Torre del Tamburo, anch’essa molto scenografica, soprattutto quando viene illuminata al tramonto.
Il Quartiere Musulmano e la grande Moschea


Da qui bastano pochi passi per entrare nel vivacissimo Quartiere Musulmano, probabilmente uno dei luoghi che abbiamo apprezzato di più durante il nostro soggiorno. Le strade sono sempre animate, ricche di bancarelle, negozietti e chioschi di street food dove vengono preparate specialità locali davanti ai visitatori.
È anche il posto ideale per acquistare souvenir.
Qui vige una regola: contrattare! Fa parte della cultura locale e nella maggior parte dei casi si riesce ad ottenere uno sconto anche consistente.
Tra le vie del quartiere si trova anche la Grande Moschea di Xi’an, una delle più antiche della Cina.
Copre un’area di oltre 12000 mq ed è suddivisa in cortili, ciascuno adornato con tavolette di pietra, alberi secolari e archi scolpiti.
nel cuore della Moschea si trova la stanza delle preghiere che può ospitare fin oa 1000 persone.
L’ingresso è a pagamento e merita una visita soprattutto per la sua particolare architettura, che fonde elementi tradizionali cinesi con quelli della cultura islamica.
Le Mura di Xi’an


Nel tardo pomeriggio consigliamo di raggiungere le antiche mura cittadine, considerate tra le meglio conservate della Cina. Noi siamo saliti dalla Porta Sud (Yongning) e abbiamo percorso soltanto un tratto della cinta muraria che misura complessivamente 13,7 km cingendo tutta la città.
Chi desidera vivere un’esperienza diversa può noleggiare una bicicletta direttamente sulle mura: il costo è di circa 45 yuan per 100 minuti.
Comunque anche una semplice passeggiata, di una parte delle mura, permette di apprezzare la maestosità di questa fortificazione.
Vi segnalo inoltre che è possibile salire da una porta e scendere da un’altra.
Le porte principali sono 4 :
- la porta Sud – Yongning, la più maestosa. Un tempo era l’ingresso cerimoniale utilizzato da imperatori e funzionari di Stato;
- la porta nord – Anyuan, che era l’accesso al palazzo reale;
- la porta est – Changle che simboleggia la “felicità eterna”;
- la porta ovest – Anding, che si affacciava proprio sulla via della seta.
Esistono poi diverse torri e porte più piccole ed anche da alcune di esse è possibile salire.
Accessibilità delle mura di Xi’an
Per chi viaggia con una persona con mobilità ridotta è utile sapere che l’unico accesso dotato di ascensore è quello della Porta Hanguang. Una volta raggiunta la sommità delle mura, il percorso risulta completamente pianeggiante e permette di muoversi senza particolari difficoltà.
Xi’an in 2 giorni – Secondo giorno: l’Esercito di Guerrieri di Terracotta e la Pagoda della Grande Oca Selvatica
Il secondo giorno può iniziare con una delle visite più attese dell’intero viaggio in Cina: il celebre Esercito di Guerrieri di Terracotta. Per poi spostarsi nel pomeriggio alla Pagoda della grande Oca Selvatica.
L’Esercito di Guerrieri di Terracotta


Scoperto casualmente nel 1974 da alcuni contadini che stavano scavando un pozzo, il complesso fa parte del Mausoleo del primo imperatore cinese Qin Shi Huang, fondatore della dinastia Qin, che unificò la Cina nel III secolo a.C.
Per proteggerlo nell’aldilà venne realizzato un immenso esercito di statue a grandezza naturale, ciascuna con caratteristiche del volto, acconciature e dettagli dell’armatura differenti, tanto che non esistono due guerrieri completamente uguali.
Questo sito archeologico custodisce oggi oltre 8.000 soldati, 130 carri e circa 670 cavalli realizzate oltre duemila anni fa per accompagnare il primo imperatore cinese nell’aldilà.
Ho detto “oggi” poichè continuano gli studi e gli scavi e quindi il sito è in continua evoluzione.
La visita si sviluppa all’interno di tre grandi fosse archeologiche.
- La Fossa 1 è la più estesa e spettacolare: ospita centinaia di guerrieri schierati in formazione, insieme a cavalli e carri, ed è l’immagine simbolo che compare in quasi tutte le fotografie del sito.
- La Fossa 2 permette invece di osservare diverse tipologie di soldati, tra cui arcieri, cavalieri e reparti scelti, offrendo una visione più completa dell’organizzazione dell’esercito imperiale.
- La Fossa 3, molto più piccola, viene considerata il quartier generale dell’esercito e custodisce un numero limitato di statue, ma è particolarmente interessante per comprenderne la funzione strategica.
Informazioni per visitare l’esercito di terracotta
Noi abbiamo scelto di acquistare l’audioguida ufficiale, ma personalmente non ci ha convinti molto. Guardandoci intorno abbiamo notato numerose guide locali che accompagnavano piccoli gruppi e, probabilmente, avremmo preferito questa soluzione, decisamente più coinvolgente.
In ogni caso, quando ci si trova davanti alla Fossa 1, con centinaia di guerrieri schierati uno accanto all’altro, è impossibile non rimanere impressionati.
Su alcune guide ho letto che sarebbe più suggestivo iniziare la visita dalla fossa 3 a ritroso. Noi abbiamo seguito l’ordine di visita convenzionale lungo il percorso indicato perchè era più comodo dal punto di vista della dislocazione delle fosse stesse.
Per visitare con calma tutte le fosse e il museo è consigliabile mettere in conto almeno 3-4 ore.
Dal punto di vista dell’accessibilità, il sito è completamente pianeggiante e può essere visitato anche da persone con mobilità ridotta.
Occorre però considerare che l’area è davvero molto estesa e richiede di percorrere lunghe distanze tra gli edifici e gli spazi espositivi. Per questo motivo è consigliabile indossare scarpe comode oppure, se necessario, utilizzare una carrozzina o altri ausili per affrontare la visita con maggiore tranquillità. Tra l’altro all’ingresso si possono anche affittare delle sedie a rotelle per chi ne avesse necessità.
Nonostante l’elevato numero di visitatori, gli spazi sono ampi e consentono generalmente di muoversi senza particolari difficoltà.
La Pagoda della Grande Oca Selvatica e lo spettacolo delle fontane danzanti


Nel pomeriggio il consiglio è quello di rientrare in città e visitare la Pagoda della Grande Oca Selvatica,
Costruita nel 652 d.C., durante la dinastia Tang, venne realizzata per custodire i preziosi testi buddhisti e le reliquie che il celebre monaco Xuanzang riportò in Cina dopo un lungo pellegrinaggio in India. La sua storia ha ispirato anche il famoso romanzo Viaggio in Occidente, uno dei grandi classici della letteratura cinese.
Alta oggi circa 64 metri, la pagoda domina l’intero complesso del Tempio Da Ci’en, circondata da giardini, piazze e spazi verdi che invitano a passeggiare con calma. È possibile acquistare un biglietto per visitare il tempio e, con un supplemento, salire anche all’interno della pagoda per godere di una vista panoramica sulla città.
Il consiglio è quello di arrivare nel tardo pomeriggio e fermarsi fino a sera per assistere al celebre spettacolo delle fontane danzanti (20:30 o 21 a seconda del periodo dell’anno) che si svolge nella piazza ai piedi della pagoda. Considerato uno dei più grandi spettacoli di questo tipo in Asia, unisce getti d’acqua, musica e giochi di luce in uno show gratuito che richiama ogni sera migliaia di persone. Per trovare un buon posto conviene arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Per visitare il complesso del tempio e passeggiare nei dintorni è consigliabile dedicare circa 2 ore, che diventano 3 se si desidera assistere anche allo spettacolo serale delle fontane. L’intera area è ampia ma pianeggiante e facilmente percorribile, risultando accessibile anche a chi ha una mobilità ridotta.
Come spostarsi a Xi’an
Muoversi a Xi’an è davvero semplice grazie a una rete metropolitana moderna, efficiente ed economica. Durante il nostro soggiorno abbiamo utilizzato spesso la metro, sia per raggiungere la stazione ferroviaria sia per diversi spostamenti all’interno della città.
Per le attrazioni più lontane, come la Pagoda della Grande Oca Selvatica e soprattutto il sito dei Guerrieri di Terracotta, abbiamo invece preferito utilizzare DiDi, l’equivalente cinese di Uber.
Viaggiando in quattro persone, la differenza di prezzo rispetto alla metropolitana era piuttosto contenuta e ci ha permesso di risparmiare tempo, evitando cambi e lunghi trasferimenti. Per questo motivo ci sentiamo di consigliarlo, soprattutto se viaggiate in famiglia.
Dove dormire a Xi’an 2 giorni
Per visitare Xi’an consigliamo senza dubbio di scegliere una sistemazione nel centro storico.
Noi abbiamo soggiornato proprio di fronte alla Torre del Tamburo e si è rivelata una posizione davvero strategica. Bastava attraversare la strada per ritrovarsi nel Quartiere Musulmano, che abbiamo visitato più volte durante il soggiorno, sia di giorno sia la sera.
Dormire in questa zona permette inoltre di raggiungere facilmente molte attrazioni a piedi e di avere la metropolitana a pochi minuti, rendendo gli spostamenti estremamente comodi.
Vale la pena includere 2 giorni a Xi’an nel proprio itinerario in Cina?
Assolutamente sì.
Xi’an riesce a raccontare una parte fondamentale della storia della Cina senza rinunciare alla vivacità di una città moderna. In soli due giorni si possono ammirare alcuni dei siti archeologici più importanti al mondo, passeggiare lungo mura millenarie, immergersi nei profumi del quartiere musulmano e assistere a uno degli spettacoli di fontane più suggestivi del Paese.
È una destinazione che ci ha sorpresi, non solo per l’incredibile Esercito di Guerrieri di Terracotta, ma soprattutto per l’atmosfera che si respira nel centro storico. Se state organizzando un itinerario in Cina, vi consigliamo di dedicarle almeno due giorni: difficilmente ve ne pentirete.










