
Passaporto in posta: come fare per ottenerlo
Ecco come fare il passaporto in posta e non in questura come è accaduto fino ad oggi.
I cittadini italiani avranno quindi una duplice possibilità per ottenere il proprio passaporto a partire dal dicembre 2023.
In questo articolo vedremo quindi:
- Cos’è il passaporto elettronico e a chi serve
- il progetto polis legato ai servizi telematici della Pubblica amministrazione
- rilascio del passaporto in posta: requisiti
- Come richiedere il passaporto in posta
Cos’è il passaporto elettronico e a chi serve
Chiunque voglia viaggiare oltre i confine dell’Unione Europea lo può fare solo se in possesso di un passaporto elettronico personale, il documento d’identità valido anche al di fuori dei confini statali ed europei (o alcuni stati in cui vigono particolari accordi), dove è sufficiente avere la carta d’identità.
Il passaporto elettronico si presenta come un piccolo “libretto” composto da 48 pagine: all’interno copertina esterna presenta un microchip che contiene i dati personali dell’individuo mentre nelle prime pagine vengono riportati per iscritto i dati personali, una foto, le impronte digitali ( solo dai 12 anni in su) e la firma digitalizzata (solo dai 12 anni in su).
Al giorno d’oggi tutti, ma proprio tutti, bambini e neonati compresi, dal 20 maggio 2010 possono viaggiare oltre i confine dell’Unione Europea solo se in possesso di un passaporto elettronico personale.
Inoltre dal 27 Giugno 2012 non esiste più la possibilità per un genitore di avere sul proprio passaporto anche i dati e la foto dei propri figli.
Rimangono, però, validi fino a scadenza i passaporti così creati in precedenza.
Quindi anche un neonato deve avere il proprio passaporto personale.
Il Progetto Polis e i servizi per la Pubblica Amministrazione
Fino a novembre 2023 il passaporto va richiesto esclusivamente in questura, ma ci sono grandi novità in arrivo, perché da dicembre 2023 sarà possibile, in alcuni casi, richiederlo ed ottenerlo anche presso gli uffici postali.
Parliamo quindi del Progetto Polis.
Uno dei punti del Progetto Polis consiste nell’implementare i servizi telematici della Pubblica amministrazione all’interno degli uffici postali e questo è possibile grazie allo “sportello unico“.
Gli sportelli unici all’interno dei vari uffici postali verranno attivati in prossimità nei 6.933 Comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti.
Inoltre il progetto polis prevede che con la creazione dello sportello unico ci sarà la possibilità di richiedere anche la carta d’identità, certificati anagrafici, certificati giudiziari, certificati previdenziali e affini (da febbraio).
Rilascio del passaporto in posta: requisiti
Dopo aver introdotto il Progetto Polis grazie al quale le Poste potranno svolgere alcuni servizi della pubblica amministrazione, arriviamo alla questione passaporto ottenibile in posta.
Uno dei requisiti fondamentali per ottenere il passaporto in posta, come anticipato, è quello di risiedere in un comune con meno di 15mila abitanti.
In tutto, gli uffici postali coinvolti dal progetto saranno circa settemila.
Inoltre sarà possibile solo a partire da dicembre 2023.
Come richiedere il passaporto in posta
La richiesta del passaporto in posta non differisce da quella usuale, utilizzata in questura.
Come prima cosa si dovrà scaricare il modulo di richiesta del passaporto direttamente dal sito della polizia dello Stato.
A questo punto, per chi si rivolge in questura serve la richiesta di un appuntamento da fare tramite il
portale https://www.passaportonline.poliziadistato.it (al quale si accede con SPID o CIE).
Si compilano i campi con i dati richiesti e si prende un appuntamento presso l’ufficio passaporto di competenza.
Per approfondire: Passaporto elettronico: come fare, costo e validità
Per quanto riguarda l’appuntamento e ritiro in posta, siamo in attesa della procedura definitiva.
In qualunque caso, sia fissando un appuntamento in questura che in posta, servirà presentarsi portando con sé:
- un documento di riconoscimento valido (non necessariamente la carta d’identità) e una fotocopia dello stesso
- due fototessere a sfondo bianco recenti e in alta qualità (la larghezza della fototessera deve essere pari a 35-40 mm e il soggetto deve essere inquadrato in primo piano fino all’altezza delle spalle, con il viso che occupa il 70% della foto)
- la ricevuta del pagamento del bollettino di 42,50 euro per la richiesta del passaporto ordinario. Il versamento, tramite Poste Italiane fattibile in qualsiasi ufficio postale, va effettuato sul conto corrente n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.
- la marca da bollo da 73,50 euro
Consegna e spedizione del passaporto
Dopo l’appuntamento e la consegna di quanto appena elencato, non resta che attendere la “creazione” del passaporto stesso.
E’ quindi possibile richiedere la consegna a domicilio.
In questo caso il passaporto sarà consegnato tramite Posta Assicurata al costo di 9,05 euro alla consegna.
Per tracciare la consegna è sufficiente conoscere il numero di pratica della propria richiesta di passaporto che è stato comunicato durante l’appuntamento per la consegna delle fototessere e marca da bollo.
Quindi dovrai semplicemente andare sul sito di Poste Italiane, cliccare sulla sezione “Cerca spedizioni” ed inserire il codice identificativo.










