
Lago di Resia con bambini: gita al campanile sommerso e dintorni
Il Lago di Resia, in Val Venosta in Alto Adige, è una di quelle mete da visitare almeno una volta nella vita: non capita mica tutti i giorni di vedere un campanile spuntare dalle placide e smeralde acque di un lago!
Infatti il simbolo più famoso del Lago i Resia è il suo campanile sommerso che spunta solitario dalle acque blu del lago, come in una fiaba.
Ma non c’è solo quello: intorno al lago ci sono passeggiate, piste ciclabili, aree gioco e panorami che sembrano dipinti.
Insomma una meta perfetta per una gita in famiglia, facile da raggiungere (le strade sono molto ampie anche se siamo a circa 1500 metri slm), affascinante da scoprire e piena di attività adatte anche ai più piccoli.
Il Lago di Resia e la storia del campanile sommerso

Impossibile negare ch chi si spinge fin quassù è per curiosità nel vedere da vicino il famoso campanile sommerso che si erge impassibile dalle acque, come se per lui la storia non esistesse.
Ed invece, la storia ha tangibilmente toccato il vecchio paese di Curon quando nel 1950 è stato deciso di costruire una diga per la produzione di energia idroelettrica.
Il villaggio fu evacuato e poi allagato unendo così unire i due laghi naturali, il Lago di Resia e il Lago di Curon.
L’unico elemento rimasto in piedi è il campanile romanico del XIV secolo, che oggi attira turisti da tutto il mondo. In inverno, quando il lago gela, si può perfino raggiungerlo a piedi sul ghiaccio.
La nostra passeggiata in famiglia


Noi abbiamo visitato il Lago di Resia nel mese di maggio, perciò niente passeggiata fino al campanile perchè ovviamente il lago non era ghiacciato.
Abbiamo quindi scelto di percorrere l’intera passeggiata che circonda il lago di Resia e che passa proprio accanto al campanile.
Il sentiero è adatto a tutti: è una spiaggia che digrada nel lago, ed è perfetto anche per i bambini (ma attenzione non ai passeggini nè alle sedie a rotelle perché è ghiaioso).
Durante il giro ci siamo fermati più volte a scattare foto: il campanile cambia aspetto a seconda della luce e della prospettiva, ed è bellissimo vederlo riflettersi nell’acqua o incorniciato dalle montagne.
Una gita in barca fino al campanile
Da metà luglio a ottobre (condizioni del lago permettendo), in alternativa alla passeggiata sul ghiaccio, è possibile fare delle brevi escursioni in barca.
A bordo dellaa MS Hubertus Interregio, infatti, potrete avvicinarvi al campanile direttamente dall’acqua.
La navigazione è resa interessante anche dal racconto della storia dei paesi sommersi di Curon, Resia e Arlundo, fatta attraverso le parole del capitano Winkler.
Per maggiori informazioni: www.schifffahrt-reschensee.com/it
Dove parcheggiare auto e camper al Lago di Resia

Per visitare il Lago di Resia e vedere il campanile, facendo la passeggiata o un giro in barca, ci si impiega un’oretta o poco più.
Potete quindi parcheggiare la vostra auto nel parcheggio proprio di fronte al campanile.
Anche i camper possono parcheggiare qui (non pernottare), occupando un solo posto.
Se vi state chiedendo se un mansardato ci sta, ebbene se avete la fortuna di trovar liberi i posti dove poter “sbordare” sul prato, potete farcela. Noi ce l’abbiamo fatta (con un mansardato di 7 metri).
Ovviamente il consiglio è quello di arrivare piuttosto presto la mattina, in modo che il luogo non sia ancora troppo affollato.
In alternativa, prima dell’ultimo parcheggio, ci sono diversi altri parcheggi per auto e ce n’è uno sterrato anche per camper a circa 1 km a piedi.
Cosa fare nei dintorni del Lago di Resia

Oltre al classico giro del lago, ci sono in zona tante altre attività da poter organizzare.
Prima di tutto vi segnalo, per i più attivi, che ci sono noleggi bici con seggiolini o carrellini per bambini e una pista ciclabile che collega tutto l’altopiano della Val Venosta.
Oppure potete semplicemente percorrere parte del giro del lago.
D’inverno, Resia è anche una piccola località sciistica con piste per slittini, scuola sci per bambini e snowpark.
Se vi va una tappa culturale, visitate il nuovo museo di Curon, che racconta la storia del lago e del paese sommerso con foto, video e testimonianze degli abitanti.
Il sentiero tematico Talai
A pochi chilometri si trova San Valentino alla Muta, un paesino tranquillo con un bel parco giochi e vista lago.
Ed è proprio qui che si trova anche una camminata facile e divertente da fare con i bambini: il sentiero tematico Talai.
Si trova sopra San Valentino alla Muta e si raggiunge in pochi minuti di auto.
Il percorso è ad anello di circa 3km, pianeggiante e ben segnalato, perfetto anche per i più piccoli.
Lungo il cammino ci sono 12 pannelli illustrati ed i bambini possono esplorare, toccare, imparare giocando e scoprire tante curiosità sulla natura e sulla storia della zona grazie anche a due simpatici mascotte: Zipf e Zapf. Ci sono indovinelli da risolvere ed un tesoro da trovare!
E sempre nel bosco Talai c’è un’altra attività che converge tutta la famiglia: l’unico percorso di tiro con l’arco della Val Venosta aperto tutto l’anno.
Si cammina tra larici e natura, e lungo il tragitto ci si può cimentare in ben 28 postazioni, dove grandi e piccoli (anche principianti!) possono provare a colpire sagome 3D.
È sicuramente un’attività diversa dal solito, che mette alla prova mira e concentrazione, ma sempre in modo giocoso. I bambini si sentono piccoli esploratori e anche i genitori possono divertirsi insieme a loro.
L’Abbazia Benedettina di Marienberg



Il panorama dell’imponente costruzione bianca abbarbicata sulla collina accompagna lo sguardo di chi si avventura nella zona.
E questa costruzione altro non è che l’Abbazia Benedettina di Marienberg che si trova a Malles.
Si tratta di un monastero di clausura abitato da monaci benedettini.
E’ possibile raggiungere l’abbazia e visitarne la Chiesa, oltre al Museo delle Carrozze (di libero accesso).
Glorenza: la città medievale cinta da mura



Glorenza è una città medievale ancora oggi cinta da mura.
Si trova ad appena mezz’ora in auto dal Lago di Resia, il che la rende un’ottima tappa nei dintorni.
È la città più piccola dell’Alto Adige, ma ricca di fascino: cinta da mura perfettamente conservate, con torri, portici e un centro storico che sembra uscito da una fiaba.
Si gira facilmente a piedi, ed è perfetta per una breve sosta con i bambini: ci sono piazzette tranquille, gelaterie, panche per riposare e soprattutto un bellissimo parco giochi (e parco) appena fuori dalle mura.
Per approfondire: Una passeggiata a Glorenza, cosa vedere










