
Itinerario in camper in Piemonte ai piedi del Monviso
Un sentiero abitato da folletti che conduce ad una cascata; una panchina gigante che si affaccia su un panorama splendido; un castello medievale annoverato tra i beni FAI; uno tra i borghi più belli d’Italia; e per finire un paesino costruito sotto un’enorme sporgenza rocciosa: ecco un breve ma meraviglioso itinerario in camper ai piedi del Monviso.
Ci troviamo nella provincia di Cuneo, dove il Monviso si erge maestoso e domina le terre sottostanti solcate dal fiume Po ancora giovane e “piccino”.
Il nostro itinerario in camper in Piemonte ai piedi del Monviso

C’è molto da scoprire in questi luoghi, che fanno parte delle Langhe Piemontesi, patrimonio UNESCO.
Noi abbiamo optato per un itinerario tra natura e storia, fatto di passeggiate, bei panorami, borghi e castelli, il tutto ai piedi del Monviso.
La città principale della zona è Saluzzo, borgo di origine medievale, oggi riconosciuto tra i più belli d’Italia.
Per noi è stato anche il punto di sosta notturno.
In realtà ci sono diverse aree sosta in queste zone e continuando a leggere vi lascerò tutte le indicazioni.
Itinerario in camper in Piemonte: le tappe

Le tappe del nostro itinerario sono quindi state:
- Il Sentiero dei Sarvanot, la cascata Tumpi la Pisso e la Panchina Gigante di Rore;
- il Castello della Manta;
- Saluzzo;
- il piccolo borgo di Balma Boves, costruito sotto un’enorme sporgenza rocciosa ed abitato fino agli anni cinquanta.
Abbiamo avuto modo di visitare tutto in un weekend, suddividendo le 4 tappe: rispettivamente Sentiero dei Sarvanot al mattino e Castello della Manta al pomeriggio del sabato; Saluzzo al mattino e Balma Boves al pomeriggio della domenica.
Adesso andiamo a vederle nel dettaglio.
Itinerario in camper in Piemonte, tappa 1: Sentiero dei Sarvanot, la cascata Tumpi la Pisso e la Panchina Gigante di Rore



Il Sentiero dei Sarvanot, la cascata Tumpi la Pisso e la Panchina Gigante di Rore sono stati la nostra prima tappa del sabato mattina.
Una passeggiata di circa 2 ore (a passo molto lento) ci portati a scoprire questo facile percorso (attenzione: facile, ma con un dislivello di 150 metri) in mezzo al bosco nel quale si nascondono i Sarvanot, i folletti della zona, vestiti con abiti colorati.
I vostri bimbi saranno capaci di trovarli tutti?
Il sentiero ben indicato conduce alla Cascata Tumpi la Pisso: per raggiungerla si oltrepassano una serie di ponticelli e si trovano, lungo il percorso, diversi tavolini per il pic nic.
Si raggiunge, inoltre, la panchina gigante di Rore di un bel blu e arancione sgargianti.
E come “da regolamento”, la panchina è posta in un eccezionale punto panoramico.
Per appronfondire: Big Bench: le panchine giganti del Piemonte e non solo
Area sosta camper presso il Sentiero dei Sarvanot
Non esiste un’area sosta nei pressi del Sentiero, ci sono tuttalpiù dei parcheggi.
Il più vicino si trova presso il Ristorante Albergo Amici, ma è decisamente piccolo, perciò se avete un mezzo grande, il consiglio è di non avventurarvi.
All’inizio del paese, lungo la via principale “Borgata Rore”, c’è uno slargo-spiazzo sul ciglio della strada in cui poter parcheggiare (anche due camper e diverse auto) .
Itinerario in camper in Piemonte, tappa 2: il Castello della Manta



Seconda tappa, questa volta visitiamo un castello medievale: si tratta del Castello della Manta, situato a pochissimi chilometri da Saluzzo.
Il Castello della Manta fa oggi parte dei beni FAI ed è possibile ammirarlo grazie a delle visite guidate sia del Castello e dalla piccola Chiesa che del giardino.
Costruito tra il 1100 -1200 come una fortezza, è divenuto il castello del figlio illegittimo del Marchese Tommaso di Saluzzo, Valerano, che lo ha reso una sfarzosa dimora, a partire dal 1416.
A Valerano sono succeduti diversi eredi che hanno, di volta in volta, aggiunto stanze ed intere ali al palazzo rendendolo ciò che oggi vediamo (in seguito ad un’importante opera di restauro conservativo).
Area sosta camper presso il Castello della Manta
Ancora una volta non esiste un’area sosta camper nei pressi del Castello.
La più vicina si trova a Saluzzo, in via Bodoni, a circa 5 km di distanza.
Si può però parcheggiare il proprio camper in via Luigi Burgo, affianco al parcheggio per autobus (ci sono 4-5 posti liberi) .
Il Castello della Manta si trova a circa 1 km da questo parcheggio.
In alternativa, poco più avanti, c’è il parcheggio del supermercato Dipiù.
Itinerario in camper in Piemonte, tappa 3: Saluzzo



Saluzzo é un borgo di origine medievale, oggi annoverato tra i più belli d’italia.
Paese natale dei Marchesi di Saluzzo ed anche di Silvio Pellico, di cui troviamo la casa, proprio fuori quelle che erano le antiche mura medievali.
Il centro storico ciottolato è un intersecarsi di viuzze pedonali tutte da percorrere e scoprire.
Non perdetevi La Castiglia, antico castello dei marchesi, completamente distrutto e ricostruito come casa penale, è oggi un museo ed ospita divere mostre.
Lungo la via che conduce al castello, trovate anche l’antico palazzo comunale e la torre civica, costruiti dal marchese Ludovico I nel 1440-1442.
Salendo sulla torre, alta 48 metri, si gode di un punto di vista panoramico sul borgo, sulla collina fino alla pianura e le Alpi in lontananza.
Area sosta camper a Saluzzo


L’area sosta camper di Saluzzo si trova in via Bodoni ed è gratuita.
Ci sono le colonnine dell‘elettricità a pagamento (con gettoniera) e possibilità di carico e scarico, sempre a pagamento.
Dista appena 900 metri dal centro: per raggiungerlo è sufficiente proseguire lungo via Bodoni.
Infine, alle spalle dell’area sosta c’è anche un bel parco giochi recintato.
Itinerario in camper in Piemonte, tappa 4: Balma Boves


Costruito sotto uno sperone di roccia, il piccolissimo borgo di Balma Boves è stato abitato fino agli anni cinquanta.
Oggi è un museo a cielo aperto che merita sicuramente una visita se vi trovate da queste parti.
Per raggiungerlo, dovrete percorrere a piedi un sentiero, che era una vecchia mulattiera e persino passare dietro una piccola cascata.
Non spaventatevi, però: sono passaggi facili e fattibili anche con bambini piccoli, ma indossate scarpe adeguate, da trekking.
Area sosta camper a Balma Boves
Ancora una volta non troviamo un’area sosta nei pressi di Balma Boves, bensì un parcheggio presso il cimitero di Rocchetta che dista circa 1,5 km da Balma Boves.
Il primo tratto di strada è asfaltato, per poi trasformarsi in una strada sterrata carraia fino ad un piccolo bar. Dopodichè diventa un sentiero.
Ci sono molte indicazioni lungo il cammino, perciò non avrete difficoltà a trovarlo.
In alternativa, potete optare per l’Area sosta camper a Paesana “Un po’ di sosta ai piedi del Monviso” che offre anche un servizio di navetta a pagamento.
Ottima anche per organizzare un’escursione alla Sorgente del Po… una delle nostre prossime mete!










