
Come organizzare un viaggio in Cina fai da te, anche con bambini e adolescenti
Organizzare un viaggio in Cina fai da te anche con bambini e adolescenti può sembrare complicato all’inizio. La distanza, la lingua, le abitudini completamente diverse dalle nostre e la grandezza del Paese portano inevitabilmente a chiedersi: “Sarà un viaggio adatto ai ragazzi?”.
La risposta, dopo averlo vissuto in prima persona, è sì. Ed è probabilmente uno dei viaggi più sorprendenti che possiate fare in famiglia.
La Cina riesce ad affascinare tutti, in modi diversi. I bambini restano incantati davanti alla Grande Muraglia, ai panda giganti e ai treni super veloci. Gli adolescenti si divertono a scoprire una società modernissima, fatta di grattacieli futuristici, tecnologia ovunque e città che sembrano uscite da un film di fantascienza. E anche gli adulti finiscono per sentirsi continuamente stupiti.
È un viaggio che richiede un po’ di organizzazione prima della partenza, questo sì.
Ma proprio per questo motivo partire preparati fa davvero la differenza. In questa guida trovate tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire: documenti, app indispensabili, periodo migliore, spostamenti, consigli pratici e anche a chi affidarsi per vivere la Cina in modo autentico e senza stress.
A proposito della Cina: un Paese immenso tra storia e modernità

La Cina non è soltanto una destinazione di viaggio, è un mondo a parte.
Con una storia millenaria alle spalle, dinastie imperiali, tradizioni antichissime e città ultramoderne, riesce ad essere continuamente sorprendente. In pochi giorni si passa dai templi silenziosi di Pechino ai grattacieli luminosi di Shanghai e Chongqing, dai villaggi tradizionali immersi nella natura alle metropoli dove tutto funziona tramite smartphone.
Per i ragazzi è una continua scoperta.
Vedere dal vivo luoghi studiati sui libri di scuola cambia completamente la prospettiva. La Città Proibita, l’Esercito di Terracotta di Xi’An, la Grande Muraglia o i templi buddisti diventano improvvisamente reali.
Noi abbiamo trovato particolarmente interessante il contrasto tra antico e moderno. Da una parte mercati tradizionali, anziani che praticano tai chi nei parchi e lanterne rosse ovunque. Dall’altra pagamenti digitali per qualsiasi cosa, treni ad alta velocità incredibilmente efficienti e città futuristiche che sembrano già proiettate nel futuro.
Le città più amate dalle famiglie sono generalmente:
- Pechino, perfetta per la storia e i grandi monumenti;
- Shanghai, moderna, dinamica e molto semplice da visitare con ragazzi;
- Xi’An, famosa per l’Esercito di Terracotta;
- Chengdu, amatissima dai bambini per i panda giganti;
- Chongqing, città futuristica con scenografico spettacolo di droni;
- Guilin e Yangshuo, ideali per chi cerca anche natura e paesaggi spettacolari.
La Cina è enorme e non si può vedere tutta in un solo viaggio. Il consiglio è quello di costruire un itinerario equilibrato, alternando città, esperienze culturali e momenti più rilassanti.
Documenti necessari per entrare in Cina

Prima di organizzare il viaggio è fondamentale controllare tutta la documentazione necessaria.
Per entrare in Cina serve innanzitutto un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese. Verificate sempre questa scadenza con anticipo, soprattutto se viaggiate con bambini.
Le regole sui visti possono cambiare nel tempo, quindi il consiglio è quello di controllare sempre il sito ufficiale del Ministero degli Esteri.
In alcuni periodi sono state introdotte agevolazioni temporanee per i viaggiatori europei, ma è importante verificare la situazione aggiornata.
Per esempio, fino al 31 Dicembre 2026 i cittadini italiani in possesso di passaporto possono viaggiare in Cina per motivi di affari, turismo, visite a familiari / amici e transito, per un soggiorno massimo di 30 giorni, senza richiedere il visto di ingresso.
Altra cosa importante da ricordare è che per prenotare un volo verso la Cina è necessario essere già in possesso del passaporto perchè sono richiesti i dati già in fase di prenotazione del volo.
In alcune altre mete nel mondo (come per esempio gli Stati Uniti), è possibile prenotare il volo ed inserire successivamente i dati del passaporto, lasciando quindi agio nella richiesta del passaporto stesso pur avendo già prenotato il volo.
È inoltre fondamentale avere:
- assicurazione sanitaria internazionale;
- prenotazioni di voli e hotel (attenzione: non tutti gli hotel accettano turisti stranieri);
- app di pagamento come Alipay;
- copie digitali dei documenti salvate sul telefono.
Inoltre per entrare in Cina è necessario compilare la Carta d’Ingresso. Da Novembre 2025, è possibile compilarla online prima del viaggio. Per chi non lo facesse è ancora possibile compilare il form inserendo tutti i propri dati all’arrivo in aeroporto o alla frontiera/dogana.
Per maggiori informazioni: Come compilare la Carta d’Ingresso online in Cina: guida completa per gli italiani
Qual è il periodo migliore per andare in Cina

La Cina è talmente grande che il clima cambia molto da zona a zona.
In generale, però, i periodi migliori per organizzare un viaggio in famiglia sono la primavera e l’inizio dell’estate, oppure il periodo autunnale.
Per chi viaggia durante le vacanze scolastiche estive, luglio e agosto restano comunque mesi fattibili, soprattutto organizzando bene le tappe e scegliendo itinerari non troppo frenetici. Bisogna però considerare temperature elevate e una maggiore presenza di turisti nelle principali attrazioni.
Noi abbiamo trovato molto importante alternare giornate intense a momenti più tranquilli. In Cina si cammina tantissimo e le città sono immense: con bambini e adolescenti è meglio evitare programmi troppo serrati.
Un altro consiglio utile è quello di evitare, se possibile, le festività nazionali cinesi, durante le quali milioni di persone si spostano contemporaneamente. Le attrazioni possono diventare davvero molto affollate.
Fuso orario: come gestire il jet lag con bambini e ragazzi
La Cina ha un unico fuso orario ufficiale: +6/+7 ore rispetto all’Italia, a seconda che ci sia in vigore l’ora legale (+6 in questo caso).
Il jet lag, soprattutto nei primi giorni, si fa sentire. Con i bambini più piccoli può essere un po’ impegnativo, mentre gli adolescenti spesso riescono ad adattarsi più velocemente.
Quello che ha aiutato molto anche noi è stato non riempire troppo il programma appena arrivati.
In genere, i voli diretti dall’Italia verso la Cina sono notturni (sia all’andata che al ritorno), quindi si atterra di prima mattina.
Approfittare del volo per dormire è buona cosa, oltre al fatto di prendersela con calma il primo giorno, passeggiare senza fretta e lasciare tempo al corpo di adattarsi.
Vaccinazioni e salute: cosa sapere prima di partire
Per entrare in Cina generalmente non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per chi arriva dall’Italia.
È comunque consigliabile verificare sempre le indicazioni aggiornate del Ministero della Salute prima della partenza.
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per i viaggiatori (dai 9 mesi in su) provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Etiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale.
Per ulteriori indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate è bene consultare il sito https://wwwnc.cdc.gov/travel, oppure il proprio medico / Centro Vaccinale di riferimento.
Molto importante anche l’assicurazione sanitaria: in un viaggio del genere è davvero indispensabile.
Come arrivare in Cina, dove soggiornare e come muoversi
Arrivare in Cina oggi è molto più semplice di quanto si possa immaginare.
Dall’Italia esistono diversi collegamenti, sia diretti sia con scalo, verso le principali città cinesi.
Noi abbiamo volato con Hainan Airlines e ci siamo trovati molto bene, soprattutto per comfort, puntualità e gestione del viaggio con ragazzi. I voli lunghi non sono mai semplicissimi, ma avere un servizio organizzato aiuta davvero tanto.
Per quanto riguarda gli alloggi, nelle grandi città cinesi si trovano hotel adatti alle famiglie con estrema facilità. Noi consigliamo sempre di scegliere strutture in posizione centrale, vicino alle fermate della metropolitana. Questo permette di ridurre moltissimo i tempi di spostamento.
Shanghai e Pechino, ad esempio, hanno una rete metro enorme, moderna e molto efficiente.
I treni ad alta velocità meritano un discorso a parte: probabilmente tra i migliori mezzi di trasporto che abbiamo mai utilizzato in viaggio. Veloci, puliti, puntuali e comodissimi anche con bambini.
Siamo rimasti letteralmente impressionati dalla velocità dei treni cinesi: vedere un treno superare i 300 km/h in modo così silenzioso fa un certo effetto.
Le app indispensabili da scaricare prima della partenza

Una delle cose che ci ha colpito di più della Cina è quanto tutto ruoti attorno allo smartphone.
Avere le app giuste installate prima della partenza cambia completamente l’esperienza di viaggio.
Alipay
Alipay è probabilmente l’app più importante da avere.
In Cina praticamente tutti i pagamenti vengono fatti tramite QR code, anche per piccole cifre. Dai ristoranti ai taxi, fino ai distributori automatici.
Prima di partire conviene configurarla e collegare la propria carta internazionale.
Sono pochi passaggi guidati molto semplici. Vi verranno richiesti anche i dati personali ed il passaporto, oltre a dover inserire la carta di credito.
Inoltre all’interno di Alipay (che viene tradotta direttamente in italiano dall’intelligenza artificiale) trovate anche delle mini app, come Didi (l’Uber cinese), un traduttore, un convertitore valuta, lo stesso Trip.com.
WeChat non è soltanto una chat. In Cina è una vera piattaforma multifunzione.
Si usa per comunicare, prenotare servizi, effettuare pagamenti e interagire con molte attività locali. Alcuni hotel o guide turistiche comunicano direttamente tramite WeChat.
Trip.com
Trip.com è stata una delle app che abbiamo utilizzato di più durante il viaggio.
Molto utile per:
- prenotare hotel;
- controllare voli;
- acquistare biglietti ferroviari;
- organizzare spostamenti interni;
- acquistare biglietti di attrazioni e ingressi.
L’abbiamo trovata particolarmente intuitiva anche per gestire gli itinerari in movimento.
12306 per i treni
12306 è l’app ufficiale delle ferrovie cinesi.
Può risultare un po’ meno intuitiva rispetto ad altre app occidentali, anche perchè è in Cinese, ma è utilissima per verificare orari, tratte e prenotazioni dei treni ad alta velocità.
In alternativa, è possibile utilizzare semplicemenete Trip.com, che funziona molto bene e consente anche una pre-prenotazione dei treni un mese prima della partenza.
Infatti in Cina i biglietti dei treni si possono prenotare a partire da 15 giorni prima della data di partenza. Trip. com inserisce quindi un pre-ordine.
Traduttore
Avere un traduttore offline è fondamentale.
Noi abbiamo usato soprattutto Google Translate scaricando in anticipo la lingua cinese offline ed anche Pleco che consente di scannerizzare con la fotocamera le scritte e tradurle (non compreso nella versione base gratutita, questa funzionalità è a pagamento).
Nelle grandi città molti giovani parlano un po’ di inglese, ma non è sempre così scontato. Un traduttore può davvero salvarvi in tantissime situazioni quotidiane.
Internet in Cina: perché conviene avere una eSIM

Una delle cose che vi consigliamo davvero di organizzare prima della partenza è la connessione internet. In Cina molte applicazioni occidentali non funzionano normalmente senza una connessione adeguata e avere internet sempre disponibile cambia completamente il modo di vivere il viaggio.
Noi abbiamo trovato comodissimo utilizzare una eSIM, soprattutto per evitare il problema delle SIM fisiche appena atterrati. Attivarla prima di partire permette di arrivare in Cina già connessi, senza perdere tempo in aeroporto tra negozi, configurazioni e traduzioni complicate.
Con una buona eSIM riuscirete ad utilizzare senza problemi mappe, traduttori, prenotazioni online e tutte le app indispensabili durante il viaggio, come Alipay o Trip.com.
Un altro aspetto molto comodo è che molti servizi digitali in Cina richiedono continuamente l’uso dello smartphone: dai pagamenti ai biglietti ferroviari, fino alle comunicazioni con hotel e guide locali. Per questo motivo avere una connessione stabile non è soltanto utile, ma praticamente indispensabile.
Noi abbiamo utilizzato Holafly (eSIM con VPN inclusa) e ci siamo trovati bene.
Se state pensando di organizzare questo viaggio in Cina con la vostra famiglia, vi lascio anche un piccolo vantaggio personale che può tornare utile nella fase di prenotazione.
Con il codice SILMAMMA potrete ottenere il 5% di sconto sui servizi selezionati.
A chi affidarsi per organizzare il viaggio

Abbiamo organizzato il nostro viaggio in Cina fai da te, ma abbiamo deciso di affidarci ad un Tour Operator locale per un’escursione particolare alla Grande Muraglia Cinese.
Quando si organizza un viaggio così importante, soprattutto con bambini e adolescenti, scegliere le persone giuste a cui affidarsi può fare davvero la differenza.
Noi abbiamo scelto Catherine Lu Tours e ci siamo trovati benissimo.
La cosa che abbiamo apprezzato di più è stata la loro disponibilità nel creare questa escursione in modo realmente personalizzato. Non il classico itinerario standard uguale per tutti, ma un’esperienza costruita sulle esigenze della famiglia.
Sono stati sempre gentili, rapidi nelle risposte e molto attenti anche alle richieste più particolari (io utilizzo una carrozzina). Ed è proprio questo che secondo noi fa la differenza quando si viaggia: poter adattare tempi, escursioni e attività senza sentirsi “incastrati” in un programma rigido.
Oltre alle singole escursioni, potete anche organizzare l’intero viaggio se il fai da te non fa per voi.
Con Catherine Lu Tours potete davvero costruire il viaggio in modo molto flessibile e come desiderate voi, inserendo esperienze più culturali, tappe naturalistiche oppure attività pensate specificamente per bambini e ragazzi.
Avere un supporto locale affidabile in Cina, soprattutto per una prima esperienza nel Paese, aiuta tantissimo a vivere il viaggio con più serenità.
Viaggiare in Cina: un’esperienza che resta davvero
La Cina è uno di quei viaggi che lasciano qualcosa anche dopo il ritorno a casa.
Per i bambini è scoperta continua. Per gli adolescenti è spesso il primo vero impatto con una cultura completamente diversa dalla nostra. E per gli adulti è un modo per uscire dalla propria zona di comfort e vedere il mondo da un’altra prospettiva.
Non è il classico viaggio rilassante dove tutto è semplice e immediato, ma forse è proprio questo il bello.
Ci saranno momenti in cui vi sentirete spaesati, altri in cui resterete senza parole davanti alla modernità delle città cinesi e altri ancora in cui vi ritroverete a sorridere per una piccola scena quotidiana vissuta dall’altra parte del mondo.
Ed è esattamente questo che rende la Cina un viaggio così speciale da fare in famiglia.










