
Crescia marchigiana sfogliata senza glutine: non una semplice piadina!
Non chiamatela piadina!
Sebbene l’aspetto possa sembrare simile, la crescia marchigiana sfogliata si prepara in un modo differente ed ha ingredienti differenti, proprio per via della sua particolarità: la sfogliatura.
L’unica cosa in comune tra la crescia e la piadina è il modo in cui può essere farcita.
Crescia marchigiana sfogliata senza glutine: gli ingredienti

La lista degli ingredienti per preparare 4 porzioni di crescia di circa circa 20 cm di diametro:
- 250 g Farina senza glutine Mix B di Schär per pane
- 50g burro
- 1 uovo
- 40g latte (attenzione grammi non ml)
- 60 ml acqua
- Sale e pepe qb
A proposito della farina Mix B di Schär
La farina Mix B di Schär è stata appositamente creata proprio per cucinare pane e derivati senza glutine.
Questa farina è senza:
- glutine
- frumento
- latte e lattosio
- uova
- olio di palma
- conservanti
Gli ingredienti che la compongono sono invece i seguenti: amido di mais, farina di riso, fibra vegetale (psillio, bambù), farina di riso integrale 3,8% , farina di lenticchie 3,6% , destrosio, sale, addensante: idrossipropilmetilcellulosa. Può contenere tracce di soia.
Crescia marchigiana sfogliata senza glutine: la ricetta
Versare la farina in una ciotola e rompere in mezzo un uovo ed iniziare ad impastare aggiungendo anche 30g di burro, il sale e il pepe (1).
Mentre si impasta, un poco alla volta, aggiungere anche il latte e l’acqua in precedenza mischiati insieme (2).
Una volta creato un impasto omogeneo e liscio, dividerlo in 4 panetti (3), coprirlo con un canovaccio umido (così non si seccano) e lasciarli riposare per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario, stendere i panetti con l’aiuto di un mattarello (4). Lo spessore deve essere di pochi millimetri (5).
Ogni disco va cosparso di burro: i 20 g di burro avanzato vanno suddivisi nei 4 dischi (6).
A questo punto arrotolare su se stesso ogni singolo disco ottenuto dandogli la forma di un serpentello (7).
Ogni singolo serpentello va poi arrotolato su se stesso a chiocciola (8), dopodiché va riposto in frigo per almeno 40 minuti.
Le chioccioline sono pronte per essere nuovamente stese con il mattarello (9) e sono quindi pronte (10) per essere cotte in padella, antiaderente ben calda (11).
Il fuoco deve essere moderato e la crescia va girata spesso per non farla bruciare. In tutto la cottura è di circa 4 minuti.
Come si può notare, la pasta è proprio sfogliata e più morbida come consistenza rispetto ad una piadina.
Come farcire la crescia sfogliata senza glutine

Lo abbiamo accennato, la crescia si può farcire a fantasia – come la piadina – con tutto ciò che più vi piace.
Potete anche osare e sperimentare abbinamenti mai sentiti prima.
Il risultato?
Saprete dirmelo solo dopo aver provato!





















