
Centri estivi: dal bonus a come funzionerà la riapertura
Finalmente è ufficiale anche i centri estivi hanno avuto il via libera dal Governo per riaprire e avere luogo.
Infatti la loro sorte era piuttosto incerta quest’anno, ma i recenti eventi e sviluppi hanno confermato che ci saranno.
Un gran sospiro di sollievo per le famiglie con bambini in cui i genitori si vedono costretti a rientrare al lavoro e perciò in cerca di una “sistemazione” per i propri bambini.
Inoltre c’è un’altra buona notizia: legato ai centri estivi c’è anche un bonus di cui poter usufruire.
Vediamo quindi le condizioni per ottenerlo, ma anche quando effettivamente riapriranno i centri estivi e come funzioneranno.
ARTICOLO AGGIORNATO A SEGUITO DEL MESSAGGIO INPS NUMERO 2350 DEL 5 GIUGNO
DI SEGUITO ANCHE LA PROCEDURA PER RICHIEDERLO E LE INFORMAZIONI NECESSARIE
Quando riapriranno i centri estivi?
Il dpcm firmato dal Presidente Conte domenica 17 maggio relativo alla Fase 2, nell’allegato 8, concede da Giugno il via libera per la riapertura dei Centri Estivi di cui fanno ovviamente parte anche i Campus e ne stabilisce le norme comportamentali da seguire.
Dobbiamo però fare una importantissima segnalazione: al momento siamo in attesa di un chiarimento sulle norme dei campus in cui i bambini e ragazzi dovrebbero pernottare.
La maggior parte dei centri estivi apriranno le loro porte dal 15 Giugno.
Pioniera nell’apertura è l’Emilia Romagna che consentirà lo svolgimento di tali attività già dall’8 Giugno.
Come funzioneranno i centri estivi?

I centri estivi o campus potranno accogliere bambini dai 3 ai 17 anni e dovranno essere organizzati il più possibile all’aperto e i bambini e ragazzi organizzati in piccoli gruppi.
C’è un’indicazione ben precisa a proposito del rapporto numerico tra operatori e bambini o adolescenti in base all’età:
- dai 3 ai 5 anni: 1 operatore ogni 5 bimbi;
- 6 agli 11 anni: 1 operatore ogni 7 bambini;
- dai 12 ai 17 anni: 1 operatore ogni 10 ragazzi.
Infine le attività dovranno svolgersi costantemente tra gli stessi individui: perciò verranno precostituiti dei gruppi di bambini e operatori-insegnati-animatori che dovranno essere mantenuti e non modificati
Questo per consentire il tracciamento in caso di contagi.
Ovviamente sarà molto importante che ci sia un’aerazione costante e la sanificazione degli ambienti in caso il centro estivo si svolga al chiuso.
Il triage di accoglienza
Il momento dell’ingresso è di particolare importanza e ci sono linee guida precise da seguire:
- accoglienza in un’area esterna o comunque separata dal luogo delle attività
- ingressi ed uscite scaglionati di 5 – 10 minuti per evitare assembramento; se possibile anche attraverso differenti punti d’entrata
- igienizzazione delle mani di bambini e ragazzi prima dell’ingresso attraverso gel o lavaggio delle mani con sapone
- si dovrà inoltre dichiarare di non aver avuto febbre, tosse e difficoltà respiratorie nei giorni precedenti.
Lo stessa tipologia di accesso è prevista anche per gli operatori.
Il bonus centri estivi

Unitamente alla riapertura è stato annunciato anche l’inserimento di un bonus che può davvero tornare utile alle famiglie sancito dall’articolo 75 del Decreto Rilancio.
In realtà si tratta di un bonus istituito già dal decreto di Marzo che ora viene rivisto e ampliato.
Si tratta di quello che era il bonus Baby Sitter o Congedo Parentale (i due non erano cumulabili tra di loro e non lo sono nemmeno adesso).
Ora però questo bonus è stato esteso anche alla fruizione di un centro estivo.
Questo bonus lo possono richiedere:
- tutte le famiglie con figli fino a 12 anni
- sia i lavoratori dipendenti , sia i lavoratori autonomi iscritto alla Gestione Separata, sia i lavoratori del settore sanitario (pubblico o privato) oppure dei settori della difesa e della sicurezza.
Che cosa prevede il bonus centri estivi?
Il bonus centri estivi ha il valore di 600€ (oppure 1200€ per chi non ha già usufruito del bonus baby sitter o congedo parentale speciale precedentemente- dal 5 Marzo al 31 Luglio).
Mentre per i lavoratori del settore sanitario, della difesa e della sicurezza si arriva ad un massimale di 2000€.
L’importo è totale – a famiglia – non va calcolato per ogni singolo figlio.
Si può richiederlo entro il 31 Luglio 2020 e non è cumulabile con il bonus baby sitter o congedo parentale.
Attenzione: il bonus centri estivi non è compatibile nemmeno con il bonus asilo nido.
Attenzione: Siamo in attesa di circolari INPS esplicative poiché non è ancora chiaro se coloro che in precedenza hanno richiesto il congedo parentale, ora possano richiedere il nuovo bonus centro estivo.
Posso, però, riportare la mia esperienza personale: io ho richiesto il congedo parentale per lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata per 15 giorni a Marzo.
Ora, a giugno, ho provato personalmente a compilare la domanda per la richiesta del bonus centri estivi (senza però ultimarla poichè non ho ancora iscritto le mie bimbe ad alcun centro estivo).
Giungendo alla fine, all’ultima schermata, il sistema automaticamente mi dice che ho la possibilità di richiedere un bonus di 600€ a fronte di un totale di 1200€ previsto.
Apparentemente, sembrerebbe quindi, che nonostante io abbia richiesto in passato la prima parte di bonus sotto forma di congedo parentale, ora possa usufruire della restante parte anche sotto forma di bonus centro estivo (o baby sitter).
Come richiedere il bonus centri estivi?
In data 5 Giugno 2020, l’INPS ha emesso un messaggio dichiarando che da quel momento è possibile presentare domanda per il bonus centri estivi.
La domanda per richiedere il bonus centri estivi si può presentare attraverso tre modalità:
- sul portale dell’Inps
- telefonando Call Center Inps al numero verde 803.164 o 06 164.164.
- tramite Patronato
Per presentare domanda tramite portale o Call Center INPS dovrete essere in possesso di una delle seguenti opzioni: PIN dispositivo, SPID di secondo livello, CNS, Carta d’Identità Elettronica 3.0.
Attenzione: il bonus centro estivo di cui stiamo parlando non ha niente a che fare con il Bando Centri Estivi. Non confondetele due domande!
Come richiedere il bonus, passo a passo
Vediamo quindi qual è il procedimento per richiedere il bonus centri estivi attraverso il portale INPS.
- Prima di tutto accedere al portale INPS con le proprie credenziali
- ricercare “Bonus baby-sitting emergenza COVID-19”
- vi si aprirà una schermata con due opzioni

- scegliete: servizi integrativi per l’infanzia e cliccate avanti
- dovrete inserire tutti i vostri dati, cliccare avanti
- a questo punto, dovrete inserire i dati di vostro figlio
- nella schermata successiva i dati dell’altro genitore
- successivamente vi verrà richiesta la vostra situazione lavorativa (ricordiamo infatti che da questo dipende l’entità del bonus: fino a 1200 per i lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata; fino a 2000€ per per i lavoratori del settore sanitario, della difesa e della sicurezza)

- selezionate la vostra categoria, anche mediante le tendine sottostanti
- seguono una serie di dichiarazioni da spuntare (obbligatoriamente):
Dichiaro che l’altro genitore non ha usufruito di alcuna delle misure di cui agli artt., 23 e 25 del DL 18/2020; (*)
Dichiaro che l’altro genitore non è beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;(*)
Dichiaro che l’altro genitore non è disoccupato ed è un lavoratore ;(*) - vi si aprirà quindi una schermata in cui inserire i dati per le modalità di pagamento:

ATTENZIONE: il pagamento del bonus non avverrà, come inizialmente supposto, tramite libretto famiglia, bensì sotto forma di accredito diretto (secondo la modalità di pagamento scelta)
Nell’ultima schermata della domanda per bonus centri estivi vi verranno richiesti i dati della struttura presso la quale vostro figlio frequenterà il centro estivo.
Dovrete inoltre allegare copia della fattura emessa dal centro estivo stesso comprovante l’iscrizione.
Attenzione: la fattura deve essere intestata a chi presenta la domanda.

La domanda è così completa e se verrà accettata, vedrete direttamente accreditato l’importo richiesto sul vostro conto corrente o a seconda di come avete presentato la domanda.
Perciò ricordate che sarete voi a pagare il centro estivo e non direttamente l’INPS, come avviene per il bonus baby sitter tramite libretto famiglia.
Infine, un’ultima considerazione: per chi ha chiesto il bonus baby sitter e non ha presentato domanda espressamente per il nuovo bonus centri estivi, e ha quindi il bonus sul libretto famiglia, non può ora utilizzare quell’importo per il pagamento del centro estivo, poichè la procedura (stabilita solo dal 5 giugno) è differente (dalle indiscrezioni precedenti).
I campus estivi che vi segnaliamo

Tra le diverse proposte che si andranno a performare nei prossimi giorni, ne ho alcune in particolare da segnalarvi.
Si tratta di Campus estivi che sicuramente avranno luogo e che garantiranno a bambini e ragazzi la massima professionalità e sicurezza e già nei prossimi giorni aggiorneranno i loro programmi e regolamento per adeguarsi alle nuove norme vigenti:
- Speak Teens Summer Camp ,con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di scuole di inglese, che offre campus con sede in Italia differenziati per fasce d’età e livello. Per quest’anno si stanno organizzando e a breve presenteranno i nuovi programmi.
- gli Experience Summer Camp che offrono campus estivi sportivi e tematici per giovani dai 6 ai 21 anni, organizzati da Sport & Holidays e precedentemente denominati Gazzetta Summer Camp, grazie alla collaborazione con il prestigioso quotidiano La Gazzetta dello Sport.
- You Can Camp: che proporrà un solo campus estivo in inglese con sede in Italia a fine Agosto.
Se siete in cerca di altri campus estivi per i vostri bambini, vi consiglio anche questa lettura: Campus estivi 2020: quale scegliere?










