
Castello di Giulio II e Ostia Antica: viaggio nel borgo medievale alle porte di Roma
Di fronte agli straordinari scavi di Ostia Antica, spesso visitati in una giornata interamente dedicata all’antica Roma, si trova un luogo che molti turisti finiscono quasi per ignorare.
Eppure il Castello di Giulio II e il piccolo borgo medievale di Ostia Antica meritano assolutamente una visita. Basta attraversare la strada per ritrovarsi immersi in un’atmosfera completamente diversa rispetto a quella degli scavi archeologici.
Il castello domina ancora oggi il borgo fortificato con le sue mura imponenti, i torrioni e il fossato, raccontando secoli di storia legati alla difesa della foce del Tevere e ai commerci verso Roma. Visitandolo si percepisce chiaramente il passaggio tra Medioevo e Rinascimento, in un luogo che conserva ancora un fascino poco turistico e molto suggestivo.
A proposito di Ostia e il Castello di Giulio II

L’attuale borgo di Ostia Antica ha origini medievali e sorse in un’area che già in epoca tardoantica ospitava importanti luoghi di culto cristiani e necropoli.
Fu Papa Gregorio IV, nel IX secolo, a trasformare il piccolo insediamento in una cittadella fortificata chiamata Gregoriopoli, nata per proteggere la popolazione dalle incursioni saracene. Ancora oggi il borgo conserva quell’impianto raccolto e difensivo tipico dei villaggi medievali fortificati.
Il Castello di Giulio II venne invece costruito a partire dal 1483 per volontà del cardinale Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II, su progetto attribuito all’architetto fiorentino Baccio Pontelli.
La fortezza rappresenta uno degli esempi meglio conservati di architettura militare rinascimentale nel Lazio. La sua struttura, progettata per resistere alle nuove armi da fuoco dell’epoca, comprende tre grandi torrioni, un sistema di casematte, un fossato e un rivellino difensivo.
Nel corso dei secoli il castello ebbe diverse funzioni. Dopo il devastante assedio del Duca d’Alba nel 1556 e la piena del Tevere del 1557, che modificò il corso del fiume e contribuì alla nascita di vaste aree paludose, il borgo iniziò lentamente a decadere.
In epoca successiva il castello divenne anche luogo di detenzione per i condannati ai lavori forzati impiegati nei primi scavi archeologici di Ostia Antica.
La nostra visita al Castello di Giulio II e il Borgo Mediavale di Ostia
Dopo aver esplorato gli scavi romani del sito Archeologico di Ostia Antica, entrare nel borgo medievale regala proprio la sensazione di cambiare completamente epoca storica nel giro di pochi minuti.
Il Borgo Medievale


Prima ancora di entrare nel Castello di Giulio II, vale la pena fermarsi a passeggiare nel piccolo borgo medievale di Ostia Antica, spesso poco considerato rispetto agli scavi archeologici ma capace di regalare un’atmosfera davvero particolare.
Il borgo è piccolo, ma molto suggestivo: le case ancora abitate, le mura in mattoni e la Basilica di Sant’Aurea che contribuisce a creare un’atmosfera tranquilla e quasi sospesa nel tempo.
Passeggiare qui è quasi sorprendente perché il contrasto con gli scavi romani poco distanti è fortissimo: nel giro di pochi minuti si passa dall’antica Roma imperiale a un piccolo borgo rinascimentale che sembra rimasto sospeso nel tempo. Noi lo abbiamo trovato molto tranquillo e autentico, senza quell’atmosfera troppo turistica che spesso caratterizza altri borghi storici vicino a Roma.
La Basilica di Sant’Aurea merita una breve sosta, così come la piazzetta dominata dalla grande fortezza rinascimentale. Tutto il borgo ruota infatti attorno al Castello di Giulio II, che ancora oggi ne definisce l’aspetto e la storia.
Visita al Castello di Giulio II


Il castello si impone subito con la sua struttura massiccia e severa.
La visita si sviluppa attraverso camminamenti, scale ripide e ambienti militari che raccontano chiaramente la funzione difensiva della fortezza.
Molto bello lo scalone monumentale decorato con affreschi attribuiti alla scuola di Baldassarre Peruzzi, uno degli elementi più eleganti dell’intero complesso. Ciò che colpisce è il contrasto tra gli spazi austeri dedicati alla difesa e queste decorazioni rinascimentali più raffinate.
La visita inizia dalle casematte, la parte più sotterranea del castello, costruita per difendersi e rifugiarsi dai bombardamenti e gli attacchi.
La visita a questa parte del castello non è particolarmente lunga, come in generale a tutta la struttura. Potete calcolare un’ora, un’ora e mezza includendo anche una passeggiata nel borgo medievale.
Successivamente si sale verso i verso i livelli superiori.
A questo punto si percorre lo scalone affrescato: i gradini sono molto bassi, assomiglia maggiormente ad una salita piuttosto che una scala poichè questa era la via lungo la quale salivano anche gli animali.
E’ necessario prestare attenzione per non scivolare e avere scarpe adeguate.
Inoltre è ovviamente difficile per chi ha difficoltà motorie e putroppo non esistono soluzioni alternative per raggiungere la sommità del castello e percorrere il camminamento di ronda.
Ed è proprio dal camminamento di ronda che si aprono scorci molto belli sul borgo, sugli scavi di Ostia Antica e sul territorio circostante. Da lassù si comprende perfettamente la posizione strategica della fortezza, costruita per controllare il tratto finale del Tevere (che all’epoca, fino all’alluvione del 1557 che ne cambiò il corso, costeggiava proprio il castello) e proteggere l’accesso verso Roma.
Il castello, al suo interno, non è eccessivamente “allestito”, talvolta è possibile trovare delle mostre temporanee che ne completano la visita.
Accessibilità al Castello di Giulio II


Sul sito ufficiale il Castello di Giulio II viene indicato come parzialmente accessibile, ma è importante sapere che, nella pratica, la visita risulta estremamente complessa — se non impossibile — per chi utilizza una sedia a rotelle.
L’intero percorso si sviluppa infatti tra scale/salite ripide, pavimentazioni irregolari e continui dislivelli. Non abbiamo visto ascensori, piattaforme o percorsi alternativi realmente fruibili per persone con mobilità ridotta. Anche solo raggiungere alcune delle aree principali del castello richiede necessariamente l’utilizzo delle scale.
Probabilmente la dicitura “parzialmente accessibile” fa riferimento alla presenza di alcuni supporti informativi, come un pannello in braille, ma dal punto di vista della mobilità il sito non può essere considerato accessibile in carrozzina.
È un peccato, perché un semplice ascensore che raggiunge l’ultimo piano del Castello di Giulio II sarebbe sufficiente per vivere l’esperienza in questo luogo davvero affascinante e ricco di storia.
Perciò se state pianificando una visita in questo luogo, ci sembra corretto raccontare con sincerità l’esperienza reale della visita, così da permettere a chi ha esigenze specifiche di organizzarsi consapevolmente prima di arrivare.
Come raggiungere il Castello di Giulio II e il borgo di Ostia
Il Castello di Giulio II si trova proprio di fronte all’ingresso degli scavi di Ostia Antica ed è facilmente raggiungibile anche da Roma con la linea Metromare, fermata Ostia Antica. La visita può essere abbinata perfettamente a quella del sito archeologico, dedicando un’ora/ un’ora e mezza aggiuntive al borgo e alla fortezza.
Orari e Biglietti
Gli orari di apertura cambiano a seconda della stagione e il castello è generalmente chiuso il lunedì.
Prima della visita conviene controllare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale, soprattutto perché sono ancora in corso alcuni lavori di restauro e valorizzazione del complesso.
L’ingresso al borgo è gratuito, mentre è richiesto un pagamento per il castello.
Sono disponibilit tariffe ridotte per alcune categorie convenzionate. Sono inoltre previste gratuità in specifiche giornate dell’anno, per bambini e giovani cittadini europei e per persone con disabilità accompagnate.
Inoltre sono disponibili biglietti combinati con gli altri siti della zona, come il Sito Archeologico.










