
Le Casematte du Bock: la fortezza sottoterra di Lussemburgo
Le Casematte du Bock rappresentano una delle attrazioni più affascinanti e uniche di Lussemburgo. Questo straordinario sistema di gallerie sotterranee scavate nella roccia non solo è un gioiello storico e architettonico, ma anche un simbolo della resilienza e dell’ingegno della città.
Dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, le Casematte sono un must per chiunque voglia immergersi nella storia militare di Lussemburgo e nei panorami spettacolari della città.
A loro è legata anche la leggenda romantica e misteriosa di Sigfrido e la sirena Melusina, grazie ai quali, si dice, sia stata fondata la città di Lussemburgo
A proposito delle Casematte du Bock: la storia


Le Casematte du Bock risalgono al 1644, durante il dominio spagnolo, quando furono create come parte delle fortificazioni della città di Lussemburgo.
Queste gallerie sotterranee erano originariamente destinate a scopi difensivi e si estendevano su più livelli per circa 23 chilometri con una profondità di 40 metri. Con un design ingegnoso, le casematte potevano ospitare artiglieria, soldati e persino cavalli, offrendo rifugio in caso di assedio.
Nel corso dei secoli, le fortificazioni furono ampliate e migliorate da vari conquistatori, tra cui i francesi e gli austriaci, rendendo Lussemburgo una delle città più fortificate d’Europa.
A causa della sua posizione strategica, Lussemburgo divenne nota come la “Gibilterra del Nord” e le sue fortificazioni erano considerate tra le più potenti in Europa.
Tuttavia, nel 1867, in seguito al Trattato di Londra, molte delle fortificazioni furono smantellate per evitare ulteriori conflitti.
Fortunatamente, una parte delle casematte è stata preservata ed è oggi aperta al pubblico, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia di questa “Gibilterra del Nord”.
Le Casematte Oggi
Oggi, circa 17 chilometri del sistema originario sono stati distrutti, ma i restanti 6 chilometri possono essere esplorati dai visitatori. Passeggiando tra le gallerie, si possono ammirare cannoniere e feritoie dalle quali godere di una vista mozzafiato sul fiume Alzette e sul quartiere Grund, oltre a sale e corridoi storici che in passato ospitavano soldati, magazzini e persino cucine.
La leggenda di Sigfrido e Melusina: un racconto di amore e mistero


Veniamo ora alla leggenda di Sigfrido e Melusina.
Secondo la tradizione, la nascita della città di Lussemburgo è legata alla leggenda di Sigfrido e Melusina. Sigfrido, conte delle Ardenne e reale fondatore della città di Lussemburgo nel 963, si innamorò perdutamente di Melusina, una misteriosa donna di straordinaria bellezza.
Melusina accettò di sposarlo, ma a una condizione: Sigfrido non avrebbe mai dovuto cercarla il sabato.
La curiosità, però, ebbe la meglio. Un giorno Sigfrido spiò la moglie e scoprì che Melusina era una creatura soprannaturale, con una coda di sirena che si rivelava mentre si bagnava.
Tradita, Melusina scomparve nel fiume Alzette e Sigfrido non la rivide mai più. Si dice, però, che il suo spirito viva ancora nelle Casematte du Bock, proteggendo la città.
Questa leggenda aggiunge un tocco magico alla visita delle casematte, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente, soprattutto per i bambini che si divertono a immaginare la presenza della misteriosa Melusina.
Visitare le Casematte di Bock con bambini


Le Casematte di Bock sono una meta perfetta per una visita in famiglia.
Grazie alla loro atmosfera misteriosa e al design labirintico, queste gallerie catturano l’immaginazione dei più piccoli.
I più grandi apprezzeranno anche offrono le spettacolari viste panoramiche sulla città vecchia, sul fiume e sul quartiere Grund.
Ci sono però alcuni aspetti pratici da considerare per rendere l’esperienza piacevole per tutti.
- Prepararsi all’esplorazione
Le casematte possono essere buie e fresche, quindi è consigliabile portare una giacca leggera anche in estate. Inoltre, per i bambini è utile avere torce o luci portatili per esplorare gli angoli più oscuri. - Accessibilità
È importante notare che le casematte non sono completamente accessibili per passeggini o persone con mobilità ridotta, a causa delle scale ripide e delle superfici irregolari. Per i bambini più piccoli, un marsupio ergonomico potrebbe essere una soluzione pratica.
Sempre a proposito del percorso, vi segnalo che ci sono diverse scale e i cartelli introduttivi riportano 300 scalini. In realtà questi 300 scalini si possono evitare e girare semplicemente nei corridoi senza che la visita ne venga inficiata. Ciò non toglie che il terreno sia accidentato e ci siamo alcune piccole scale in questi corridoi. - Coinvolgere i bambini con la storia e le leggende
Prima della visita, raccontare la storia delle casematte e la leggenda di Melusina può rendere l’esperienza più coinvolgente. Molti bambini amano ascoltare racconti di cavalieri, principesse e misteri, e questo sito offre la cornice perfetta per stimolare la loro immaginazione.
Informazioni utili per la visita

Per pianificare al meglio la vostra visita, ecco alcune importanti informazioni.
- Orari di Apertura
Le Casematte di Bock sono generalmente aperte tutto l’ anno, con orari che possono variare a seconda della stagione. È consigliabile controllare il sito ufficiale prima della visita per aggiornamenti. - Biglietti
Il costo del biglietto varia: gli adulti pagano 10 euro, mentre i bambini e gli studenti godono di tariffe ridotte. Esistono anche opzioni di biglietto combinato che includono altre attrazioni storiche di Lussemburgo.
I biglietti si possono acquistare direttamente all’ ingresso delle casematte oppure all’ufficio del turismo sito in piazza Guillaume II.
E’ consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei mesi estivi. - Come Arrivare
Le casematte si trovano nel cuore del centro storico di Lussemburgo, facilmente raggiungibile a piedi (si trovano a circa 700 metri da Piazza Guillaume II) o con i mezzi pubblici. Per chi viaggia in auto, ci sono parcheggi nelle vicinanze. - Accessibilità
Come già accennato, le casematte presentano alcune difficoltà di accesso per persone con mobilità ridotta. Le scale e i passaggi stretti possono risultare impegnativi. - Durata della Visita
La visita alle casematte dura in media 1 ora , 1 ora e mezza, a seconda del ritmo di esplorazione. È un tempo ideale per famiglie con bambini, che potrebbero stancarsi facilmente.
Curiosità sulle Casematte
- Durante la Seconda Guerra Mondiale, le Casematte furono usate come rifugio antiaereo, ospitando fino a 35.000 persone durante i bombardamenti.
- Nonostante la loro origine militare, le Casematte sono oggi un luogo di pace e una delle attrazioni turistiche più visitate del paese.
Perché visitare le Casematte di Bock?

Le Casematte di Bock non sono solo un’attrazione turistica, ma una porta aperta sulla storia di Lussemburgo. Passeggiare tra i suoi corridoi bui e freschi è come fare un viaggio nel tempo, accompagnati da storie affascinanti e leggende misteriose.
Per le famiglie, questa esperienza è un’opportunità per stimolare la curiosità dei più piccoli, regalando loro ricordi indimenticabili.
Se state pianificando un viaggio a Lussemburgo, non perdete l’occasione di visitare le Casematte di Bock. Preparatevi a esplorare un luogo unico, dove storia, leggenda e avventura si intrecciano in un’esperienza che incanta visitatori di ogni età.










