
Un giorno nella città di Lussemburgo, cosa vedere
Lussemburgo, una delle città più affascinanti e pittoresche d’Europa, è il luogo perfetto per una gita di un giorno o un breve weekend.
Sebbene sia una delle capitali più piccole del continente, racchiude un concentrato di storia, cultura e panorami mozzafiato.
Complici i voli low cost che partono dall’Italia e raggiungono questa capitale, è possibile inserirla tra le mete da visitare.
Ma non è l’unica ragione, infatti nonostante le sue ridotte dimensioni, Lussemburgo nasconde dei grandi tesori: prima di tutto un complesso di gallerie sotterranee chiamato Casematte Du Bock, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Come raggiungere Lussemburgo e muoversi in città
Come abbiamo detto, ci sono diversi voli low cost Easyjet che raggiungono la capitale del Lussemburgo (che si chiama anch’essa Lussemburgo). Dall’aeroporto, il centro città dista appena 9 km e si raggiunge facilmente in bus che ferma direttamente fuori dal terminal.
Tra l’altro ho una buona notizia: i trasporti pubblici sono gratuiti in tutto lo stato del Lussemburgo.
Perciò non avrete difficoltà a muovervi in questa città.
Inoltre vi segnalo che il centro storico è facilmente esplorabile a piedi dal momento che le maggiori attrazioni sono vicine tra di loro.
A proposito di Lussemburgo

Ciò che ci ha stupiti maggiormente di questa città, che si è rivelata una vera scoperta, è la sua conformazione: Lussemburgo è costruita su due livelli, la città alta e la città bassa.
Questa particolarità regala scorci davvero unici, oltre a passeggiate panoramiche lungo il cammino – Chemine de la Corniche – considerato “il balcone più bello d’Europa”.
La città venne fondata nel 963 per volere del conte Sigfrido che fece costruire il suo castello, simile ad una piccola fortezza, su uno sperone di roccia affacciato sul fiume Alzette.
Il nome della città era Lucilimburhuc.
Oggi questa fortezza non esiste più, ma al suo posto troviamo le Casematte du Bock, patrimonio UNESCO.
Cosa vedere a Lussemburgo in un giorno: itinerario a piedi
Ecco quindi un percorso a piedi per scoprire le principali attrazioni del centro città.
Place d’Armes e Place Guillaume II: il cuore pulsante della città

Il cuore della città sono sicuramente le due piazze principali poste a circa 200 metri l’una d’altra.
Place d’Armes è circondata da caffè, ristoranti e edifici storici, mentre Place Guillaume è dominata dalla statua equestre di Guglielmo II, re dei Paesi Bassi e Granduca di Lussemburgo. SU di essa si affaccia anche l’Hôtel de Ville (municipio) e, nei giorni festivi, è possibile trovare mercatini (anche quelli natalizi si trovano in queste due piazze) o eventi speciali. Infine, sempre a Place Guillaume si trova l’Ufficio del Turismo.
Insomma, questo è sicuramente il luogo ideale da cui partire alla scoperta della città.
Per chi raggiunge il centro in auto, in questa zona ci sono numerosi parcheggi multipiano a pagamento, ma ottimi per esplorare il centro.
Palais Grand-Ducal: la residenza del Granduca

Lo stato di Lussemburgo è un Gran Ducato, perciò uno dei punti d’interesse da non perdere è il Palais Grand-Ducal ch si trova a pochi passi da Place d’Armes.
Si tratta di una delle attrazioni più iconiche della città. Questo splendido edificio rinascimentale è la residenza ufficiale del Granduca di Lussemburgo. Durante l’estate, è possibile anche partecipare a visite guidate all’interno (prenotazione necessaria).
Non dimenticate di ammirare le Guardie del Corpo Granducali, che montano la guardia all’ingresso del palazzo.
La Colonna di Gëlle Fra e il Ponte Adolphe


Terminata la visita al Palazzo Gran Ducale, si raggiunge facilmente Place de la Constitution dove si trova la colonna di Gëlle Fra ,in lussemburghese, “Signora d’Oro”.
E’ uno dei simboli più rappresentativi di Lussemburgo. Si tratta di è una colonna sormontata da una statua dorata di una donna che tiene una corona d’alloro, simbolo di vittoria e libertà.
Originariamente eretta nel 1923 per commemorare i soldati lussemburghesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, la Gëlle Fra ha una storia travagliata: durante l’occupazione nazista fu smantellata e distrutta, per poi essere ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Oggi, il monumento rende omaggio a tutti coloro che hanno lottato per la libertà del paese ed è un luogo di riflessione e orgoglio nazionale.
Affacciandosi da Place de la Constitution è possibile vedere il Ponte Adolphe.
Questo maestoso ponte venne costruito tra il 1900 e il 1903 durante il regno del Granduca Adolphe.
Si tratta di ponte ad arco, realizzato in pietra, è considerato uno dei più grandi del suo genere e collega il centro città al quartiere di Gare, attraversando la gola della Pétrusse.
Con i suoi 84 metri di lunghezza e i 42 metri di altezza, il ponte non è solo un’importante arteria di trasporto, ma anche un punto panoramico iconico.
Recentemente, il Ponte Adolphe è stato restaurato e dotato di una pista ciclabile sospesa, rendendolo un esempio di come tradizione e modernità possano convivere armoniosamente.
Cattedrale di Notre-Dame di Lussemburgo


Proseguite la passeggiata verso la maestosa Cattedrale di Notre-Dame, un esempio di architettura gotica e rinascimentale.
Questo luogo di culto, risalente al XVII secolo, ospita al suo interno vetrate colorate e l’iconica statua della Vergine Maria, molto venerata dai locali.
Un consiglio: visitatela di giorno quando il sole illumina le vetrate per apprezzare al meglio questa particolarità.
Chemin de la Corniche e il Quartiere Grund: l’anima storica di Lussemburgo

Proseguite quindi la passeggiata dirigendovi verso il Chemin de la Corniche, noto come il “balcone più bello d’Europa”.
Da qui potrete godere di una vista spettacolare sul quartiere storico del Grund, con le sue case tradizionali e il fiume Alzette che serpeggia tra le colline.
Se avete tempo a disposizione, potete scendere nel quartiere Grund attraverso una delle scalinate o un ascensore panoramico. Qui potrete passeggiare tra stradine acciottolate, antiche fortificazioni e graziosi ponti.
Casematte del Bock: un viaggio nella storia


Assolutamente da non inserire nelle cose da vedere a Lussemburgo sono le Casematte del Bock, un complesso di gallerie sotterranee scavate nella roccia.
Queste antiche fortificazioni, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sorgono nel luogo in cui venne fondata la città di Lussemburgo dal conte Sigfrido.
Le casematte risalgono al 1644, quando Lussemburgo era sotto il dominio spagnolo. Costruite inizialmente come parte delle fortificazioni della città, furono ampliate nei secoli successivi da diversi occupanti, tra cui francesi, austriaci e prussiani. A causa della sua posizione strategica, Lussemburgo divenne nota come la “Gibilterra del Nord” e le sue fortificazioni erano considerate tra le più potenti in Europa.
In totale, il sistema di gallerie raggiunse una lunghezza di circa 23 chilometri e si estendeva su più livelli, fino a una profondità di 40 metri. Le Casematte non servivano solo a scopi militari; durante i conflitti, offrivano rifugio a migliaia di persone e riserve di cibo e munizioni.
Oggi, circa 17 chilometri del sistema originario sono stati distrutti, ma i restanti 6 chilometri possono essere esplorati dai visitatori. Passeggiando tra le gallerie, si possono ammirare cannoniere e feritoie dalle quali godere di una vista mozzafiato sul fiume Alzette e sul quartiere Grund, oltre a sale e corridoi storici che in passato ospitavano soldati, magazzini e persino cucine.
Le tre torri
Le Tre Torri, situate lungo le antiche fortificazioni della città di Lussemburgo, sono un’importante testimonianza del passato militare della capitale. Parte integrante delle difese medievali, queste torri costituivano un sistema di osservazione e protezione strategico.
Sebbene oggi abbiano perso il loro scopo originale, conservano il loro fascino storico e offrono un contesto perfetto per comprendere l’importanza della città come punto nevralgico europeo nei secoli passati.
L’ascensore panoramico di Pfaffenthal

Non lontano dalle Tre Torri, l’Ascensore Panoramico di Pfaffenthal collega il centro storico con il quartiere sottostante di Pfaffenthal, superando un dislivello di circa 71 metri.
Questo ascensore moderno è completamente gratuito e offre una cabina in vetro che regala una vista spettacolare sulla gola del fiume Alzette, sul verde circostante e sul pittoresco quartiere Grund.
È una combinazione perfetta tra praticità e bellezza: oltre a essere un mezzo di trasporto, è un punto panoramico ideale per scattare foto e godere di una prospettiva unica sulla città.
Il Parc de la Pétrusse e le Casematte Pétrusse
Per concludere al meglio la giornata (temperature e meteo permettendo) potete concedervi una passeggiata nel tranquillo Parc de la Pétrusse, un parco verde che si estende lungo le gole della città.
Questo parco, infatti, si sviluppa lungo il letto del fiume Pétrusse, offrendo percorsi pedonali e ciclabili, aree per picnic e spazi ideali per il relax o lo sport. Le sue vedute suggestive, circondate da antiche fortificazioni, creano un connubio unico tra paesaggio urbano e bellezza naturale
All’interno del parco si trovano le meno conosciute, ma altrettanto affascinanti Casematte Pétrusse, un’estensione delle celebri fortificazioni sotterranee di Lussemburgo. Questi passaggi storici, scavati nella roccia, servivano sia come rifugio durante gli assedi sia come collegamento strategico tra le difese della città.
Il Cimitero Militare Americano di Lussemburgo


Lunga la via del rientro verso l’aeroporto si trova il Cimitero Militare Americano di Lussemburgo.
Questo cimitero ospita le spoglie di oltre 5.000 soldati americani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale, molti dei quali persero la vita nella celebre Battaglia delle Ardenne del 1944-1945. Tra i sepolti vi è anche il generale George S. Patton, il leggendario comandante delle forze alleate, la cui tomba si trova in una posizione d’onore vicino all’ingresso.
Il cimitero, è un luogo di grande significato storico ed emotivo ed è mantenuto con cura impeccabile dall’American Battle Monuments Commission.
Impressionano le file ordinate di croci bianche e stelle di David che si estendono su un prato verde di
All’interno del cimitero si trovano anche una cappella commemorativa e pannelli che raccontano la storia del conflitto e del contributo americano alla liberazione dell’Europa.
Consigli utili per la visita a Lussemburgo
- Scarpe comode: il percorso include salite e discese, quindi è meglio essere preparati.
Vi segnalo tal proposito che si trovano comunque ascensori e, in linea di massima, è una città accessibile per sedie a rotelle e passeggini (escludendo la visita alle casematte) - Mappa o app per la navigazione: Anche se il centro città è compatto, avere un supporto per orientarsi è sempre utile.
- Orari di apertura: Controllate gli orari delle attrazioni principali, come il Palais Grand-Ducal e le Casematte del Bock, per organizzare al meglio la visita.
Lussemburgo, con il suo mix di modernità e storia, è una città che si lascia esplorare facilmente a piedi, offrendo scorci indimenticabili e un’atmosfera unica.










