
Viaggiare con la Sclerosi Multipla: accessibilità, consigli pratici e fisioterapia
Viaggiare con la Sclerosi Multipla (SM) è possibile, ma richiede una pianificazione attenta e strategie per mantenere il benessere fisico durante gli spostamenti.
Dalla scelta della destinazione all’organizzazione degli spostamenti, fino agli esercizi di fisioterapia da integrare nel viaggio, ogni dettaglio conta.
Pianificare il viaggio: accessibilità è la parola chiave

Nel recente si sente sempre più spesso parlare di accessibilità.
E per chi ha difficoltà nel movimento, come nel mio caso, diventa una questione di massima importanza.
Vista la mia nuova condizione fisica, ho dovuto cambiare l’organizzazione dei nostri viaggi.
Ho quindi iniziato ad analizzare opzioni differenti rispetto ad un tempo, accessibili, in virtù della mia nuova situazione.
Banalmente mi sono dovuta preoccupare che gli hotel scelti avessero un ascensore o un ingresso accessibile, così come le escursioni nelle attrazioni che potevano interessarci.
Altra cosa molto importante è stata riadattare i tempi: infatti ho bisogno di riposare molto più a lungo ed avere tempi di recupero, perciò il viaggio deve essere strutturato e pensato in base questo.
Insomma niente più intere giornate di scoperte, ma piuttosto pianificare un riposino di mezza giornata. In fondo sembra quasi di essere tornati a viaggiare con un neonato!
Per riassumere, potremmo dire che i principali suggerimenti sono:
- Scegliere destinazioni accessibili: verificare in anticipo l’accessibilità di hotel, trasporti e attrazioni turistiche. Siti web e app come “Wheelmap” possono aiutare a trovare luoghi attrezzati.
- Prenotare con anticipo: comunicare le proprie necessità alle compagnie aeree o ferroviarie può garantire assistenza adeguata.
- Preparare un kit di viaggio: portare con sé farmaci, certificati medici e strumenti di supporto (come bastoni o deambulatori pieghevoli).
- Pianificare pause frequenti: sia in auto che in treno o aereo, è importante alternare momenti di riposo a movimenti leggeri per evitare rigidità muscolare (tipica della sclerosi multipla).
Viaggiare con la Sclerosi Multipla: mantenere la routine fisioterapica anche in viaggio
Anche in viaggio, la fisioterapia non va messa in pausa.
Basta integrarla con piccoli accorgimenti: ad esempio, applicare le strategie di defaticamento apprese durante le sedute con il fisioterapista può fare la differenza. Inoltre ci si deve ricordare che fare turismo di scoperta è già una discreta attività fisica. Concedersi, dunque, dei momenti di pausa, magari accompagnando con qualche piccolo esercizio respiratorio volto al rilassamento globale può risultare di aiuto.
Esercizi di stretching e mobilità in viaggio
Durante gli spostamenti prolungati, fare piccoli esercizi di fisioterapia può aiutare a mantenere una buona mobilità e ridurre il rischio di contratture o gonfiore.
Sia che si viaggi su aerei o treni che in auto la prima cosa da ricordare è sicuramente la respirazione,
cui associare il rilassamento muscolare: cercare di percepire l’allungamento muscolare e l’assenza
di contrazione.
Inoltre eseguire piccoli movimenti di flessione ed estensione del ginocchio e della
caviglia, ma anche di elevazione delle spalle, piccole rotazioni delle spalle e del tronco, flessione
anteriore dolce della colonna.
In aereo o treno ci si dovrebbe alzare dal sedile, cercando di muovere qualche passo,
mentre in auto si dovrebbe programmare uno stop ogni due ore, durante il quale scendere
dall’auto e muovere liberamente le gambe.
La mia esperienza: viaggiare con successo con la Sclerosi Multipla
Orai ho capito che non potrò più viaggiare come ho fatto finora – niente più lunghe passeggiate – ma questo non vuol dire che io non possa più viaggiare.
Certo, ho dovuto, e devo tutt’oggi, affrontare diverse sfide viaggiando con la SM, ma con il tempo si può trovare un equilibrio tra avventura e benessere fisico.
Pianificare attentamente ogni viaggio, adattare la routine fisioterapica e ascoltare il mio corpo sono stati elementi chiave per godermi ogni esperienza senza stress.
Ogni viaggio è un’opportunità per scoprire nuovi luoghi senza rinunciare al benessere.
Viaggiare con la Sclerosi Multipla è una sfida, ma con la giusta preparazione e alcuni accorgimenti è possibile vivere comunque esperienze straordinarie.










