
Luni, il parco archeologico che si raggiunge dall’autostrada
Un lungo viaggio in autostrada è sempre noioso per tutti. Ecco perchè pianificare alcune tappe di luoghi interessanti da visitare durante il tragitto che avvicina alla propria meta è sempre auspicabile.
E se vi trovate sull’autostrada A12 che collega sulla fascia costiera la Liguria e la Toscana (è la tratta Genova – Roma) ho la soluzione perfetta: il Parco Archeologico di Luni.
Per visitarlo non dovrete nemmeno lasciare la A12… vi ho stupiti?
Adesso vi spiego nel dettaglio.
A proposito di Luni: un po’ di storia


La piccola cittadina di Luni, attualmente in provincia di La Spezia, si trova proprio sul confine tra Liguria e Toscana, una posizione strategica tra la costa e le Alpi Apuane, alla foce del fiume Magra. Fu fondata dai Romani nel 177 a.C. con il nome di Luna ed era un avamposto militare proprio durante le guerre contro i Liguri Apuani.
Non era una città qualsiasi: era un punto nevralgico per il commercio di pregiato marmo, tanto che da qui partivano carichi destinati a costruzioni monumentali in tutto l’impero.
Ma Luna non era solo un porto commerciale.
Nel periodo augusteo la città raggiunge il suo apice: 50.000 abitanti, arte e cultura, un’economia fiorente e persino un Papa nato qui, Eutichiano, nel 275 d.C.
Dopodiché iniziò il declino: terremoti, invasioni, lotte di potere, saccheggi, compreso quello leggendario dei Vichinghi, che avrebbero scambiato Luni per Roma!
Oggi Luni è un sito archeologico e museale.
Camminare tra le sue rovine è come fare un salto indietro di oltre duemila anni.
Le strutture conservate, tra cui l’anfiteatro, il foro, le terme e i resti delle abitazioni, raccontano con sorprendente chiarezza la vita quotidiana dell’epoca.
Il museo archeologico ospita i reperti emersi dagli scavi, che continuano ancora oggi.
Cosa vedere nel Parco Archeologico di Luni


La visita al parco archeologico di Luni avviene in autonomia, seguendo un percorso suggerito per toccare tutti i principali punti scoperti.
Il Foro e il capitolium
Il foro romano era il cuore pulsante della vita pubblica, dove si svolgevano le attività civili e religiose. Camminare qui significa immaginare la città romana nel suo pieno splendore.
Si possono ancora osservare i resti di case e negozi, ma anche l’antico Capitolium, il tempio dedicato a Giove.
Domus con mosaici
Alcune abitazioni conservano mosaici originali dai motivi geometrici e floreali, che raccontano il gusto e la ricchezza dei loro proprietari.
Il tempo della dea Luna
Il tempio era dedicato a Selene per i Greci, Luna per i Romani, la divinità che ha dato il nome alla città stessa. Costruito su una terrazza naturale in epoca repubblicana, fu completamente ricostruito in età imperiale, con un imponente podio alto circa 7 metri, le cui strutture a volta sono ancora visibili.
Museo Archeologico Nazionale di Luni
Poco distante dal foro, situato all’interno di Casale Gropallo, si trova una vasta collezione di reperti rinvenuti nell’area: statue, suppellettili, strumenti e ricostruzioni che aiutano a comprendere meglio la vita nella colonia romana.
Il biglietto è compreso
Anfiteatro romano
Oltrepassato il Museo, uscendo dal parco archeologico, in circa 5 minuti a piedi si raggiunge l’Anfiteatro.
Costruito nel II secolo d.C. lungo l’antico tracciato della Via Aurelia, è di uno dei meglio conservati della zona, capace di ospitare oltre 7.000 spettatori.
Ancora oggi sono visibili le basi in muratura per statue, la cavea, il portico su tre lati e le zone del pulpitum e della scena.
L’anfiteatro è visitabile da mercoledì a domenica, con orari dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Il biglietto d’ingresso è separato rispetto al quello del parco archeologico, ma ha un costo simbolico di 2€, e la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
Orari, biglietti e accessibilità del Parco Archeologico di Luni


Organizzare una visita al Parco Archeologico di Luni è semplice:
- Orari di apertura: il parco è aperto dal martedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30). La domenica dalle 8:30 alle 13.30 (ultimo ingresso alle 12:30) Chiuso il lunedì in inverno, invece tutti i lunedi di maggio e giugno dalle 08:30 alle 13:30.
Il consiglio è comunque quello di controllare il sito ufficiale poichè possono esserci anche aperture speciali. - Biglietti: il biglietto intero costa 4€; il ridotto è 2€ per i giovani tra i 18 e i 25 anni; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, disabili ed accompagnatore, e ogni prima domenica del mese.
- Accessibilità: il percorso è in gran parte pianeggiante e accessibile anche a chi ha ridotta mobilità, ma alcune aree conservano il fondo originale e possono essere più difficili da attraversare.
Come arrivare al Parco Archeologico di Luni
Che tu venga dalla Liguria o dalla Toscana, raggiungere Luni è davvero comodo e semplice: si trova in via Appia, 9 .
Il parcheggio del Museo si trova in Via Falaschi.
Per chi arriva in treno: scendere alla stazione di Luni, sulla linea La Spezia – Pisa. Dal binario all’ingresso del parco ci sono circa 15 minuti a piedi, lungo un percorso semplice e ben segnalato.
Raggiungere Luni dall’autostrada


Ed ora, come vi avevo inizialmente anticipato, ecco che vi spiego come fare per visitare l’antica Luni senza lasciare l’autostrada A12.
Si che stiate procedendo verso Roma e o verso Genova, cercate l’area di parcheggio segnalata come “Antica Luni est o ovest”, situate tra Sarzana e Carrara.
L’area di parcheggio è disegnata come se fosse un porto e su di essa vi è un’iscrizione: Portus Lunae, infatti è proprio qui che si trovava l’antico porto della città romana di Luna.
A questo punto non vi resta che parcheggiare sia in auto che in camper (gratuitamente, ovviamente) e dirigervi verso l’uscita pedonale.
Se vi trovate dal lato opposto della strada, potrete percorrere in tutta sicurezza il ponte pedonale sopraelevato per attraversare così la strada.
Per uscire, dovrete ritirare un biglietto che trovate alla macchinetta affianco l’uscita e conservarlo perchè vi servirà per rientrare nel parcheggio dell’autostrada tramite.
Per informazioni è possibile contattare la Centrale operativa SALT 0584/909269.
A questo punto, l’Area archeologica è raggiungibile con una passeggiata pianeggiante di pochi minuti.
Qualche consiglio per godersi al meglio la visita
Ed ora alcuni ultimi cnsigli per visitare al meglio questa antica città:
- L’area archeologica di Luni si può visitare in base ai vostri tempi: il percorso può essere breve o più approfondito, in base al vostro interesse e alla curiosità dei piccoli esploratori al seguito.
La zona è davvero ampia — pensate che copre quasi l’intera area dell’antica città romana! — quindi, per godervela con calma, vi consigliamo di considerare almeno un paio d’ore. - All’ingresso potete ritirare una mappa utile per orientarvi tra le rovine, con indicati anche i percorsi accessibili senza barriere architettoniche. Lungo il tragitto troverete pannelli esplicativi, e per chi vuole approfondire c’è anche una comoda audioguida gratuita da ascoltare direttamente sul proprio smartphone.
- Vi suggeriamo di indossare scarpe comode (il terreno è un po’ irregolare) e di portare con voi un cappello e dell’acqua, soprattutto nelle giornate più calde: il sole qui non scherza!
- Per la vostra sicurezza (e per rispetto del sito), seguite i percorsi segnalati e non scavalcate le recinzioni: il fascino dell’antica Luni si scopre passo dopo passo, con attenzione e rispetto.
- Non ci sono bagni pubblici nè punti ristoro nel parco archeologici, perciò organizzatevi.
E per finire, dopo la visita di Luni, se avete ancora tempo a disposizione, potete proseguire la giornata con una sosta nel borgo medievale di Castelnuovo Magra, oppure rilassarti sul litorale di Marinella di Sarzana.










