
Papà a casa, mamma e bimbe in viaggio
Ce l’ho fatta! Ora lo posso dire con molto orgoglio e soddisfazione.
Per la prima volta io e le nostre bimbe in viaggio siamo andate in vacanza da sole dal momento che il papà doveva lavorare.
Genitore single in vacanza
Sia io che le bambine avevamo bisogno di staccare un po’ dopo la fine della scuola.
Come ho accennato, invece, mio marito non aveva assolutamente ferie in quel periodo, perciò siamo partite sole.

In realtà devo specificare che lui ci ha accompagnate il primo week end, che ha trascorso con noi, per poi tornare a prenderci la domenica successiva.
Quindi durante la settimana sono stata un genitore single in vacanza con due bimbe e ne sono uscita viva!
Genitore single con bambini: dove andare
Per noi non era importante il posto, ma che ci fossero dei servizi per loro come la piscina e il parco giochi.
Ed é così che siamo partite alla volta del Lago di Mergozzo, per fermarci a Fondo Toce presso il Campeggio Continental.
La nostra scelta è ricaduta su questa soluzione proprio per le motivazioni di cui ho appena detto: piscina e parco giochi.
Ciò che però mi ha davvero colpita é stato il paesaggio lacustre e la somiglianza ai paesi di mare.
Insomma la vacanza al Lago si é rivelata una bella scoperta ed un enorme successo.

Ai genitori single consiglio assolutamente di provare la vacanza in campeggio: oltre ad essere economica é sicuramente molto divertente.
E come dicevo i campeggi, oggigiorno, offrono davvero tantissimi servizi per le famiglie (e anche il mini club!)
In vacanza da sola con due bambine: qualche consiglio utile
Devo ammettere che all’inizio un po’ titubante lo fossi, ma non poi così tanto.
Insomma anche a casa gestisco le bambine tutto il giorno da sola e mio marito rientra solo alla sera.
Forse a lasciarmi quel senso di minima indecisione era il fatto di sapere di non avere nessuno vicino se avessi avuto un problema.
Apro una piccola parentesi: me la sono tirata dietro perchè il problema è arrivato! Aurora ha avuto un colpo di calore con febbre a 39 e forte mal di testa.
Cos’ho fatto?
Non mi sono lasciata prendere dal panico e ho proprio ragionato come fossi stata a casa: telefonata alla pediatra e tachipirina.
Il mio primo consiglio, quindi, é quello di farsi forza e credere nelle proprie capacità : se gestiamo i figli a casa, perché non dovremmo farcela altrove?

La seconda cosa che suggerisco, perché si tratti di una vera vacanza soprattutto se i bimbi sono piccini, é il fatto di scegliere una struttura che abbia diversi servizi oppure che si trovi nei pressi di un paese dove si possono facilmente trovare.
Come accennavo, io per esempio ho avuto bisogno della farmacia per comprare i sali minerali ad Aurora ed era proprio fuori dal camping.
Mentre nel campeggio c’era comunque un ambulatorio ed un market per i beni di prima necessità e non solo.

Infine, un qualcosa che mi ha davvero fatta decidere per questa soluzione é stato il fatto che mi trovavo ad appena un’ora e 15 minuti da casa.
Avevo così la certezza che se davvero avessi avuto un’urgenza grave avrei potuto chiamare mio marito – o mia mamma o mia sorella – e mi avrebbe comunque raggiunta in un tempo ragionevole.
Insomma ero fuori casa, ma non poi così lontano.
Per tutti noi, questi tre punti sono stati ció che ha reso questa vacanza da genitore single con bambine al seguito un vero successo!
Mamme e papà, vi ho convinti dopo aver letto il racconto della nostra avventura?
Voi lo avete mai fatto?
Se si, raccontatemi com’è andata nei commenti!










