
Letture sotto l’ombrellone
Scrivere è, oltre che un lavoro, una vera e propria passione.
Sin da quando ero bambina mi piaceva raccontare per iscritto i luoghi, le persone, le sensazioni.
Ricordo ancora i famosissimi temi del periodo scolastico: quelli descrittivi e quelli storici erano ciò che mi riusciva meglio.
Ai tempi della scuola
Diciamo però che il mio rapporto con la scrittura non è sempre stato d’amore.
Più che altro ai tempi delle medie e del Liceo, sebbene avessi vinto più di una volta dei concorsi, i voti sui miei temi scolastici non avevano lo stesso successo.
Non ne ho mai capito il motivo, ammesso che ce ne fosse davvero uno.
Sono persino arrivata a credere, negli anni, che fossero le insegnati a non apprezzare il mio stile, visto che le giurie davano ragione ai miei testi.
Per nulla scoraggiata dalle insegnanti, ho continuato a coltivare la mia passione.
Sì, è vero, so essere davvero testarda se credo fermamente in qualcosa.
Il mio primo libro: Angel
Poi nel 2009, un po’ per gioco, un po’ per scommessa, ho scritto il mio primo libro.
Tutto nasce da uno scambio di opinioni con il mio papà: io sostenevo che chiunque è in grado di scrivere un libro e che la parte difficile è solo farsi conoscere.
Lui, in risposta, affermava che scrivere un libro non è affatto cosa facile e che se davvero pensavo lo fosse, di scriverne io uno.
Non me lo sono lasciato dire due volte e così ho messo su carta più di 300 pagine di un romanzo Fantasy.
Eh già, proprio quel romanzo Fantasy di cui leggete nella mia biografia.
Mi ci sono voluti circa quattro mesi, anche perchè lo scrivevo la sera e nel weekend dopo il lavoro in ufficio.
Ma è stato un vero, grande risultato per me.
E lo è stato ancor di più quando una piccola casa editrice a cui lo avevo inviato ha scelto di pubblicarlo!
In seguito è stato presentato alla Fiera Internazionale del libro di New York, ha ricevuto più di una menzione in vari concorsi letterari e l’ho tradotto in inglese.
Angel
Ok, fin qui tante belle parole autocelebrative, ma veniamo al succo del discorso.
Prima di tutto, è ora di dargli un nome: il mio libro si intitola Angel. E, tutto sommato, può essere una piacevole e poco impegnativa lettura sotto l’ombrellone.
E per dovere di cronaca, vi riporto persino la sinossi:
“Devi cercare di filtrare ciò che vuoi sentire. È come se ti trovassi in una stanza affollata e tutti
stessero parlando, tu non ascolteresti ogni singola parola, ma solamente qualcosa, un singolo
discorso colpirebbe la tua attenzione. In questo caso è lo stesso”. È davvero particolare la lezione che Angie deve seguire. Trasferitasi a San Francisco dall’Italia, per frequentare dei corsi nella prestigiosa Università di Berkeley, Angie non avrebbe mai pensato di partecipare ad un incontro segreto di quel genere. Ma per lei questo appuntamento è importante, per arrivare a conoscere la sua vera identità. Da sempre sbadata e pasticciona, ma altrettanto testarda e orgogliosa, riuscirà a farsi accettare e apprezzare dai suoi nuovi amici, conosciuti poco dopo essere arrivata in quella magica città. Imparerà a riconoscere gli schieramenti e le regole da seguire, ma soprattutto lui, Ricky, quel bel ragazzo che non perde l’occasione di controllarla infastidendola ed allo stesso tempo aiutarla. Tra incontri al caffè del college, uscite in discoteca, shopping frenetici e tour per la città, Angie percorrerà la strada della sua nuova vita insieme alla sua compagnia trovando infine l’amore nel suo peggior nemico. Questa storia, l’avventura americana di una giovane un po’ “speciale”, si rivelerà essere piena di sorprese, colpi di scena ed incontri inaspettati che delizieranno il lettore fino alla fine.
Se foste interessati, lo trovate in versione kindle su Amazon.
Se proprio vi interessa la versione cartacea, potete rivolgervi a me, così ve lo autografo anche- scherzo ovviamente!
Il mio secondo libro: Senza te
E visto che ho parlato di libri al plurale, è giusto menzionare anche il secondo.
Questa volta non si tratta di un romanzo e tanto meno di un Fantasy.
Senza te è un diario, il mio diario mentre aspettavo Camilla, che prosegue per anno dopo la sua nascita fino all’arrivo di Vanessa.
Ecco la sinossi:
Sopravvivere ad una gravidanza, un parto e poi ad un neonato ululante non è certo cosa da poco! Ne so qualcosa dal 31 Agosto 2011 quando la mia patatona è arrivata a riempire le mie giornate.
…ma sopravvivere ad una gravidanza ed un parto senza poi poter stringere la propria bambina fra le braccia, beh, questo non è davvero una cosa da poco.
Così, un po’ per elaborare il lutto (così si dice), un po’ per informare di un argomento ancora troppo poco conosciuto, racconto di lei, Camilla, della nostra breve, ma intensa vita insieme, della nostra separazione e della ricerca di una nuova felicità fatta di cose semplici, perchè comunque un dopo da vivere c’è… ed io ho deciso di viverlo.
Ho volutamente deciso di non farlo avere alle case editrici e di renderlo pubblico solo su Amazon in versione Kindle.
Insomma, questa volta parliamo di una lettura estiva un po’ più impegnativa, ma decisamente vera.
E adesso sta a voi scegliere: Angel, Senza te o… nessuno dei due!
Ma se vi dovesse capitare di leggerne uno, fatemi poi sapere cosa ne pensate.












