
La Passione di Sordevolo: il grande spettacolo in cui un intero paese va in scena
Nel cuore della Valle Elvo, in provincia di Biella, c’è un paese che ogni cinque anni si trasforma in un enorme palcoscenico.
È Sordevolo, dove oltre 400 abitanti vestono i panni di attori e comparse per dare vita alla Passione di Cristo, una delle più importanti espressioni di teatro popolare corale in Italia.
Non si tratta semplicemente di assistere a uno spettacolo teatrale: qui è un’intera comunità a essere coinvolta, dai protagonisti agli scenografi, dai costumisti ai tecnici, fino alle persone che lavorano all’accoglienza e all’organizzazione.
La rappresentazione si svolge nell’Anfiteatro Giovanni Paolo II, uno spazio all’aperto di circa 4.000 metri quadrati trasformato, per l’occasione, in una suggestiva Gerusalemme dell’anno 33 d.C.
La prossima edizione della Passione di Sordevolo sarà nel 2027, con spettacoli da giugno a settembre.
A proposito di Sordevolo e della Passione
Sordevolo è un piccolo paese del Biellese, ai piedi delle Alpi Biellesi, dove la Passione è molto più di un appuntamento teatrale. È una tradizione che coinvolge profondamente la comunità e che, edizione dopo edizione, viene trasmessa alle nuove generazioni.
L’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo è nata come comitato già nel 1850 ed è oggi un’associazione senza scopo di lucro. Tra i suoi obiettivi c’è proprio quello di mantenere viva la tradizione della Passione di Cristo e assicurare che continui a essere rappresentata a Sordevolo.
Per chi arriva a Sordevolo in occasione dello spettacolo, l’esperienza può diventare anche l’occasione per scoprire il territorio, la cucina biellese e le bellezze della Valle Elvo.
A tal proposito, per approfondire: Alla scoperta di Biella e dintorni: cosa vedere
La Passione di Sordevolo: uno spettacolo davvero unico

La Passione di Sordevolo racconta gli ultimi giorni della vita di Cristo attraverso una grande rappresentazione all’aperto. L’anfiteatro viene completamente trasformato e le scenografie ricostruiscono alcuni dei luoghi più importanti della vicenda: il Palazzo di Erode, il Sinedrio, il Pretorio di Pilato, il Cenacolo, il Getsemani e il Monte Calvario.
La scenografia raggiunge i 15 metri di altezza, mentre l’area scenica occupa circa 4.000 metri quadrati.
A ogni edizione lavorano centinaia di persone: circa 400 sono coinvolte direttamente sulla scena, mentre oltre 600 volontari partecipano alla costruzione e alla realizzazione dello spettacolo. Anche gli animali fanno parte della rappresentazione: nell’edizione precedente erano presenti 13 cavalli.
Il risultato è un vero e proprio colossal di teatro popolare, nel quale la dimensione spettacolare si unisce alla partecipazione della comunità. Non ci sono infatti compagnie teatrali professionistiche chiamate a partecipare: la forza della Passione nasce proprio dal coinvolgimento dei sordevolesi.
L’anfiteatro Giovanni Paolo II, che accoglie circa 2.400 spettatori, diventa così una grande arena teatrale nella quale il pubblico si trova immerso nella rappresentazione.
La storia della Passione di Sordevolo
Le origini della tradizione sono molto antiche. Le fonti documentano rappresentazioni della Passione a Sordevolo già all’inizio dell’Ottocento e la tradizione viene ufficialmente fatta risalire al 1816. Da allora, con cadenza quinquennale, la comunità torna a mettere in scena la storia della Passione di Cristo.
Il testo utilizzato prende origine da una composizione di Monsignor Giuliano Dati, risalente alla fine del Quattrocento. Il testo presenta legami con la tradizione delle rappresentazioni sacre medievali e con la Passione messa in scena dalla Compagnia del Gonfalone al Colosseo di Roma.
Nel corso dei decenni la rappresentazione si è trasformata, passando dalle prime messe in scena negli spazi del paese alla grande struttura teatrale all’aperto che conosciamo oggi. La tradizione, però, è rimasta legata alla partecipazione collettiva.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della Passione: a Sordevolo il teatro non è qualcosa che si guarda soltanto, ma un’esperienza che coinvolge direttamente il paese.
Per conoscere più da vicino questa storia è possibile visitare anche il Museo della Passione, allestito nella Chiesa di Santa Marta. Il percorso racconta la storia dello spettacolo attraverso fotografie, documenti, costumi, filmati e materiali dedicati anche al lavoro dei volontari e alla Passione dei bambini.
Passione di Sordevolo 2027: date e orari
La Passione di Sordevolo 2027 si svolgerà da giugno a settembre. Il calendario ufficiale prevede la prima rappresentazione sabato 19 giugno alle ore 21.00.
Le rappresentazioni principali sono previste generalmente il venerdì e il sabato sera alle 21.00 o 21.30, mentre in alcune domeniche sono in programma spettacoli pomeridiani alle 16.30.
Nel dettaglio, il calendario 2027 prevede spettacoli serali nelle seguenti date:
- 25 e 26 giugno,
- 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30 e 31 luglio,
- 6, 7, 20, 21 e 28 agosto,
- 3, 4, 10, 11, 12, 17, 18, 24 e 25 settembre.
Sono inoltre previste alcune rappresentazioni pomeridiane e diversi eventi collaterali.
Il calendario potrebbe essere soggetto ad aggiornamenti, soprattutto per quanto riguarda gli eventi collaterali: conviene quindi controllare il programma ufficiale prima di organizzare la visita.
Biglietti per la Passione di Sordevolo
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria dell’Anfiteatro fino all’orario di inizio dello spettacolo e senza diritti di prevendita oppure online tramite il Circuito prevendita TicketOne.
Il biglietto intero costa 30 euro, con riduzione del 50% per i bambini dai 4 ai 14 anni e ingresso gratuito per i bambini fino a 3 anni. Inoltre è disponibile un biglietto da 35 euro con parcheggio auto incluso.
La Passione dei Bambini: quando sono i più piccoli a salire sul palco
Uno degli aspetti più belli e caratteristici della manifestazione è la Passione dei Bambini, una rappresentazione nella rappresentazione che permette ai più piccoli di diventare protagonisti.
A Sordevolo i bambini non si limitano a partecipare come comparse nello spettacolo degli adulti: hanno una Passione tutta loro.
I giovani interpreti, dai 5 ai 14 anni, recitano infatti lo stesso testo utilizzato dagli adulti, senza una riduzione della sceneggiatura, accompagnati dalla stessa colonna sonora e dalle stesse scenografie.
La differenza principale è naturalmente nella durata e nell’energia con cui i piccoli interpreti affrontano la rappresentazione. Costumi, trucco e accessori vengono preparati con la stessa attenzione riservata agli adulti, trasformando l’esperienza in un vero spettacolo.
La tradizione della Passione dei Bambini è documentata già dal 1914, quando veniva vissuta soprattutto come un gioco e rappresentata nei cortili del paese. Dal 1980 è invece entrata nell’anfiteatro, diventando parte integrante del programma ufficiale.
Nel 2027 saranno tre gli appuntamenti dedicati alla Passione dei Bambini:
- venerdì 27 agosto alle 20.30,
- domenica 5 settembre alle 16.30
- martedì 21 settembre alle 10.00, quest’ultima rappresentazione pensata in particolare per le scuole.
È probabilmente proprio questa continuità tra bambini, genitori e nonni a spiegare meglio di qualsiasi altra cosa perché la Passione di Sordevolo sia riuscita a sopravvivere per oltre due secoli: le nuove generazioni non ricevono soltanto una tradizione da custodire, ma vengono coinvolte direttamente e diventano parte della sua storia.
La Passione di Sordevolo è accessibile?
L’Anfiteatro Giovanni Paolo II, luogo in cui la Passione va inscena, è accessibile a chi ha difficoltà motorie.
Sono presenti inoltre parcheggi accessibili e servizi igienici accessibili.
Per le persone con disabilità pari o superiore al 67% hanno diritto al biglietto ridotto del 50%, presentando la relativa certificazione. Quando previsto dal certificato di invalidità, anche l’accompagnatore ha diritto all’ingresso gratuito.
Per una visita in carrozzina consiglio comunque di contattare direttamente l’organizzazione prima di acquistare i biglietti, soprattutto per verificare la posizione riservata all’interno dell’anfiteatro.









