
La Fiera dei Territori, Agri e Slow Travel Expo: guida alla visita
È fuori dalle vie più iconiche, lungo stradine secondarie, che troviamo l’autenticità enogastronomica e turistica.
Si riscopre il rapporto umano, senza prescindere dal servizio; ci si sente “come a casa”, lontani dal turismo di massa, ma in territori con forti peculiarità per un viaggio slow.
Ecco qual è il il principale obiettivo della Fiera dei Territori, Agri e Slow Travel Expo.
Fiera dei Territori, Agri e Slow Travel Expo: dove e quando

Dal 16 al 18 febbraio 2024 ritorna per la nona edizione dell’Agri e Slow Travel Expo.
Il polo fieristico di Bergamo diventa anche per il 2024 la capitale del turismo dei piccoli borghi, dell’enogastronomia e del folklore.
All’Agri e Slow Travel Expo l’ingresso è gratuito.
Agri e Slow Travel Expo: perché andarci
La risposta sarebbe davvero molto veloce: per un anticipo di vacanza alla scoperta delle migliori località rurali.
Ma noi vogliamo argomentare meglio, in modo da non lasciarvi alcun dubbio sul perché andarci.
Agri e Slow Travel Expo svilupperà le proposte e il percorso espositivo attorno a otto temi principali: sostenibilità, enogastronomia, cicloturismo, montagna, cammini, accessibilità, vie d’acqua, folklore. Queste non saranno semplici destinazioni, bensì autentiche ed immersive proposte ed esperienze di esplorazione e conoscenza.
I Numeri
Secondo i recenti dati sull’outdoor tourism, emersi da un’indagine condotta da Enit, Agenzia Nazionale del Turismo, e Human Company in collaborazione con l’Istituto Piepoli nell’estate del 2022, su 25 milioni di italiani che hanno pianificato una vacanza, 1 su 5 ha optato per una struttura all’aperto.
Un’indagine del Ce.R.Ta., Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica di Milano, suggerisce che il turismo lento stia diventando una tendenza strutturale.
Tra il 2021 e il 2022, oltre il 20% dei turisti italiani ha esplorato regioni e territori nuovi, con un’attenzione particolare verso i piccoli borghi e luoghi alternativi, spesso trascurati dal turismo di massa.
Agri e Slow Travel Expo si impegna a promuovere queste destinazioni meno conosciute, ma sempre più apprezzate, come piccoli borghi, località di montagna con tradizioni antiche e cittadine ancora poco esplorate.
L’obiettivo è offrire esperienze autentiche che includano percorsi naturalistici, itinerari artistici e culturali, oltre a valorizzare tradizioni e gastronomia.
La fiera non si limita a essere uno spazio espositivo, ma si propone come un’opportunità per vivere autentiche esperienze di viaggio che introducono i visitatori a un modo diverso di esplorare.
L’Italia è un tesoro di mete insolite, destinazioni rurali e borghi che offrono sia relax che arricchimento culturale, attirando una crescente domanda soprattutto da parte dei mercati statunitense, tedesco, francese e britannico.
L’Italia in cammino e in bicicletta
L’Italia offre oltre 18.000 chilometri di itinerari cicloturistici, permettendo ai ciclisti di esplorare il paese in modo lento e approfondito. Questi percorsi non solo soddisfano gli appassionati di sport, ma sono anche adatti a coloro che desiderano allontanarsi dalle mete turistiche più famose per immergersi nella natura e scoprire luoghi d’arte su due ruote.
Agri e Slow Travel Expo presenterà numerosi itinerari cicloturistici da Nord a Sud.
Inoltre, il progetto “Bike-Friendly” dell’aeroporto di Milano-Bergamo BGY, gestito da SACBO, rende Bergamo il primo e unico aeroporto italiano adatto ai viaggiatori in bicicletta, offrendo una bike room con servizi, mappe e attrezzature. Questa iniziativa strategica mira a promuovere il cicloturismo, particolarmente in seguito alla nomina di Bergamo e Brescia come capitali italiane della cultura nel 2023.
Un modo altrettanto affascinante di viaggiare in modo lento è rappresentato dai Cammini, che hanno sperimentato una crescita esponenziale in Italia dal 2018, con circa un centinaio di percorsi attivi per oltre 6.600 chilometri di itinerari disponibili.
Nel 2022, secondo il dossier “Italia Paese di Cammini” curato da Terra di Mezzo, ben 123.000 persone hanno intrapreso un cammino.
Questa forma di vacanza attrae sempre più viaggiatori che desiderano esplorare luoghi al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, prendendosi il tempo necessario per immergersi completamente nelle realtà visitate.
La montagna e le vie d’acqua
La montagna, un luogo dove la natura domina incontrastata e custode di tradizioni e culture a rischio d’oblio, sarà al centro dell’attenzione ad Agri e Slow Travel Expo, soprattutto in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Attraverso esibizioni e prove di abilità, l’obiettivo è coinvolgere il pubblico per avvicinare nuovi appassionati alla montagna e alle molteplici esperienze che offre in ogni stagione.
Oltre agli sport invernali, saranno valorizzati trekking, passeggiate nella natura, percorsi per mountain bike e itinerari tra i rifugi in alta quota alla scoperta delle vette più suggestive.
Un focus particolare sarà dedicato alle vie d’acqua, poiché una gestione efficiente delle risorse idriche rappresenta un’opportunità significativa per lo sviluppo turistico dei territori.
In Europa, ad esempio, il turismo fluviale con il binomio barca e bicicletta ha registrato una crescita del 15% all’anno, portando la Regione Lombardia a destinare circa 59 milioni di euro per potenziare questo settore.
Gli itinerari enogastronomici ed il folklore
La fiera avrà l’enogastronomia come tema principale, poiché è attraverso il cibo che si può veramente scoprire l’identità autentica di un luogo.
Presentazioni e show cooking celebreranno i territori, invitando i visitatori a gustare le ricette tipiche. Un’area specifica sarà dedicata a “gustare i territori” attraverso i prodotti della cucina popolare.
Il turismo enogastronomico italiano è in crescita, con il 58% dei viaggiatori che nel 2023 hanno scelto di viaggiare principalmente per motivi legati all’enogastronomia, un aumento del 37% rispetto al 2016, stimando un totale di circa 9,6 milioni di persone.
Inoltre, uno spazio sarà dedicato al folklore (ci saranno eventi e spettacoli in fiera) come patrimonio immateriale dei territori, con l’obiettivo di preservare e valorizzare musica, danze, canti, abiti e dialetti, elementi fondamentali della cultura locale.
Eventi per il pubblico
Oltre ai vari stand espositivi, ci saranno diversi eventi in programma a partire da esibizioni culinarie (showcooking) ad opera di chef esperti del settore, aree dove gustare i territori attraverso i prodotti tipici a marchio e legati ai patrimoni Unesco e alla cucina popolare.
E ancora, momenti per provare gli sport di montagna, le attività outdoor e nuovi modi per visitare un territorio più accessibili, più slow e più sostenibili.
Agri e Slow Travel Expo con Bambini
Chi dice che i bambini non si possano divertire anche in fiera?
Ci saranno balli tradizionali, presentazioni di destinazioni, show cooking, ma anche laboratori per bambini, insomma questa fiera potrebbe essere l’idea per una gita diversa dal solito che sarà a sua volta la base per nuovi viaggi e destinazioni scoperti durante la manifestazione stessa.










