
Isole Brioni in Croazia: tra safari e rovine romane
Le Isole Brioni, incastonate nell’incantevole mare Adriatico della Croazia, sono un vero paradiso nascosto che aspetta solo per essere scoperto.
Questo affascinante arcipelago, perla indiscussa della Croazia, è molto più di una semplice destinazione turistica: è un luogo dove la natura maestosa si fonde con la storia ricca e vibrante, creando un’atmosfera senza tempo e piena di meraviglie.
Le sue splendide acque cristalline color smeraldo abbracciano dolcemente litorali dorati punteggiati da pini rigogliosi e antichi monumenti romani che testimoniano il passaggio delle diverse civiltà nel corso dei secoli.
Ma le sorprese non finiscono qui: i visitatori possono infatti esplorare a piedi, ma anche in bicicletta e persino in trenino l’isola Maggiore, ammirando così gli animali esotici, pappagalli parlanti, o giocare a golf in uno scenario mozzafiato.
A proposito delle Isole Brioni
14 isole e isolotti compongono l’Arcipelago delle Isole Brioni, oggi il terzo parco nazionale (istituito nel 1983) della Croazia per numero di visitatori, dopo i Laghi di Plitvice e le Cascate di Krka.
Conosciute fin dall’antichità (ancora oggi sono visibili impronte di dinosauri sull’Isola Maggiore), queste isole sono hanno ospitato diverse dominazioni, passando per i Romani – i cui resti si possono ancora ammirare sull’Isola Maggiore – poi Franchi, Goti e Slavi, fino ad arrivare a tempi più recenti in cui 4 famiglie veneziane possedevano le isole per poi cederle all’impero austro -ungarico ed infine divenire la dimora estiva del Comandante Tito fino alla sua morte. Da allora le Isole Brioni sono di proprietà della Stato Croato che gestisce anche tutte le attività e gli hotel sul loro suolo.
Come raggiungere le Isole Brioni
Per raggiungere le Isole Brioni in Croazia, la soluzione più comoda è prendere un traghetto da Fasana, una piccola cittadina nella regione dell’Istria.
I traghetti partono regolarmente da Fasana e raggiungono l’Isola Maggiore in circa 15 minuti .
È possibile acquistare i biglietti direttamente al porto o prenotarli in anticipo online.
Un’altra opzione è prendere una barca privata o noleggiare un motoscafo, per chi desidera visitare le altre isole e avere maggiore flessibilità e libertà nel proprio itinerario.
Inoltre, per chi arriva in aereo, l’aeroporto più vicino alle Isole Brioni è l’aeroporto di Pola, che dista circa 13 chilometri da Fasana. Dall’aeroporto è possibile raggiungere Fasana in taxi o prendere un autobus.
Come visitare le Isole Brioni



Come già detto, il traghetto collega la terraferma con Vali Brijuni, l’Isola Maggiore dove si concentrano anche le maggiori attrazioni.
Per chi vuole visitare quest’isola ci sono due soluzioni:
- acquistare semplicemente la corsa andata e ritorno in traghetto e poi esplorare l’isola in autonomia (sull’isola affittano anche i golf car – 40€ per 1 ora – o le biciclette, non elettriche, a 7€ all’ora a bicicletta),
- prenotare il tour dell’isola guidato (disponibile anche in Italiano in determinati orari) che si svolge in trenino (per circa un’ora e mezza) e poi in parte a piedi (circa un’oretta visitando il museo di Tito e la Chiesa). Una volta terminato il tour guidato si ha tempo a disposizione, si può rimanere sull’isola quanto si vuole e tornare sulla terraferma in base agli orari dei traghetti.
Noi abbiamo scelto la seconda opzione per due motivi: il giro con il trenino piace ai bambini e visto che l’Isola Maggiore è piuttosto grande abbiamo potuto scoprirne diverse parti senza faticare, ed in secondo luogo abbiamo sentire una spiegazione a proposito.
Terminato il tour abbiamo proseguito l’esplorazione da soli, a piedi, dal momento che i luoghi non ancora visitati erano abbastanza vicini al porto.
Per chi volesse esplorare le altre isole, che sono completamente disabitate, ci sono altri tour proposti da organizzatori locali (li trovate ovunque sul lungomare di Fasana) e potrete così vivere questo ambiente selvaggio e fare un tuffo in acque cristalline.
Visite guidate sulle Isole Brioni



Torniamo a parlare delle visite guidate sulle Isole Brioni, o meglio sull’Isola Brioni Maggiore.
Prenotarle è semplicissimo e si può fare direttamente all’ufficio prenotazioni di fronte al porto di Fasana oppure online su questo sito scegliendo giorno, orario e lingua in cui verrà svolta la visita.
Una volta acquistati i biglietti (non è necessario stamparli, potete farli vedere da cellulare) dovrete farvi trovare al porto circa 15 minuti prima della partenza, i traghetti sono puntualissimi.
Una volta sbarcati a Brioni Maggiore, in pochi passi si raggiunge la piazza principale dove vi attende la guida (ci sono diverse guide poiché i tour in diverse lingue partono contemporaneamente, dovrete quindi individuare la vostra).
Il Safari in Trenino
Successivamente salirete a bordo del trenino e sarete pronti per vivere la vostra avventura!
Nel frattempo la guida racconterà e spiegherà diversi particolari relativi e alla storia delle isole.
Le tappe del tour in trenino sono:
- il campo da golf di 18 buche,
- safari park Josif Bolslivia, dove avrete una decina di minuti a disposizione per scendere dal trenino e vedere da vicino la tartaruga marina, l’elefante indiano Lanka e le zebre (noi le abbiamo potute accarezzare!), i pavoni e molti altri animali,
- osservare l’Isola Brioni Minori che dista appena 120 metri, ma è vietato attraversare a nuoto le acque che le separano per via delle forti correnti,
- le ville residenziali,
- la fortezza austroungarica Tegetthoff nell’area in alto,
- le piscine vuote dello zoo esistito fino al 1995 (una legge vieta ai parchi nazionali di tenere animali in gabbia come negli zoo dell’epoca, perciò tutti gli animali carnivori sono stati traferiti altrove e sull’isola ci sono oggi solamente erbivori che possono vagare liberi),
- la villa romana nella baia Verige,
- l’ulivo millenario.
Terminata la visita in trenino ci si ritrova nuovamente nella piazza principale nei pressi del porto e da qui la visita prosegue esplorando la Chiesa ed il Museo di Tito, dove al primo piano si trovano gli animali imbalsamati ed al secondo un’esposizione fotografica che riporta le tappe della sua vita.
Visitare le Altre Isole
Al termine della visita guidata, circa 2 ore e mezza comprese due pause di circa 10-15 minuti al parco safari dove si trova un punto ristoro e wc ed in piazza vicino alla chiesa dove c’è nuovamente un punto ristoro e wc, potrete continuare l’esplorazione in autonomia dell’isola perché c’è ancora molto da vedere!
Attrazioni principali sulle isole Brioni: punti salienti da non perdere
La maggior parte dei luoghi da non perdere sull’Isola Vali Bijuni vengono toccati grazie al giro turistico guidato perciò l’elenco è quello riportato qui sopra.
Un suggerimento per chi visita in autonomia: vi consiglio di avere con voi una mappa dell’isola disponibile a Fasana presso il centro visitatori dove si fanno i biglietti, oppure scaricare l’app delle Isole così avrete a disposizione anche delle spiegazioni.
Ma torniamo alle attrazioni principali e vediamo quali altri luoghi sono da non perdere.
Safari Park e Dino Park



Sicuramente il Safari Park è una delle più grandi attrazioni dell’Isola Brioni Maggiore.
Si estende nella zona nord dell’isola, su una superficie di circa 9 ettari.
Qui potrete vedere zebre, pavoni, mucche indiane, lama, elefanti, capre, asini, mufloni, cervi axis e molti altri.
Sempre nella stessa zona, oltre il parco safari ma che non raggiunge il trenino, si trova il Dino ParK.
Qui potrete osservare delle vere impronte di dinosauri e la ricostruzione di uno di essi.
Il Castrum Bizantino


Da non perdere assolutamente anche il Castrum Bizantino.
Si trova nella Baia Dobrinka a circa una mezz’ora di cammino dal porto.
Si tratta di una villa romana di 51 x 59 metri costruita nel 1 ° a.C. ed abitata fino al V secolo.
Potete entrare liberamente ed aggiravi per il sito.
Il mio consiglio è di spingervi fino al mare e riposarvi immergendo i piedi a bagno prima di rientrare verso il porto.
Il giardino Mediterraneo


Questo parco unico offre la possibilità di ammirare una varietà incredibile di flora e fauna e nel 2007, nasce a tal proposito, il Gardino Mediterraneo (dista 10-15 minuti dal porto).
Su un’area di 17000 m2 si trovano oggi 169 specie di piante autoctone ed esotiche che sono contrassegnate con codici QR per ulteriori informazioni.
Le voliere e il pappagallo Koki

Altri 10-15 minuti dal porto vi dividono alle voliere e soprattutto dal Pappagallo Koki.
Perché spingervi fin qui se non siete dei fan accaniti dei volatili?
Semplicemente perché il pappagallo Koki parla!
Dovrete insistere un po’ ripetendo “ciao” diverse volte, ma prima o poi vi risponderà!
La Casetta per le Barche ed il Museo Interattivo



Subito affianco al porto, superato uno dei tre hotel dell’isola, si trova la Casetta delle Barche che oggi è sede di un Museo Interattivo, un centro interpretativo-educativo del Parco nazionale delle Brioni.
Vi consiglio la visita anche con dei bambini perché è molto piccolo ma il fatto di essere interattivo regala degli approfondimenti che piaceranno a tutta la famiglia.
Altre cose da fare alle isole Brioni: tra tuffi ed immersioni


Oltre alla flora e la fauna ed il concentrato di segni storici sull’Isola, anche le spiagge e le acque cristalline la fanno da padroni.
Le calette delle isole Brioni sono libere (c’è solo una spiaggia attrezzata sull’isola di vali Brijuni), perciò non vi resta che tuffarvi nelle azzurre acque e ricordatevi di portar con voi la maschera per osservare i fondali!
Se siete amanti dello snorkeling o del diving, potete persino affidarvi ad escursioni organizzate (potete prenotarle presso organizzatori locali (li trovate ovunque sul lungomare di Fasana).










