
Domodossola ed il Sacro Monte patrimonio Unesco
Pronti a scoprire la città simbolo delle valli Ossolane ed un sito religioso religioso e culturale?
Stiamo parlando di Domodossola ed il suo Sacro Monte Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Questa città oltre a trovarsi in un luogo strategico nasconde un cuore medievale ed usanze millenarie tutte da scoprire.
Alla scoperta di Domodossola
Domodossola è il centro di riferimento delle 7 Valli Ossolane: valle Anzasca, valle Antrona, val Bognanco, val Formazza, Valle Antigorio, Val Divedro e Val Vigezzo. E non solo, infatti dista poco più di 100km da Milano e poco più di mezz’ora dal confine con la Svizzera.
Inoltre è vicinissima al Lago Maggiore, grande punto d’interesse per ogni tipologia di viaggiatore.
Qui le attività sono davvero moltissime anche per le famiglie con bambini.
Per approfondire: Cosa fare sul Lago Maggiore con bambini
Sarebbe però riduttivo descriverla solamente così, infatti si tratta di una città che va scoperta non solo perché vicina ad altri punti d’interesse, ma perché essa stessa lo è!
Prima di tutto perdetevi tra le vie del centro storico di Domodossola di impronta medievale.
Qui potrete scoprire parte dell‘antica Cinta Muraria e la Piazza del Mercato con i suoi affascinanti portici quattrocenteschi e gli edifici rinascimentali che si affacciano su di essa.
Una curiosità: ogni sabato qui si svolge un suggestivo mercato, inaugurato addirittura nel lontano 917 d.c dal re Berengario.
Tra i palazzi da inserire nella “lista delle cose da vedere” ci sono sicuramente:
- Palazzo Silva, costruito nel Rinascimento e oggi monumento nazionale;
- Palazzo di Città, attuale sede comunale, costruito nel 1847;
- e Palazzo Mellerio, oggi sede della polizia municipale e sulla cui facciata si può osservare il bassorilievo dell’abate Antonio Rosmini.
Le Chiese
Da non perdere anche l’architettura religiosa rappresentata dalle Chiese presenti nella città.
I particolare la Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, costruita tra il 1792 e il 1798, al cui interno troviamo un altare con marmi policromi,
E poi ancora il Santuario della Madonna della Neve, risalente al XVII secolo, che custodisce affreschi di pregio.
Il Sacro Monte Calvario di Domodossola

E non si può visitare Domodossola senza raggiungere il suo Sacro Monte Calvario.
Il Sacro Monte Calvario di Domodossola è uno dei principali siti religiosi e culturali del Piemonte ed è oggi Riserva Speciale Regionale.
Dal 2003 é anche stato inserito nella lista dei Sacri Monti alpini Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Per raggiungerlo è possibile percorrere un itinerario a piedi -sempre accessibile – che parte dal centro città e, attraverso il bosco, conduce al colle.
Questo percorso venne creato da due frati cappuccini a partire dal 1656 proprio come “Via Processionale”.
Il cammino originale partiva del grande Arco di Pilato posto proprio in centro a Domodossola, ma poi distrutto nel 1875, e si sviluppa ancora oggi lungo una strada lastricata – che era l’antica via Regia – che conduce al colle.
Lungo il percorso di salita si incontrano anche quindici cappelle, la prima delle quali si trova alla fine della Via Mattarella.
Durante il cammino si incontrano anche i ruderi dell’Antico Convento: i frati cappuccini furono cacciati nel 1810 dalle armate napoleoniche ed il convento trasformato in caserma.
Una volta raggiunto il colle si trovano anche i Ruderi del Castello di Mattarella, ma soprattutto le opere volute dal teologo e filosofo Antonio Rosmini come la Casa Madre dell’Istituto della Carità oltre alla cella del Rosmini stesso.
Un qualcosa in più
Domodossola si trova lungo la linea ferroviaria Vigezzina-Centovalli che collega il Piemonte con la Svizzera attraversando scenari mozzafiato.
Un’idea per la visita potrebbe proprio essere quella di scoprire la città, dopodiché raggiungere altre località delle Valli sfruttando la linea ferroviaria.
Durante il periodo autunnale, i paesaggi sono decisamente suggestivi grazie i colori autunnali (il famoso foliage).
Ed infatti viene anche istituito il Treno del Foliage.
Dove dormire a Domodossola
Dopo aver trascorso un’intera giornata alla scoperta di questa città, è giunto il momento di trovare un luogo in cui potersi riposare.
Il consiglio è quello di affidarsi al sito Camping Lago Maggiore, il consorzio nato nel 1996 che aggruppa una selezione dei migliori campeggi, residence, hotel e B&B della sponda piemontese del Lago Maggiore, del Lago di Mergozzo, del Lago d’Orta e delle Valli Ossolane.
In questo modo potrete trovare la struttura più conforme alle vostre esigenze.











