
10 Cose da vedere a Bologna con bambini
Bologna è la città delle torri pendenti e dei portici infiniti, dove la cultura incontra la gastronomia nel cuore dell’Italia.
Una tappa imperdibile per adulti e bambini, Bologna è una gemma nascosta che attende solo di essere scoperta.
A prima vista potreste notare le sue strutture medievali rosso-terracotta o il suo vivace chiasso studentesco, ma questa città ha molto più da offrire.
E’ una città ricca di storia e tradizioni secolari, ma anche piazze affollate, mercati rionali pittoreschi e suggestive stradine acciottolate.
Inoltre non si può dimenticare l’infinita varietà culinaria che ha regalato al mondo sapori come ragù alla bolognese o tortellini!
Preparatevi quindi ad esplorare gli angoli di questa città con i vostri bambini in cerca di curiosità che solo la “Dotta” possiede.
Il portico del Pavaglione

Bologna, così come Torino, può essere soprannominata “la città dei Portici”, infatti si estendono per chilometri nel centro città offrendo una copertura da pioggia e sole per visitare la città.
Il portico del Pavaglione è una delle attrazioni più iconiche di Bologna e sicuramente da non perdere durante una visita in città.
Si estende per oltre 200 metri lungo la strada Maggiore, collegando Piazza Maggiore con Piazza Galvani.
Questo portico, costruito nel XVII secolo, presenta una serie di colonne e archi eleganti che conferiscono un’atmosfera unica e suggestiva.
Con i più piccini divertitevi a cercare le conchiglie fossili, mentre per i più grandi suggerisco un caffè al bar Zanarini, famoso luogo ritrovo degli intellettuali raccolti attorno a Giosuè Carducci all’inizio del Novecento.
Da non perdere anche il Museo Civico Archeologico, la biblioteca dell’Archiginnasio e il Teatro anatomico.
Piazza Maggiore e Piazza Nettuno
La Piazza Maggiore, situata nel cuore di Bologna, è la piazza principale della città e rappresenta il centro pulsante della vita quotidiana e culturale.
Su questa Piazza si affacciano importanti edifici storici, come il Palazzo Comunale, la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà.
Non lontano si trova anche Piazza Nettuno che deve il suo nome alla Fontana del Nettuno, magnifica opera di Giambologna, che si erge imponente simbolo del potere e della grandezza di Bologna.
Questa statua del dio Nettuno che sovrasta la fontana è davvero imponente, alta ben 320 cm e per questo soprannominata “il “Zigànt”, in dialetto.
Il Palazzo del Podestà e il Telefono Medievale
Il Palazzo del Podestà si affaccia su Piazza Maggiore e rappresenta un esempio di architettura medievale ben conservata.
Venne costruito nel XIII secolo ed era la residenza del podestà, una figura di governo che aveva il potere amministrativo e giudiziario sulla città.
Una delle caratteristiche più interessanti di questo edificio è il cosiddetto “Telefono Medievale”.
Si tratta di un passaggio coperto, uno dei portici, che collega il Palazzo del Podestà alla Torre degli Asinelli, l’altra grande attrazione di Bologna.
Qui, sotto i portici, si trova un voltone e si dice che se due persone sussurrano ai due estremi opposti del passaggio, possono sentirsi distintamente, nonostante la distanza di oltre 60 metri.
Non vi resta che provare con i vostri bambini!
PS. Questo “Telefono” funziona davvero e nel Medioevo serviva per far confessare i lebbrosi a distanza.
Le Torri degli Asinelli e la Garisenda: simboli di Bologna

Le Torri degli Asinelli e la Garisenda sono uno dei simboli più iconici di Bologna e una tappa imperdibile per grandi e piccini.
Queste maestose torri medievali si ergono imponenti nel cuore del centro storico e rappresentano un’importante testimonianza della storia di Bologna.
La Torre degli Asinelli, alta circa 97 metri, è la più alta delle due torri e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città.
Salire i suoi 498 gradini può essere una sfida, ma la ricompensa è indimenticabile.
Valutate però bene se viaggiate con dei bimbi molto piccoli.
Accanto ad essa si trova la Torre Garisenda, più bassa, ma altrettanto affascinante.
Queste torri rappresentano un simbolo di orgoglio per i bolognesi e sono un’attrazione imperdibile per chiunque visiti la città.
Un consiglio: per vedere Bologna dall’alto potete scegliere di salire sul tetto della basilica di San Petronio, avrete meno scalini da affrontare.
Basilica di San Petronio: una delle chiese più grandi del mondo su cui salire e ammirare Bologna
L’abbiamo nominata, perciò ora approfondiamo l’argomento.
La Basilica di San Petronio è una delle chiese più grandi del mondo.
Situata nel cuore di Bologna, questa maestosa basilica cattolica è un’imponente testimonianza dell‘architettura gotica.
Iniziata nel 1390, la sua costruzione fu interrotta nel XVII secolo, ma nonostante ciò l’edificio si eleva ancora con maestosità.
La facciata in stile rinascimentale è adornata da una serie di portali e finestre, mentre all’interno si possono ammirare numerosi affreschi e opere d’arte, tra cui una meravigliosa pala d’altare di Giovanni da Modena.
La caratteristica più famosa della basilica è la sua grande navata centrale, che si estende per oltre 130 metri, rendendola una delle chiese più lunghe al mondo.
E non dimenticatevi quindi di salire sul suo tetto per ammirare Bologna dall’alto con i vostri bambini.
Mercato delle Erbe e lo spazio multifunzionale “Altro?”
Uno dei luoghi più caratteristici da visitare a Bologna è senza dubbio il Mercato delle Erbe.
Situato nel centro della città, in Via Ugo Bassi 23, questo mercato offre una vasta selezione di prodotti freschi, tra cui frutta, verdura, carne e formaggi.
Oltre alla possibilità di fare la spesa, il Mercato delle Erbe offre anche diverse opportunità per mangiare e bere ed è quindi un ottimo punto per la pausa pranzo o cena.
Attenzione: è aperto tutti i giorni, tranne la domenica.
Nel cuore del mercato si trova lo spazio multifunzionale chiamato “Altro?”, qui vengono organizzate attività e laboratori gratuiti per i bambini, solitamente il mercoledì.
Il Quadrilatero Storico, il Ghetto Ebraico e il Museo Ebraico di Bologna
Il Quadrilatero Storico è uno dei quartieri più affascinanti di Bologna, noto per le sue strade strette e le sue botteghe artigiane che si estendono tra via Rizzoli, via dell’Archiginnasio, via Farini e via Castiglione.
Qui si può respirare l’atmosfera autentica della Bologna antica, con i suoi mercati, le osterie e le vecchie botteghe.
Oggi è anche la tappa giusta per fare shopping.
Nel cuore di questo quartiere si trova anche il Ghetto Ebraico, la cui via principale via dell’Inferno.
Gli ebrei di Bologna vissero qui fino al 1569.
A testimonianza di questa storia, c’è il Museo Ebraico di Bologna, che presenta una vasta collezione di oggetti e documenti che raccontano la vita e la cultura degli ebrei bolognesi.
Visitando questo luogo si può approfondire la conoscenza di una parte importante della storia di Bologna e dell’ebraismo italiano.
La finestra di via Piella e la Piccola Venezia

Tra le attrazioni più suggestive nel cuore di Bologna si trova la celebre Finestra di via Piella, un’affascinante finestra che si affaccia su un canale nascosto della città.
Conosciuta anche come la Piccola Venezia, questo angolo suggestivo porta i visitatori in un’atmosfera unica, ricca di storia e poesia. La Finestra di via Piella è una vera sorpresa per chi passeggia per le vie del centro storico: si tratta di una finestra che, aprendosi, offre una vista sul canale.
I vostri bambini saranno felicissimi di scoprirla .
Giardini Margherita: relax nel verde in centro città
Una tappa nella visita di bologna con i vostri bambini, tempo permettendo, sono i Giardini Margherita: uno dei luoghi più amati dai bolognesi e dai turisti che visitano la città.
Situati a pochi passi dal centro storico, questi splendidi giardini offrono un’oasi di pace e tranquillità in mezzo alla frenesia della città.
I vasti spazi verdi invitano a lunghe passeggiate, a fare jogging o a semplicemente rilassarsi sulle panchine all’ombra degli alberi. I laghetti con le anatre e le tartarughe aggiungono un tocco di dolcezza al paesaggio, mentre i giochi per bambini rendono il luogo ideale anche per le famiglie.
Durante i mesi estivi, i Giardini Margherita si animano con eventi culturali, concerti e festival gastronomici.
Un luogo da non perdere per vivere un po’ di natura in città.
Visitare Bologna con bambini: il Museo della Zoologia
Il Museo della Zoologia di Bologna è una tappa imperdibile per gli amanti della natura e dell’arte.
Situato all’interno del complesso del Palazzo Poggi, il museo ospita una collezione straordinaria di reperti zoologici provenienti da tutto il mondo.
Qui è possibile ammirare scheletri di animali, modelli in cera, esemplari tassidermizzati e una vasta gamma di specie esotiche.
Il Museo della Zoologia offre anche laboratori didattici, ideali per i bambini.
I dettagliati allestimenti e l’atmosfera suggestiva rendono questa visita un’esperienza unica, trasportando il visitatore in un mondo affascinante e misterioso.
Cosa vedere nei dintorni di Bologna con Bambini: Fico e Luna Farm


E per finire un ultimo suggerimento per completare la visita di Bologna con i vostri bambini uscendo dal centro storico: FICO e Luna Farm.
FICO è primo parco tematico dedicato al cibo in Italia. Si trova a Bologna ed è completamente al coperto,
Ristoranti, show, una fattoria e un luna park a tema contadino vi attendono, ma soprattutto vi garantiscono di stare al coperto.
Luna Farm è invece un parco divertimenti attiguo a FICO, ma con entrata indipendente.
Si tratta di un luna park a pianta stabile ed al coperto a tema contadino, insomma ottimo tutto l’anno per ripararsi dalla pioggia o dalle giornate troppo calde.
Se non fosse ancora abbastanza, eccovi qualche altro spunto per delle Gite con Bambini in Emilia Romagna.










