
Barcellona con bambini, itinerario di un giorno e un weekend
Barcellona con bambini, itinerario di un giorno e suggerimenti per un weekend.
Nell’angolo nord della Spagna, nella regione della Catalogna, trova spazio Barcellona, capitale della regione.
Seconda città spagnola dopo Madrid, Barcellona è il primo porto iberico.
Situata tra le montagne ed il mare, Barcellona è una città unica, ricca di quartieri differenti tra loro capaci di emozionare ed impressionare il visitatore, ma soprattutto coinvolgerlo in un’atmosfera di allegria che solo la Spagna sa donare.
Barcellona, una città vivace, moderna e solare, ricca d’arte e movida, di paella e sangria, capace di intrattenere adulti e bambini.
Come raggiungere Barcellona
Barcellona è facilmente raggiungibile in treno ed aereo.
Ci sono treni diretti internazionali per Barcellona da diverse città europee come Parigi, Ginevra, Zurigo ed anche Milano. La compagnia ferroviaria spagnola è la RENFE.
L’aereo è il metodo più veloce per raggiungere Barcellona. Numerose le compagnie che volano sull’aeroporto El Prat così come nella vicina Girona, a 103 km sul quale atterrano diverso voli Low Cost, come ad esempio quelli della compagnia RyanAir.
Da Girona partono, poi, diversi autobus che la collegano al centro di Barcellona.
Si possono trovare biglietti di andata e ritorno a soli 30€.
Una volta giunti in città, siamo pronti ad incamminarci alla scoperta dei suoi tre quartieri: l’Eixample, la Città Vecchia ed il Monjuic.
Come muoversi a Barcellona con Bambini
Il metro è sicuramente il mezzo migliore per spostarsi anche con i bambini.
L’acquisto dei biglietti avviene alle casse automatiche all’ingresso di ogni singola stazione.
Tre tipologie di biglietti: la corsa singola, il carnet da 10 (chiamato T-Casual) e la card Hola BCN.
Come dice il nome, la corsa singola ammette di effettuare un’unica tratta.
Attenzione: bus, metro e tram hanno differenti biglietti di singola corsa perciò non vi sarà possibile usufruire di più mezzi anche se nel periodo di validità del biglietto stesso.
Come ovviare a questo problema?
Con l’acquisto di un carnet da 10 biglietti (chiamato T-Casual)oppure della card Hola BCN si ha la possibilità di utilizzare indistintamente metro, tram e bus, inoltre con la Card, che può essere di 2-3-4-5 giorni, sono incluse anche le tratte da e per l’aeroporto oltre a tutti i servizi pubblici cittadini e ovviamente corse illimitate.
Alcuni prezzi (nel 2025): per la singola corsa sono 2,65€ ad adulto , il carnet da 10 biglietti costa 12,55€ nella zona 1 e 24,65€ per due zone, mentre la card 2 giorni: 18,10 euro; 3 giorni : 26,30 euro; 4 giorni : 34,40 euro; 5 giorni : 42,10 euros.
Il Biglietto T-Group
Attenzione: La T-Casual è personale e non può essere utilizzata da più persone contemporaneamente.
In alternativa esiste il biglietto T-grup che consente fino a 70 corse da utilizzare entro un periodo di 30 giorni in un gruppo di persone che si spostano insieme.
Ogni corsa permette il cambio di linea o mezzo di trasporto pubblico entro 75 minuti dalla prima convalida ed è disponibile per tutte le 6 zone tariffarie.
Il prezzo: 87,35 euro per la zona 1; 172,45 euro per zona 2.
Ricordate: qualsiasi sia la vostra soluzione migliore, i bambini fino a 4 anni viaggiano gratis.
Attenzione: per chi viaggia con bambini in passeggino, nelle stazioni metropolitane sono presenti ascensori che permettono la salita e discesa agevolmente.
Cosa vedere a Barcellona con bambini, itinerario di un giorno

Il nostro tour ha inizio dal monumento simbolo della città, la Sagrada Familia.
Lo raggiungiamo in metro, fermata Sagrada Familia.
La Sagrada Familla è la Chiesa più inusuale d’Europa; la mia bimba pensava si trattasse di un castello fatato.
Ricca di simbolismi e di un’incredibile originalità, essa rappresenta la più grande opera di Gaudì.
Purtroppo però l’opera è tutt’oggi incompiuta: una delle torri non è completa ed i lavori sono ancora in corso.
La visita al suo interno è possibile, anche se dovete armarvi di buona pazienza a causa della sempre lunga coda di turisti. E se riuscite nell’impresa, e non soffrite di vertigini, ricordatevi di fare una passeggiata tra le alte guglie… magari qualche fatina si aggira per lì!
Arrivando presto al mattino, forse la coda per l’accesso sarà meno lunga.
E per scattare la miglior foto dell’esterno e contemplare la Sagrada Familia in tutta tranquillità, consiglio di attraversare la strada e soffermarvi nel piccolo parco con laghetto: da qui la vista è ottima.
Barcellona con Bambini: sulle orme di Gaudì, la Casa Milà ed il quartiere dell’Eixample

Ci spostiamo in metro dalla fermata Sagrada Familia prendiamo la linea 5 direzione Cornellà, fermata Diagonal.
All’uscita, ci troviamo nel cuore del quartiere dell’ Eixample a pochi passi dalla famosa Casa Milà posta all’incrocio con Carrer de Provença.
Questo palazzo è facilmente riconoscibile grazie alla sua facciata “ad onde”.
La Casa Milà, anche detta la Pedrera (la cava di pietra), è l’opera più d’avanguardia dell’architetto Antoni Gaudi.
Si tratta di un edificio di otto piani. Le sue pareti sono facilmente paragonabili ad onde di pietra bianca ed i balconi in ferro ad alghe .
Un fondale marino a cielo aperto in centro città… potete addirittura contarne le onde: saranno otto come i piani oppure meno?
Anche il tetto ha una forma alquanto singolare con camini dalle forme terrificanti conosciuti come espantabruixas, spaveta-streghe.
Insomma, a questo punto, la favola della Sirenetta e la strega del mare Ursula calza a pennello.
Proseguiamo la nostra passeggiata verso Plaça de Catalunya percorrendo la via principale Passeig de Gràcia, ricca di edifici originali, negozi eleganti e graziosi lampioni.
Lungo il percorso vediamo anche Casa Batlò, Casa Amattler, Casa Lleò Morera e Illa de la Discòrdia appena oltre l’incrocio con Carrer D’Aragò.
E qui ci fermiamo giusto il tempo di una foto per poi riaccedere al metrò posto proprio su questo incrocio, fermata Passeig de Gràcia.
La Città Vecchia con “safari” nel Parco della Ciutadella per avvistare il mammut



Lasciamo ora il quartiere dell’Eixample per visitare la Città Vecchia.
Nuovo spostamento in metro: da Passeig de Gràcia linea 4 in direzione La Pau fino a Urquinaona, cambio con linea 1 direzione Fondo, fermata Arc de Triomf.
L’Arc de Triomf, eretto nel 1888, è stato l’ingresso dell’Esposizione Universale che ha avuto luogo nel Parc de la Ciutadella.
Perciò lo oltrepassiamo (trionfalmente) anche noi e raggiungiamo il parco.
Il Parco de la Ciutadella è ottimo per un pic nic… ma anche per un safari.
No, non sono diventata matta: con i vostri bambini mettetevi sulle tracce del mammut.
Lo troverete a far la guardia al parco in prossimità della fontana ornamentale con arco trionfale progettata da Josep Fontseré e Antoni Gaudì (un vero spettacolo).
Barcellona con bambini: un giro in barca e poi tutti allo zoo

Scattare una foto con il mammut non è l’unica attrazione del vasto Parco de la Ciutadella, che ha molto da offrire ai turisti, ma soprattutto ai bambini: se cercate bene, potete trovare un lago, uno zoo e ben due musei dedicati rispettivamente alla geologia e alla zoolgia.
Concedetevi un bel giro in barca nel laghetto primo di tornare a fare gli avventurieri alla caccia di animali nello zoo.
A passeggio nelle antiche vie del Barrio Gotico


Dopo esserci riposati e aver fatto un bel pic nic, proseguiamo la passeggiata verso il Barrì Gotic percorrendo il Carrer de la Princesa.
Il quartiere detto Barrio Gotico è il vero cuore di Barcellona, la parte più antica della città, il luogo in cui gli antichi romani fondarono la loro colonia.
E’ facile riconoscere il foro romano a Plaça de Sant Jaume dove ora sorge la sede del governo della Catalogna oltre al municipio.
Prendetevi del tempo per una passeggiata lungo gli stretti vicoli fino a raggiungere la Cattedrale di Sant’Eulalia, un magnifico edificio del XIV secolo che racchiude al suo interno 28 cappelle laterali con stupende pale d’altare barocche.
Ma non è tutto, una parte decisamente interessante si nasconde nel sottosuolo: il Museo d’Historia de la Ciutat ospita i ruderi romani sotterranei più estesi al mondo. Accedendo attraverso il palazzo del XIV è possibile visitare le strade e le piazze della Barcellona Romana. Le rovine si estendono sottoterra fino all’uscita Palau Reial.
Una visita sotterranea, lungo vie d’altri tempi, conferisce fascino e mistero, e sono certa che anche un bambino possa apprezzare la novità ed il valore storico, soprattutto se ci si trasforma, per l’occasione, in valorosi cavalieri ed intrepide dame.
Passeggiare sulla Rambla per vedere i mimi


La rambla è la strada più famosa di Spagna, animata tutte le ore del giorno e della notte.
Edifici signorili, negozi, caffé, venditori ambulanti, ma soprattutto loro, i mimi che affollano questa celebre via.
Due le alternative per raggiungerla dal Barrio Gotico: a piedi, e parliamo di circa 700-800 metri dalla Cattedrale di Sant’Eualia percorrendo Carrer de Jaume e Carrer de Ferran oppure in metrò.
Optando per quest’ultima alternativa: dalla fermata Jaume 1 prendiamo la linea 4 in direzione Trinitat Nova, fermata a Passeig de Gràcia, cambio con linea 3in direzione Zona Universitària ed arrivo a Liceu.
Un’informazione utile: la fermata di Passeig de Gràcia è davvero molto ampia poichè raccoglie più linee piuttosto distanti le une dalle altre, perciò mettete in conto tanta strada a piedi sotto terra.
A questo punto non ci resta che passeggiare lungo la Rambla, storico viale ricco di bancarelle, mimi, musicisti e raggiungere il mare dove ci attende la statua di Cristoforo Colombo che con il dito indica la rotta per l’America.
Barcellona con bambini: un qualcosa in più oltre l’itinerario di un giorno

Per chi avesse un intero weekend a disposizione, ovviamente è possibile trascorrere più tempo nelle singole tappe e suddividere quindi l’itinerario in due giorni.
Inoltre c’è da aggiungere un’ultima tappa del nostro tour di Barcellona con bambini: la collina di Montjuic e l’omonimo castello.
Come raggiungerli? Volando in funicolare!
La collina, adiacente il porto, si erge per 213 m ed è la più grande area di ricreazione della città con musei, gallerie d’arte e parchi divertimento oltre a costituire uno spettacolare punto panoramico della città.
Molti degli edifici qui presenti furono progettati per l’Esposizione Internazionale del 1929.
Cosa vedere?
Ovviamente il Castello, antica torre di guardia utilizzata come fortino, prima di venir tramutato nel 1694 nell’attuale struttura. Al suo interno è possibile visitare il cortile, le sale e le prigioni.
La fontane e cascate a gradini che ornano il Palau National. Sotto di esse si trova la Font Magica (fontana magica) che, nelle sere d’estate e nei week end d’inverno, rallegra le serata dei turisti con spettacoli di luci, suoni e colori.
E prima di tornare a valle e concludere definitivamente la visita di Barcellona, soffermatevi nei Giardini Joan Brossa dove avrete la possibilità di imbattervi in giochi davvero simpatici, come i cuscini musicali che emettono un suono quando si calpestano oppure potrete cimentarvi su percorsi in legno ed infine collaborare ad un gioco che prevede l’utilizzo di un’ingegnosa pompa ad acqua.
Barcellona con bambini: se avessimo più giorni a disposizione
Oltre alla collina del Montjuic, si potrebbe dedicare un’ escursione al Parc Gruell, patrimonio dell’Unesco.
Così come non dovrebbe mancare una cena con spettacolo di flamenco (a tal proposito vi segnalo il locale Flamenco al Tablao Cordobes dove si puòscegliere l’opzione spettacolo con cena o solo drink, oppure Palacio del Flamenco, dove anche noi siamo stati. Qui le opzioni sono cena+spettacolo in due orari e drink+spettacolo sempre in due orari)
E poi ancora, suggerirei di aggiungere una giornata di puro divertimento al parco Port Aventura Ferrari Land.
Informazioni utili
- L’ingresso alla Sagrada Familia, la Cattedrale di Sant’Eulalia, lo zoo ed i sotterranei è a pagamento ed in orari prestabiliti, perciò vi suggerisco di controllare sui siti ufficiali.
- Per quanto riguarda la cena, se scegliete una delle alternative che vi ho proposto, vi consiglio di prenotare anticipatamente.
- Il tour che ho descritto è fattibile in un’unica giornata se si opta per non visitare all’interno le chiese, i sotterranei e lo zoo, oppure solo una delle tre alternative ammesso che la coda per entrare non sia eccessiva.
E se tutto questo sali-scendi dal metrò e camminare non vi piacesse, una soluzione alternativa altrettanto interessante che vi permette di visitare la città è optare per un tour con bus panoramico hop on & off (come per esempio i City Sightseeing).










