
ARF! 2026: il Festival del Fumetto di Roma diventa diffuso tra mostre, incontri e cultura indipendente
Dal 14 al 31 maggio 2026 torna a Roma ARF! Festival del Fumetto di Roma, uno degli appuntamenti più importanti dedicati al fumetto contemporaneo in Italia.
Per la sua dodicesima edizione, il festival cambia struttura e si trasforma in un grande evento diffuso che attraversa tre quartieri simbolo della città: Parione, Testaccio e Garbatella.
Un progetto culturale che amplia il proprio raggio d’azione e costruisce un dialogo diretto tra fumetto, musica, arti visive, editoria indipendente e formazione professionale.
L’edizione 2026 si sviluppa in tre weekend consecutivi, coinvolgendo spazi culturali e sociali differenti con un programma completamente gratuito che comprende mostre, talk, laboratori, incontri con autori, attività per bambini e appuntamenti dedicati ai professionisti del settore.
Il risultato è un festival che non si limita a ospitare eventi, ma che sceglie di abitare la città e i suoi quartieri attraverso il linguaggio del fumetto.
Tra i protagonisti più attesi di quest’anno c’è Caparezza, al centro di una serie di appuntamenti speciali tra mostra, talk show e incontri pubblici. La sua presenza rappresenta perfettamente la direzione intrapresa da ARF!: creare connessioni tra discipline diverse e raccontare il fumetto come linguaggio vivo, contemporaneo e trasversale.
A proposito di ARF! Festival del Fumetto di Roma

Nato nel 2015, ARF! Festival del Fumetto di Roma è oggi uno dei principali festival italiani dedicati al fumetto e alla narrazione disegnata. Nel corso degli anni ha costruito un’identità capace di unire divulgazione culturale, intrattenimento, formazione e sostegno all’editoria indipendente.
Il festival ha sempre posto al centro il valore del fumetto come linguaggio contemporaneo, aperto al dialogo con cinema, musica, letteratura, arti visive e attualità. La sua forza sta nella capacità di coinvolgere pubblici differenti: lettori appassionati, professionisti del settore, famiglie, studenti e curiosi.
ARF! il Festival del Fumetto di Roma: il programma 2026
Con l’edizione 2026, ARF! compie un ulteriore passo avanti trasformandosi in un festival diffuso che attraversa Roma e i suoi quartieri.
Una scelta che non riguarda soltanto la logistica degli eventi, ma che rappresenta una nuova idea di partecipazione culturale, più aperta, inclusiva e radicata nel tessuto urbano della città.
Ecco quindi il programma 2026.
Il via a Piazza Navona con Mafalda e Pimpa
Il festival prende ufficialmente il via il 14 maggio alla Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma, a pochi passi da Piazza Navona, con l’inaugurazione della mostra “Mafalda & La Pimpa”.
Per la prima volta vengono messe a confronto due figure iconiche del fumetto internazionale: la celebre Mafalda creata da Quino e la Pimpa di Altan.
L’esposizione costruisce un dialogo tra due modi diversi di raccontare il mondo dell’infanzia.
Da una parte lo sguardo critico e disincantato di Mafalda, dall’altra la curiosità e la capacità di meravigliarsi della Pimpa.
Il percorso espositivo riflette sul modo in cui il fumetto riesce a parlare ai bambini senza smettere di coinvolgere gli adulti, affrontando temi universali con semplicità e profondità.
La mostra resterà aperta fino all’11 luglio 2026 e rappresenta uno degli appuntamenti centrali dell’intero programma culturale di ARF!.
Testaccio diventa il cuore pulsante del festival
Dal 22 al 24 maggio il festival si sposta a Testaccio, negli spazi della Città dell’Altra Economia e del Villaggio Globale, con un programma che intreccia intrattenimento, approfondimento culturale e attività formative.
Grande protagonista del weekend sarà la mostra “Orbit Orbit – Il viaggio del Cosmonauta Caparezza”, realizzata in collaborazione con COMICON e Sergio Bonelli Editore. L’esposizione racconta l’immaginario creativo di Caparezza attraverso illustrazioni, fumetto e narrazione visiva, confermando il forte legame tra musica e storytelling grafico.
Accanto alla mostra sono previsti diversi appuntamenti con l’artista pugliese, tra cui un talk show serale in quattro atti sul palco di Testaccio Estate, visite guidate all’esposizione e incontri pubblici dedicati al rapporto tra fumetto, musica e immaginario contemporaneo.
Uno degli eventi più attesi del fine settimana sarà anche la presentazione de “La fine del mondo”, la rivista mensile a fumetti allegata a Il Manifesto. L’incontro vedrà la partecipazione di Maicol & Mirco, Zuzu, Vitt Moretta e della vicedirettrice del Manifesto Micaela Bongi, con la presentazione in anteprima nazionale del quinto numero della pubblicazione.
ARF! Kids e le attività dedicate all’infanzia
Anche nel 2026 torna ARF! Kids, lo spazio del festival pensato per bambine, bambini e famiglie. Durante tutto il weekend di Testaccio saranno organizzati laboratori creativi, letture, workshop di manga, attività di disegno e incontri dedicati ai più piccoli.
L’obiettivo non è soltanto intrattenere, ma avvicinare le nuove generazioni al linguaggio del fumetto attraverso esperienze pratiche e partecipative. Le attività coinvolgeranno librerie specializzate, illustratori e realtà educative, trasformando il festival in uno spazio aperto alla scoperta e alla sperimentazione.
Garbatella e il volto indipendente di ARF!
Il terzo e ultimo weekend, dal 29 al 31 maggio, porterà ARF! nel quartiere Garbatella, dove il festival mostrerà il suo lato più indipendente e sperimentale.
Alla Casetta Rossa torna infatti la SELF®, lo spazio dedicato all’autoproduzione e all’editoria indipendente, con oltre cinquanta realtà italiane del settore. Qui il pubblico potrà incontrare autori, collettivi e piccoli editori che rappresentano una parte fondamentale della scena fumettistica contemporanea.
Parallelamente, la Villetta Social Lab ospiterà “100% VISCOSA”, la mostra dedicata al Collettivo Viscosa, vincitore del Premio Inkee 2025 come migliore realtà autoprodotta. L’esposizione raccoglie opere, illustrazioni e progetti delle artiste del collettivo, tra cui Artessandra, Fiordip, Bezuss, Silvetrina, émma, Palù, Toonie, Biene e Zanna.
La mostra racconta l’identità di un gruppo nato dall’incontro tra ex studenti di fumetto, illustrazione e grafica, cresciuto negli ultimi anni come spazio di ricerca artistica e produzione indipendente. Il progetto mette al centro la collaborazione tra linguaggi differenti e la costruzione di una comunità creativa capace di sperimentare nuove forme narrative.
JOB ARF! e la formazione per i nuovi autori
Alla Biblioteca Hub Culturale Moby Dick torna invece JOB ARF!, il format dedicato alla formazione professionale e all’orientamento nel mondo del fumetto.
L’iniziativa permette ad autrici e autori emergenti di confrontarsi direttamente con case editrici, scuole e professionisti del settore attraverso colloqui, portfolio review e masterclass. Partecipano alcune delle principali realtà formative italiane, tra cui RUFA – Rome University of Fine Arts, IED, Pencil Art, MeFu e AI – Autori di Immagini.
In un panorama creativo sempre più competitivo, JOB ARF! si conferma uno degli strumenti più concreti del festival per sostenere la crescita professionale delle nuove generazioni di fumettisti e illustratori.











