
Alla scoperta delle miniere con bambini
Voglia di avventura?
Magari in un luogo inusuale ma adatto comunque a tutta la famiglia?
Il mio suggerimento di oggi è: perchè non visitare una miniera?
Eh già, proprio le miniere.
La parola di certo non evoca a un luogo in cui svagarsi con i propri bambini, eppure ci sono diverse miniere visitabili, la maggior parte con un trenino, che sono davvero degne di essere viste. Ma soprattutto che sapranno impressionare grandi e piccini.
Le miniere
Una miniera, a differenza delle Grotte di cui abbiamo parlato in precedenza, è una cavità creata dalla mano dell’uomo per l’estrazione di rocce e minerali o combustibili solidi.
So che adesso starete pensando: “Ed io cosa dovrei andarci a fare in una miniera con i miei bambini?”
In realtà al giorno d’oggi alcune delle miniere una volta utilizzate sono oggi visitabili, molte di esse a bordo di un trenino, quello dei minatori, per ammirare da vicino le viscere della terra ed il duro lavoro svolto, nonchè i materiali stessi che venivano estratti.
Perciò vediamo subito quali sono queste miniere da visitare con i nostri bambini.
Però ricordate: niente passeggini, meglio fasce e marsupi e controllate sempre l’età minima da cui si può accedere.
La miniera del Temperino
Iniziamo subito a scoprire la Miniera del Temperino sita sulle colline di Campiglia Marittima, in Toscana.
Questa miniera, che si trova all’interno del Parco Archeominerario di San Silvestro, è visitabile da grandi e piccini e grazie ad un trenino verrete catapultati nel cuore della terra.
Scoprirete l’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali, ma non solo anche la bellezza ed il fascino del mondo sotterraneo.
Le miniere Paola e Gianna
Anche vicino a Torino c’è una miniera tutta da esplorare. Si tratta della Miniera di Talco Paola e Gianna.
Anche questa volta il tour inizia a bordo del trenino dei minatori. Ma non ve ne starete seduti tutto il tempo, infatti una parte del percorso sarà a piedi attraverso cunicoli e cantieri di lavoro.
Eh, già, lavoro, perchè questa miniera di talco è ancora in uso perciò non spaventatevi se sentirete il rumore di esplosioni e forti vibrazioni dei martelli pneumatici in lontananza!
Informazioni utili:
- l’accesso a questa miniera è consentito dai 3 anni in su nella parte ScopriMiniera e dagli 8 anni nella zona ScopriAlpi
- la miniera è chiusa da metà novembre a metà marzo.
Miniera d’oro della Guia
Rimaniamo in Piemonte ma ci spostiamo a nord per scoprire la Miniera d’oro della Guia a Macugnaga nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
L’intera valle Anzasca è ricca di giacimenti auriferi, perciò non vi è da stupirsi che siano presenti delle miniere d’oro.
La miniera della Guia è stata attiva fino al 1945 ed é oggi meta di famiglie con bambini che varcano la soglia alla ricerca di pepite d’oro.
E ogni tanto si trovano persino percorrendo i 500 metri visitabili!
Un’informazione: nelle vicinanze si trova il Lago delle Fate – raggiungibile a piedi in circa venti minuti.
Miniera di Gambatesa
Cambiamo regione e ci spostiamo in Liguria. Più precisamente ci troviamo nel Parco Regionale dell’Aveto per scoprie la Miniera di Gambatesa.
Ancora una volta si sale a bordo del trenino dei minatori, costituito da vagoncini del minerale modificati per consentire il trasporto delle persone, e si proseguirà poi a piedi lungo la galleria principale.
All’esterno è ancora visibile il villaggio dei minatori, rimasto pressoché intatto.
E poi soffermatevi nella la sala multimediale per vedere il filmato sulla vita ed il lavoro dei minatori.
La Miniera Calamita di Capoliveri
Torniamo di nuovo in Toscana, ma questa volta siamo all’isola d’Elba, più precisamente a Capoliveri, per scoprire la Miniera Calamita di Capoliveri.
L’isola d’Elba è stato un grande centro di estrazione di materiali ferrosi come l’ ematite, la magnetite, la limonite e la pirite, i minerali di ferro estratti nella miniera del Vallone.
La miniera di Capoliveri è stata chiusa nel 1981, ma è oggi visitabile grazie a due percorsi da fare a piedi.
La particolarità?
Ci si addentra sempre più nelle viscere della terra, a tal punto da dover avanzare servendosi della luce delle torce.
Tenetelo a mente se i vostri bambini hanno paura del buio o sono particolarmente impressionabili.
Da vedere ci sono poi il centro minerario ed il museo della vecchia officina.













