Le (nostre) migliori spiagge della Sicilia Attrazioni / Città

A pochi passi dall’Africa, nel nostro estremo sud, la Sicilia è dove il nostro viaggio ci ha condotti.

Ad attenderci paesaggi rurali talvolta aspri e poi distese di campi verdi e gialli.
Spiagge di sabbia e di ghiaia, acque fredde ma cristalline dai colori limpidi e le mille sfumature del verde-blu.

Ed è proprio questo di cui oggi voglio parlarvi: della Sicilia e delle sue spiagge.

Seguendo il nostro itinerario – se non sapete qual è vi consiglio di leggere qui: Organizzare un viaggio on the road in Sicilia – vi racconto dove ci siamo fermati a giocare e tuffarci nel mare.
Insomma una nostra personale classifica delle spiagge più belle della Sicilia sia nella zona occidentale che orientale.

Leggetela attentamente, così vi farete un’idea anche voi del mare e dei posti più belli della Sicilia e dove andare.
Alla fine vi svelerò qual è stata per noi la migliore, perciò stay tuned!

Non dilunghiamoci oltre, cominciamo: ecco le più belle spiagge della Sicilia

Giardini di Naxos

 

Iniziamo ad esplorare la costa est della Sicilia. Ci troviamo nella zona di Taormina e ci muoviamo in direzione Catania, verso sud.
Qui troviamo i Giardini di Naxos, un paesino lambito dal mare, sorto nei pressi di quella che fu un’antica colonia greca.

Ci attende una spiaggia di sabbia che degrada dolcemente verso il mare.
L’acqua è freddissima, ma come scopriremo, è una caratteristica della maggioranza delle località balneari della Sicilia.
Le spiagge libere si alternano a quelle attrezzate, ad insenature di soli scogli dalle acque ancora più limpide.

Ed è qui che noi facciamo il nostro primo tuffo! Il nostro battesimo nel mar di Sicilia!

La Scala dei Turchi

Un capolavoro della natura, solo così mi sento di descriverlo.

Siamo a Porto Empedocle, a pochi chilometri da Agrigento, dove abbiamo trascorso la mattinata immersi – letteralmente- nella storia esplorando pure un ipogeo , ma di questo parlerò più avanti.
Ci concediamo quindi un intero pomeriggio di relax e bagni.

E’ meraviglioso osservare questa scogliera levigata dal mare e dal vento, impressionante il suo colore bianco che si staglia e si riflette nelle azzurre acque.
La spiaggia è di sabbia, pochi gli scogli che affiorano nel digradarsi del mare.

Eraclea Minoa

Il nostro cammino verso nord prosegue, e noi ci soffermiamo ad Eraclea Minoa, famosa per i suoi ritrovamenti archeologici.
Il sito è davvero particolare poichè sorge su uno sperone che crolla a picco sul mare regalando una vista mozzafiato.

E mozzafiato è anche il mare. Un lunga distesa di sabbia protetta, alle sue spalle, da una particolare scogliera levigata dai secoli…
Insomma un paesaggio che profuma di storia e natura.

Anche qui, spiagge libere si alternano a stabilimenti attrezzati di cui noi non usufruiamo per la nostra breve sosta.

Sarà per la sua semplicità, per la sua naturale bellezza, sarà … non so per che sarà, ma  è proprio Eraclea Minoa una delle mete per cui avevamo meno aspettative e che invece ci ha davvero colpiti.

Sciacca

Sciacca sorge circa 30 km più a nord rispetto a Eraclea Minoa.

Ci concediamo una breve sosta, non per un bagno però, semplicemente per osservare il suo caratteristico porticciolo dove indaffarati pescatori rientrano sul calar della sera.

Alle nostre spalle, il paese arroccato, colorato da tonalità fatiscenti che si incastonano perfettamente in questa cornice che sembra la tela di un quadro.

Selinunte

Nota per il sito archelogico, Selinunte è antica colonia greca.

Ed è proprio una stradina lastricata ed alcuni scalini di epoca passata che direttamente dalle rovine della città e dei templi ci conducono al mare.

Sarò ripetitiva, ma il colore è sempre quello del cielo, quel blu intenso che si confonde all’orizzonte fino a far perdere la concezione dell’infinito.
La spiaggia è di sabbia
 ed è, in questa zona, attraversata dalla foce di un fiume.

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo è la cittadina che scegliamo per fermarci qualche giorno, per riposarci dopo qualche giorno di full immersion tra storia e natura.
Continuate a seguirmi perchè nei prossimi giorni parlerò in modo approfondito di questa cittadina della costa occidentale che  stata una vera e propria scoperta.

E torniamo adesso alle sue spiagge bianche ed il suo limpido mare.
La prima spiaggetta che percorre il litorale fino al porto non è molto ampia, però è decisamente graziosa.
Il mare è pulito e gli stabilimenti balneari, ancora una volta, non sono interminabili, anzi.

E’ facile rilassarsi distesi al sole e godersi un po’ di meritato relax mentre le nostre bimbeinviaggio giocano con la sabbia, entrano ed escono dall’acqua che digrada dolcemente verso il mare.

La Tonnarella a Mazara del Vallo

Se questa vacanza fosse stata un colore, l’azzurro sarebbe la sua personificazione, e la spiaggia della Tonnarella di Mazara del Vallo la sua iconografia.

Bellissima è l’unico aggettivo che mi balena alla mente cercando di riorganizzare le idee.
E’ decisamente banale, lo so, ma fatico davvero a descriverla a parole.

Anche qui l’acqua è freddissima, ma durante le caldissime giornate di Agosto è piacevole immergersi e rinfrescare la pelle surriscaldata.
In riva al mare, si gioca come sempre con paletta e secchiello, si costruiscono castelli di sabbia e si scavano buche, o meglio questo è ciò che fanno le nostre bimbeinviaggio mentre noi adulti ci concediamo due chiacchiere sorseggiando una bibita fresca.

Diverse questa volte le spiagge attrezzate e i piccoli chioschi e noi ne approfittiamo.

San Vito lo Capo

La baia di San Vito lo Capo ai confini della Riserva Naturale dello Zingaro  – che si sviluppa fino a Scopello – è una delle località balneari più famose e maggiormente apprezzate della Sicilia.
Fondali cristallini e spiagge che vanno dal sabbioso allo scoglio... a voi scegliere la migliore.

Noi abbiamo deciso di provare l’esperienza di una mattinata immersi in un paesaggio lunare, a cercare piccole piscine artificiali tra aguzze pietre e fare snorkeling.

Spiaggia del Bue Marino a San Vito lo Capo

Definita la miglior spiaggia del 2015, questa deliziosa caletta regala una vista impagabile.
Sto parlando della Spiaggia del Bue Marino a San Vito Lo Capo.

Se siete di passaggio non potete davvero perdervela, anche solo per scattare un paio di foto… e che foto! Una di quelle da cartolina da far invidia a chiunque.

Ed ora, come promesso, qualche ultima informazione, ma soprattutto la nostra preferita

Vi vorrei segnalare che in prossimità di tutte le spiagge menzionate ci sono parcheggi, liberi o a pagamento, anche per i camper – di questo parlerò meglio in seguito con un post dedicato.

Inoltre devo ammettere che nonostante fosse agosto non abbiamo sofferto il sovraffollamento che tanti andavano dicendo. Ovvio non eravamo su spiagge deserte, ma mi chiedo: siete mai stati a Rimini il 15 di Agosto?

Ed ora il gran finale: le spiagge che abbiamo visitato ci hanno colpite tutte per la loro bellezza, ma quella che davvero c’è piaciuta per la sua singolarità è la Scala dei Turchi…ecco perchè l’ho scelta anche come immagine di copertina.

A questo punto, chiedo a voi di continuare la lista delle spiagge più belle della Sicilia, aggiungendole nei commenti.
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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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