
Torbiere del Sebino: una passeggiata nella riserva naturale sul Lago d’Iseo
Appassionati di animali e natura, ecco la gita perfetta per voi: una visita alla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.
Si tratta di un’ottima gita anche con bambini, i quali saranno felicissimi di poter ammirare da vicino tanti coniglietti ed altri animaletti che si nascondono nelle torbiere.
A proposito della Riserva Naturale della Torbiere del Sebino



Ci troviamo nella Provincia di Brescia, sulle sponde del Lago d’Iseo, più precisamente a Provaglio d’Iseo.
Qui si estende, tra le placide acque del lago e la regione della Franciacorta, la zona umida più importante a livello ecologico e per estensione di tutta la provincia.
La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è stata istituita dalla regione Lombardia nel 1984 e dichiarata proprio “zona umida di importanza internazionale”.
La riserva è considerata un’area prioritaria per la via diversità della pianura padana Lombarda e questo si deve alla varietà di habitat e di specie acquatico palustri presenti nel territorio, alcune rare o a rischio di estinzione in Lombardia.
E se vi state chiedendo come sono nate le Torbiere, quindi come ha avuto origine questa zona umida, la risposta è che deriva dal prosciugamento naturale del Lago d’Iseo che ha dato origine alla formazione della torba, che è stata sfruttata a partire della fine del ‘700.
Il suo utilizzo cessò completamente intorno agli anni ’50, ma le tracce del suo passato sono ancora presenti, come per esempio il vecchio edificio per lo stoccaggio della torba sito nel comune di Iseo.
Cosa fare nelle Torbiere del Sebino: la visita con bambini



Oggigiorno le Torbiere del Sebino rappresentano un’ottima occasione per una gita in famiglia, in qualsiasi stagione.
Infatti i colori della natura che cambiano a seconda del periodo dell’anno regalano scorci sempre nuovi da osservare.
Noi siamo rimasti impressionati da questi specchi d’acqua in cui si specchia la natura rigogliosa circostante (la nostra visita è avvenuta in primavera).
E poi c’erano i coniglietti, anche quelli piccini piccini, appena nati… abbiamo iniziato a contarli man mano che ne vedevamo uno, ma abbiamo perso il conto perché erano davvero tanti.
Avventurarsi nelle Torbiere: gli accessi e i percorsi



Per entrare nella riserva naturale è necessario acquistare un biglietto (2€ adulti e bambini), presso le macchinette automatiche poste direttamente nei punti d’ingresso (nel prossimo paragrafo approfondiremo questo aspetto, perciò continua a leggere).
I punti di accesso sono 3:
- Ingresso Iseo – Percorso Nord: a Iseo, presso il Centro Accoglienza visitatori, di fronte al campo sportivo;
- Ingresso Provaglio D’Iseo: presso il Monastero San Pietro in Lamosa;
- Ingresso Corte Franca: presso l’Infopoint, Via Segaboli, vicino al parcheggio del Centro Commerciale “Le Torbiere”.
Una volta all’interno delle Torbiere è possibile incamminarsi lungo diversi percorsi: nord, centrale e sud che si intersecano tra di loro.
L’itinerario più suggestivo è sicuramente quello centrale che permette di addentrarsi nel cuore della riserva ed ammirare da vicino gli specchi d’acqua che si attraversano talvolta grazie a dei ponticelli.
E poi ci sono gli animaletti del sottobosco: qui è possibile fare incontri ravvicinati con tanti coniglietti selvatici, ma anche il simpatico topolino della risaia.
Gli amanti dei volatili saranno invece felici di sapere che qui si trovano uccelli come il cormorano, lo svasso maggiore, il tuffetto, la folaga, il gabbiano comune, il martin pescatore e il cigno reale.
Se non volete addentrarvi lungo i percorsi ad anello, vi consiglio di raggiungere quanto meno la torretta di avvistamento per birdwatching che dista appena 15 minuti dal Centro Accoglienza.
Questo percorso è davvero molto facile ed accessibile anche da persone con disabilità motoria e passeggini.
Un altro consiglio che posso dare é quello di visitare il parco la sera, appena prima del tramonto: c’è meno gente e sarà più facile incontrare gli animaletti, oltre al fatto che la luce del sole che tramonta regala delle splendide vedute.
Quanto costa entrare alle Torbiere del Sebino?
L’ingresso alle Torbiere del Sebino è a pagamento.
Il costo è di 2 euro a persona, bambini compresi. Per il pagamento ci sono degli appositi erogatori automatici nei vari punti di accesso dove si può pagare sia con monete che con carta.
Acquistando il ticket d’ingresso si ha diritto a passeggiare nelle torbiere dall’alba al tramonto del giorno di acquisto del biglietto, anche uscendo e rientrando, ovviamente portando con sé il biglietto ed esibendolo in caso di richiesta da parte del personale di servizio (garantisco che ci sono controlli).
In alternativa è possibile acquistare il biglietto presso:
- Il Viandante Franciacorta, stazione ferroviaria di Provaglio d’Iseo,
- Trattoria Fontanì, via Sebina 115, Provaglio d’Iseo
- Ristorante Pizzeria Nonna Nice, via Tangenziale, Iseo
Inoltre per gruppi di persone in numero superiore a 8 è obbligatorio entrare accompagnati da una guida autorizzata della Riserva.
Alcune informazioni utili
Vi lascio delle informazioni utili per la vostra gita:
- la passeggiata nella riserva naturale delle Torbiere del Sebino è facile ed adatta anche ai bambini;
- non vi è un tempo preciso per percorrere i sentieri: dipende da quanto avete voglie di camminare e soffermarvi. Direi comunque di mettere in conto almeno un’ora – un’ora e mezza. Per chi volesse fare tutto il giro ad anello, si devono calcolare circa 3 ore;
- è percorribile in passeggino, anche se sarebbe meglio una fascia, a meno che non si decida di visitare solo il sentiero accessibile a tutti;
- é ombreggiata.
- In estate, ricordatevi il repellente per zanzare.
- Il mio consiglio è di raggiungere almeno uno dei punti panoramici durante la passeggiata.
- Attenzione: all’interno della riserva è vietato correre e andare in bicicletta. Per quest’ultima c’è la possibilità esclusivamente in un tratto di sentiero sul percorso sud.
- Non è possibile fare picnic, ma ci sono alcune panchine per sedersi e riposarsi osservando il panorama
- Non sono ammessi cani,
- La pesca è consentita solo all’interno di alcune aree, previo pagamento di apposito biglietto.
- Non è consentito dar da mangiare agli animali
- Indossate scarpe adeguate, meglio da trekking.










