
Sulle orme di Afrodite, le nostre vacanze a Cipro
Colori vivaci, antiche rovine, aspre scogliere che delimitano acque turchesi, borghi montani con case in pietra e placide foreste di ombrosi pini.
Città cosmopolite ed, allo stesso tempo, ricche di viuzze e taverne tradizionali.
Calorosi abitanti che sanno infondere la gioia di vivere.
Questa è Cipro, l’isola che ha visto nascere la Dea dell’Amore, Afrodite.
E noi percorriamo le sue orme, lungo paesaggi in cui la bellezza regna incontrastata.
Itinerario a Cipro: il nostro programma
Il viaggio era programmato da lungo tempo, ma nel corso dei mesi avevo perso quella voglia di partire e avventurarmi su questa isola. Non saprei dire perchè… ma una cosa è certa: mi sono dovuta ricredere.
Raggiungiamo Cipro in una calda giornata di Giugno. O, per meglio dire, il caldo è a Cipro, a casa la temperatura era tutto fuorché alta.
Non appena sbarcati dal volo diretto Ryanair che ci ha condotti fin qui da Bergamo, ci apprestiamo a ritirare l’auto noleggio e dirigerci verso Paphos.
Paphos è la nostra città base, in cui pernottiamo, pronti però ogni giorno a spostarci per andare alla scoperta di quest’isola.
Il nostro programma è molto semplice e prevede, come anticipato, il rientro ogni sera nello stesso luogo e la visita di una spiaggia e città diversa durante la giornata.
Quale sia la giornata e la spiaggia o città, ce lo dice il nostro istinto in quel determinato giorno.
Ed è così che ci rilassiamo su numerose spiagge dai colori mozzafiato, che sembrano appena uscite da una cartolina, ci dedichiamo alla visita di Paphos, un sito archeologico o attrazione ogni giorno, e dedichiamo una giornata intera a percorrere l‘itinerario di Afrodite.
Sulle orme di Afrodite
L’itinerario di Afrodite ci conduce attraverso i luoghi baciati dalla Dea.
Dalla località dove è nata, Petra Tou Romiou, fino a raggiungere il distretto di Larnaka, ma senza dimenticarci la stessa Paphos dove noi soggiorniamo.
L’itinerario inizia dai Bagni di Afrodite, nella regione di Akamas, nel nord-ovest dell’isola. Questa località prende il nome da una piccola grotta, all’ombra di un secolare albero di fico, nelle cui acque, secondo la leggenda, Afrodite era solita fare il bagno ed incontrare Adone, suo amante.
E poi siti archeologici in cui di trovano i resti degli imponenti santuari a lei dedicati.
La sua voce sembra riecheggiare soave in questi luoghi dedicati al suo culto e la sua presenza quasi materiale.
Ci spingiamo fino a Kition, antica città-regno, dove scopriamo mura ciclopiche ed un complesso di cinque tempi.
Qui il legame con la Dea ed il mare sono fortissimi e si rispecchiano nei numerosi reperti.
Il nostro itinerario a Cipro
In realtà, però, il nostro itinerario si sviluppa esattamente al contrario di quello tradizionale poiché decidiamo, come sempre, di visitare per prima il punto più distante e pian piano riavvicinarci “a casa”.
Lungo il nostro itinerario ci soffermiamo dapprima a Larnaka per ammirare il sito di Kition per poi passeggiare sul lungomare Foinikoudes costeggiato da palme fino a raggiungere il forte medievale.
Ci spostiamo quindi sul lago salato e non ci lasciamo sfuggire una visita alla Moschea Hala Sultan Tekkesi.
Lasciata Larnaka alle nostre spalle, proseguiamo in direzione Limassol, ma ci fermiamo prima al sito neolitico di Choirokitia, una vera perla, Patrimonio Culturale dell’Umanità.
Dopodichè il nostro peregrinare ci porta sul lungomare di Lemesos, o Limassol che dir si voglia.
E’ la seconda città più grande dell’isola ed il porto principale.
Scopriamo anche qui il lungomare ed Castello e Museo Medievale, anche se non lo visitiamo all’interno, ma ci concediamo invece una veloce merenda.
Pronti e nuovamente carichi ripartiamo in direzione Kourion, il sito archeologico che si estende per più di 14000 mq e custodisce un teatro greco-romano, l’agorà romana, la casa di Eustolio, una villa privata affacciata sul mare che mette in mostra bellissimi mosaici…
Il nostro itinerario di Cipro sulle orme di Afrodite, si conclude visitando la baia in cui, secondo la leggenda, è nata la Dea.
Ci fermiamo anche noi a fare un tuffo.
Perchè qui il colore del mare è dell’azzurro più intenso che abbia mai visto, eppure allo stesso tempo così trasparente.
Un colore che ti abbaglia e rapisce, che affascina e fa sognare… un sogno che si perde nei secoli.
Guidare a Cipro
Una delle cose più particolari che abbiamo fatto durante questa vacanza è sicuramente stata quella di affittare un’auto per andare alla scoperta dell’isola.
Fin qui, nulla di tanto speciale.
Ma dovete sapere che a Cipro si guida sul lato sinistro della strada, perciò al contrario rispetto a quella che è la nostra abitudine.
Come ci siamo trovati?
Devo dire che prima della partenza, PapàInViaggio era decisamente infastidito– non dico preoccupato se no si arrabbia.
Poi, una volta a Cipro e provata quest’esperienza, possiamo dire che non è stata così terribile.
Certo qualche difficoltà iniziale c’è stata, ma niente di insormontabile.
Per quanto riguarda l’auto, noi ci siamo affidati al motore di ricerca Cars-scanner.com che confronta diverse compagnie proponendo i vari prezzi.
Inoltre da la possibilità di stipulare, se si vuole, un’assicurazione facoltativa che serve per ottenere il rimborso della franchigia in cui si incorre obbligatoriamente in caso di incidente.
Nel nostro caso sarebbero stati 600€ persi, perciò abbiamo preferito tutelarci, perchè non si sa mai!
Alla fine, abbiamo noleggiato dalla compagnia Alamo – Enterprise che ha sede nelle vicinanze dell’aeroporto e offriva un servizio navetta gratuito.
Un’altra scelta che abbiamo fatto è stata quella di optare per un’auto con il cambio manuale: trovandosi la leva del cambio opposta rispetto alla nostra abitudine, così ci siamo evitati un’altra fatica.
Alcune informazioni pratiche
- Per guidare a Cipro sono necessari due triangoli a bordo.
- Nei centri urbani il limite di velocità è di 50 km/h. Sulle strade extraurbane si può viaggiare fino a 80 km/h, mentre sulle autostrade e sulle superstrade il limite massimo di velocità è di 100 km/h.
- L’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per tutti gli occupanti di un veicolo. Per i bambini, la norma sui seggiolini è quella valida a livello europeo: i bambini fino a 3 anni di età devono sedere su seggiolini omologati e adatti alla loro corporatura, fino a 5 anni di età non possono sedere sul sedile anteriore. I bambini da 5 a 10 anni di età devono sedere su rialzi idonei che permettano loro di essere assicurati con le cinture di sicurezza.
- Coloro che entrano nel paese con un camper o un caravan devono fornire un inventario dettagliato del contenuto del veicolo.
- La segnaletica stradale è bilingue, in greco e in inglese, ma sulle strade di Cipro del Nord la segnaletica è invece in turco o in inglese.
- Nella zona di Cirpo nord, sotto occupazione turca, l’assicurazione per le macchine in affitto non è valida, perciò, in caso di incidente, non sarete coperti. E’ però possibile stipulare una RC al confine.
E per oggi il mio racconto termina qui… ma visto che alla fine Cipro ci è piaciuta davvero tanto, a questo seguiranno altri articoli di approfondimento perchè c’è davvero molto da raccontare ed io non posso di certo esimermi dal farlo!
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