
Olimpiadi Milano Cortina 2026, eventi collaterali: cosa fare oltre alle gare
Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, non si esauriranno negli impianti sportivi. Al contrario, coinvolgeranno città e territori con un fitto calendario di eventi collaterali che renderanno l’esperienza olimpica accessibile, diffusa e adatta anche a chi viaggia con bambini o ha esigenze specifiche di mobilità.
Eventi collaterali alle Olimpiadi Milano Cortina 2026
Mostre, fan zone, spazi culturali e iniziative pensate anche per le famiglie permetteranno di vivere lo spirito dei Giochi anche senza assistere alle competizioni.
Fan Zone e villaggi olimpici: vivere i Giochi in piazza
Durante tutto il periodo olimpico, dal 6 al 22 febbraio 2026, in molte località saranno attive Fan Zone ufficiali dove seguire le gare su maxi schermo e partecipare a eventi quotidiani.
Una delle più significative sarà il Fan Village di Brunico, in Piazza Municipio, collegato alle gare di Plan de Corones. Qui le trasmissioni delle competizioni si alterneranno a momenti di intrattenimento, musica e proposte gastronomiche locali. Si tratta di uno spazio aperto, facile da frequentare anche con bambini, dove potersi fermare senza vincoli di orario o biglietti.
Anche Milano ospiterà diverse aree di aggregazione olimpica, in particolare tra Parco Sempione e il centro storico, mentre a Cortina d’Ampezzo le fan zone saranno il punto di riferimento per chi vuole respirare l’atmosfera dei Giochi senza spostarsi continuamente tra le sedi di gara.
Dal punto di vista dell’accessibilità, questi spazi sono pensati come aree pianeggianti, con percorsi ampi, servizi igienici accessibili e la possibilità di muoversi agevolmente con carrozzine e passeggini. Per le famiglie, il consiglio è di scegliere le fasce orarie del mattino o del primo pomeriggio, generalmente meno affollate.
Casa Italia: sport, cultura e accoglienza
Dal 6 al 22 febbraio 2026 sarà attiva Casa Italia, lo spazio ufficiale del CONI dedicato all’incontro tra sport, cultura e pubblico. Le sedi principali saranno a Milano, Cortina d’Ampezzo e Livigno.
Casa Italia non è solo un luogo celebrativo, ma uno spazio aperto e accogliente, dove seguire le gare, partecipare a incontri culturali e approfondire i valori olimpici.
Rappresenta una tappa interessante (anche per chi viaggia con bambini), perché permette di avvicinarsi allo sport in modo narrativo e non competitivo, attraverso racconti, immagini e momenti di condivisione.
Le sedi sono progettate per garantire accessibilità fisica e comfort, con particolare attenzione a persone con disabilità motorie.
Attività sportive e dimostrative per bambini
In alcune città, come Monza, tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 saranno allestite strutture temporanee per permettere a bambini e ragazzi di provare discipline invernali in versione semplificata.
Tra queste, una pista di sci di fondo in snowplast aperta al pubblico, con turni guidati da istruttori.
Sono iniziative pensate per avvicinare i più piccoli allo sport in modo inclusivo, senza necessità di esperienza precedente, e spesso organizzate in contesti urbani facilmente raggiungibili.
Official Olympic Pin Trading Center e i Looney Tunes
Sempre in occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, anche i Looney Tunes entrano ufficialmente nel racconto olimpico grazie a Warner Bros.
Discovery, con una presenza diffusa che unisce intrattenimento, eventi dal vivo, prodotti dedicati e contenuti editoriali pensati per tutta la famiglia. Personaggi iconici come Bugs Bunny e Lola Bunny, da sempre legati allo sport e ai suoi valori, diventano protagonisti di un palinsesto parallelo che parla soprattutto ai più giovani.
A Milano, il cuore di questa iniziativa sarà l’Official Olympic Pin Trading Center, aperto al pubblico dal 6 al 22 febbraio in via Carlo De Cristoforis 1: uno spazio esperienziale con attività esclusive, aree relax per bambini, photo opportunity con i personaggi, zone dedicate allo scambio e alla vendita delle spille olimpiche e un’installazione immersiva che collega il pubblico all’esperienza di streaming dei Giochi su HBO Max.
Accanto agli eventi dal vivo, non mancano collaborazioni speciali – come la capsule collection olimpica per bambini firmata United Colors of Benetton e la partnership con Burton – e una ricca produzione di contenuti televisivi e digitali, tra cui il format quotidiano Looney Tunes Watch Party, che racconta le Olimpiadi con un linguaggio giocoso e accessibile.
Un modo leggero e coinvolgente per avvicinare anche i più piccoli allo spirito olimpico, accompagnando le competizioni sportive con immaginazione, umorismo e voglia di partecipare.
Mostre ed eventi culturali in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 è un grande programma multidisciplinare e diffuso che accompagna i Giochi lungo la Strada verso il 2026.
Arte, musica, patrimonio e sport diventano strumenti per raccontare e condividere i valori olimpici e paralimpici.
Milano: cultura urbana e valori olimpici
A Milano, uno dei luoghi simbolo dell’Olimpiade Culturale è BAM – Biblioteca degli Alberi, che da settembre 2025 a giugno 2026 ospita un ricco programma di musica, danza e pratiche di benessere all’aperto, interamente dedicato ai valori olimpici e paralimpici. L’8 febbraio 2026 è prevista anche una suggestiva installazione di land art performativa ispirata agli agitos e ai cinque cerchi olimpici. Si tratta di uno spazio ideale anche per famiglie, grazie agli ampi prati, ai percorsi pianeggianti e alla fruizione libera.
Sempre a Milano, dal 26 novembre 2025 al 22 marzo 2026, la Fondazione Luigi Rovati propone la mostra I Giochi Olimpici. Una storia di 3000 anni, un affascinante viaggio alle origini dei Giochi, dalle radici greche alla loro ricezione etrusca, realizzato in collaborazione con il Museo Olimpico e il MCAH di Losanna. Un percorso storico e narrativo adatto anche ai ragazzi più grandi, ospitato in un contesto museale accessibile.
Dal 26 gennaio al 28 marzo 2026, la cultura olimpica entra anche nello spazio pubblico con Fondamenti: 1924–2026 Sport olimpici sul ghiaccio, un progetto espositivo ospitato all’interno della metropolitana M5, stazione Portello. Arte e sport si intrecciano in un contesto urbano quotidiano, rendendo l’esperienza olimpica parte del viaggio di tutti i giorni.
Bormio e Livigno: immagini, suoni e memoria dello sport
Tra Bormio e Livigno, dal 24 gennaio al 21 febbraio 2026, prende vita Snow Sound, un progetto audiovisivo che combina filmati storici degli sport olimpici invernali, dagli anni Venti agli anni Settanta, con composizioni di musica elettronica contemporanea.
A Bormio l’installazione è visibile in Piazza Cavour Kuerc, mentre a Livigno è ospitata al MUS! Museo di Livigno. Il contrasto tra immagini d’archivio e suoni digitali crea un’esperienza immersiva che incuriosisce anche i più giovani e invita a riflettere sull’evoluzione dello sport e della tecnologia.
Anterselva e Alto Adige: l’arte incontra il biathlon
Ad Anterselva, uno dei cuori pulsanti delle gare di biathlon, l’arte accompagna i Giochi già dall’ingresso della valle. Dal 4 dicembre 2025 al 16 marzo 2026, il progetto Bandiere dell’Arte trasforma l’accesso alla valle in una galleria a cielo aperto, con bandiere artistiche ispirate ai valori olimpici. Le opere, realizzate da artisti selezionati, saranno poi messe all’asta al termine dei Giochi.
Durante il periodo olimpico, dal 6 al 22 febbraio 2026, lo Stadio di Biathlon di Anterselva ospita I Tifosi, grande progetto di UNIKA: sculture in legno a grandezza naturale che rappresentano appassionati di sport, creando un dialogo diretto tra pubblico, atleti e territorio.
Sempre ad Anterselva, dalla fine di febbraio 2026, l’opera permanente Visionary Gaze di Peter Senoner raccoglie le firme di tutti gli atleti olimpici di biathlon, trasformando un gesto simbolico in una memoria collettiva.
Il progetto Stoanerne Mandln – Ometti di pietra, attivo dal 1° dicembre 2025 al 31 gennaio 2028 a San Lorenzo di Sebato, utilizza installazioni ispirate ai cairn alpini per rappresentare i valori olimpici attraverso cinque grandi massi colorati, collocati lungo le principali vie di accesso ai territori dei Giochi.
Verona: sport, arte e teatro
A Verona, dal 29 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026, la Camera di Commercio ospita la mostra Sport e Montagna tra tradizione e innovazione. Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi, che mette in dialogo l’edizione del 1956 e quella del 2026 attraverso cimeli, fotografie ed esperienze digitali.
In Piazza Brà trova spazio Beyond Barrier, una scultura permanente che celebra i valori olimpici e paralimpici nel cuore della città, mentre dal 4 febbraio al 15 marzo 2026, a Porta Borsari, la mostra fotografica Una vita per lo sport racconta, attraverso i ritratti di Gerald Bruneau, le storie di atlete e professioniste.
Dal 21 gennaio al 20 dicembre 2026, Verona diventa anche palcoscenico del progetto Shakespeare 2026, con spettacoli, produzioni e percorsi esperienziali in italiano e inglese al Teatro Satiro OFF, offrendo un’interessante proposta culturale anche fuori dal periodo strettamente olimpico.
Trento: arte, scienza e sport
A Trento, il Castello del Buonconsiglio ospita fino al 15 marzo 2026 la mostra L’inverno nell’arte, che esplora la rappresentazione dell’inverno dal Medioevo all’Ottocento, tra paesaggi innevati e vita quotidiana in montagna.
Dal 29 gennaio 2026 a dicembre 2026, Anelli di Congiunzione anima gli spazi de Le Gallerie, con un capitolo dedicato al tema della competizione, tra installazioni immersive e contenuti interattivi che raccontano l’esperienza soggettiva degli atleti.
Al MUSE – Museo delle Scienze, dal 1° febbraio al 27 settembre 2026, la mostra Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport approfondisce il rapporto tra corpo, tecnologia e allenamento, con un taglio divulgativo che rende il percorso adatto anche a famiglie e ragazzi.
Olimpiade Culturale e iniziative per famiglie
All’interno del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale, Cortina ospiterà anche appuntamenti come “Una Montagna di Libri”, festival letterario che durante il periodo olimpico proporrà incontri e racconti legati allo sport, alla montagna e ai valori olimpici.
Sono previste inoltre esposizioni di poster artistici e iniziative diffuse tra Milano e le località di gara, attive fino a marzo 2026. Molti di questi eventi sono gratuiti e ospitati in spazi facilmente accessibili.
Lo Sport Village di Liberamente
Nel clima di festa che accompagna Milano Cortina 2026, non poteva mancare uno spazio dedicato allo sport anche all’interno della Fiera Liberamente che è in programma a Bologna dal 20 al 22 Febbraio.
Lo Sport Village, realizzato in collaborazione con il CONI Emilia-Romagna, è uno spazio interamente dedicato alla promozione dell’attività sportiva e dei sani stili di vita, con un’attenzione speciale rivolta ai più giovani. Decine di federazioni ed enti di promozione sportiva offrono ai visitatori, e in particolare ai ragazzi, l’opportunità di avvicinarsi a numerose discipline e di provarle direttamente, guidati da istruttori federali. Si tratta di un’occasione unica per scoprire nuove passioni e sperimentare sport che altrimenti sarebbe difficile incontrare.
Durante le mattine di venerdì, l’area sarà riservata alle scuole, permettendo agli studenti di vivere un’esperienza diretta con lo sport in un contesto sicuro e stimolante. Quest’edizione, che celebra il ventennale di Liberamente, si svolge in un momento speciale per lo sport italiano: la manifestazione si chiuderà domenica 22 febbraio, lo stesso giorno in cui all’Arena di Verona calerà il sipario sui XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Uno scenario simbolico che rappresenta un ideale passaggio di testimone tra i grandi campioni olimpici e i giovani che, allo Sport Village, potranno muovere i primi passi verso nuove discipline.
Altri eventi da tenere in considerazione
Oltre agli eventi più strettamente collegati alle Olimpiadi, i territori interessati saranno palcoscenico di altre mostre ed eventi in programma nello stesso periodo.
Milano, per esempio, accompagnerà i Giochi con un importante programma espositivo, concentrato soprattutto tra gennaio e l’estate 2026.
A Palazzo Reale, dal 3 febbraio al 14 giugno 2026, sarà visitabile la grande mostra dedicata ai Macchiaioli, mentre dal 7 febbraio 2026 prenderà avvio l’esposizione “Anselm Kiefer. The Alchemists”, una delle mostre più attese del periodo olimpico.
Il MUDEC – Museo delle Culture ospiterà invece, dal 12 febbraio al 28 giugno 2026, la mostra “The Meaning of Snow”, un percorso multidisciplinare dedicato al tema della neve, della montagna e del cambiamento climatico, particolarmente interessante anche per i più giovani grazie all’approccio visivo e narrativo.
Quasi tutti i musei coinvolti dispongono di accessi senza barriere, ascensori, servizi igienici accessibili e, in alcuni casi, percorsi facilitati per famiglie e visitatori con disabilità.
Cultura e montagna nelle località olimpiche
Anche i territori alpini saranno protagonisti di eventi culturali diffusi.
A Lagazuoi, dal 3 gennaio al 5 aprile 2026, si svolgerà “Lagazuoi EXPO Dolomiti – Cortina di Stelle”, un progetto che unisce arte, racconto e paesaggio in quota. L’evento è accessibile grazie alla funivia, ma è consigliabile verificare in anticipo le condizioni di fruibilità per chi ha mobilità ridotta.
In Valtellina, a Teglio, dal 28 gennaio al 30 agosto 2026, la mostra “VETTE. Storie di sport e montagne” racconterà il legame tra pratica sportiva e ambiente alpino, con un taglio adatto anche a famiglie e ragazzi.










