
New York oltre Manhattan: visitare Bronx, Queens e Brooklyn
New York non é solo l’isola di Manhattan, anche se é il cuore pulsante della città.
Brooklyn, Bronx, Queens e Staten Island sono gli altri distretti che compongono la Grande Mela.
Perciò quando si pianifica un viaggio a New York è d’obbligo, a mio parere, visitare anche Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.
Se non tutti, almeno un altro distretto!
I quartieri di New York

Come abbiamo detto, New York è suddivisa in 5 distretti, che a loro volta sono composti da quartieri:
- Manhattah: l’isola circondata dal fiume Hudson
- Bronx: a nord di Manhattan, conosciuto come una delle zone più malfamate e pericolose della Grande Mela
- Queens:
- Brooklyn:
- Staten Island: collegata a Manhattan grazie ad un traghetto giornaliero gratuito
Il Mio viaggio a New York per visitare Bronx, Queens e Brooklyn
Visitare Bronx, Queens e Brooklyn è stata una scelta ponderata e voluta, proprio per assaporare a pieno la città in ogni suo angolo ed aspetto.
Abbiamo deciso di affidarci all’agenzia Il Mio Viaggio a New York che grazie ad un tour guidato in italiano ci ha portati alla scoperta di questi quartieri: visitare Bronx, Queens e Brooklyn.
Un tour che non è stato solo lo scattare foto e visitare a punti d’interesse ed attrazioni, ma anche un viaggio tra le diverse popolazioni: Afro-Americani nell’Harmel, latini nel Bronx ed ebrei ortodossi a Brooklyn.
Un altro motivo per cui abbiamo optato per un tour organizzato è il fatto che, sebbene il Bronx ora non sia la zona malfamata di una volta, non credo mi sarei mai avventurata a scoprirla da sola con due bambine piccole.
Grazie al tour organizzato, invece, tutto si è svolto nel migliore dei modi e senza alcun timore.
Visitare il Bronx
Il nostro tour è iniziato proprio alla scoperta del Bronx e ha toccato tre punti d’interesse che consiglio a tutti:
- Yankee Stadium
- i Murales di SoBro
- Little Italy
Per chi viaggia con dei bambini, aggiungete alla lista anche il Bronx Zoo.
Come dicevo, il Bronx non è più il quartiere malfamato che tutti ricordiamo e che ancora molto di vede nei film, anche se nella zona sud – chiamata SoBro – ancora oggi esisto gang rivali e c’è il coprifuoco.
Meglio evitare le visite serali e notturne, insomma.
Il Bronx oggi raccoglie quasi 2 milioni di persone e persino un quartiere residenziale con villette affacciate sul fiume Hudson.
Yankee Stadium

La nostra visita inizia dallo Yankee Stadium al quale non si può accedere se non con un biglietto in mano per vedere una partita.
Qui gioca la famosissima squadra di baseball dei New York Yankees.
Lo stadio attuale è stato costruito nel 2009 affianco a quello precedente , oggi demolito, ed al cui posto sorge un campo sportivo.
Little Italy

La vera e prima Little Italy di New York è proprio quella del Bronx.
Qui, lungo Arthur Avenue, la via principale, si trovano negozi italiani e persone che parlano ancorala nostra lingua.
Da non perdere il mercato coperto – Arthur Avenue Market – dove potrete gustare persino un ottimo espresso!
SoBro e Murales

Una parte molto significativa del distretto è SoBro: South Bronx.
E’ qui che ancora oggi si trovano gang rivali che lottano tra di loro giornalmente.
Una curiosità: quando trovate dei lacci di scarpe legati ai pali della luce lungo le strade vuol dire che un membro di una gang è morto, gli sono state tolte le scarpe ed i lacci ed appesi al palo in segno di sconfitta.
Ciò che deriva da questi conflitti non sono solo sparatorie, ma anche arte.
La zona di SoBro è ricca di murales che vengono dipinti dalle gang per affermare la loro identità ed origini.
Uno fra i più famosi è I Love the Bronx.
Cosa vedere nel Queens
Terminato il tour del Bronx, il nostro bus ci conduce nel Queens.
Il Queens è, per superficie, il più grande dei distretti di New York ed ospita l’aeroporto JFK e il La Guardia LGA.
Cosa vedere nel Queens?
Ecco i miei consigli:
- Flushing Meadow Corona Park: il secondo parco di New York
- Rockaway: la zona residenziale affacciata sull’Oceano Atlantico.
- Long Island City
- Forest park
Flushing Meadows Corona Park

Tutti conoscono Central Park il polmone verde di Manhattan, ma non è l’unico parco di New York.
Nel Queens si trova infatti il Flushing Meadows Corona Park, che è per estensione il secondo parco della Grande Mela.
( Il Terzo è Prospect Park nel distretto di Brooklyn)
Noi ci siamo addentrati al Flushing Meadows Corona Park per vedere il simbolo del Queens : un enorme mappamondo in acciaio inox alto 47 metri.
Alle sue spalle due alte torri che compaiono nel film “Men in Black”.

Questa sfera non è però l’unica attrazione del parco: il City Field è la sede della squadra di baseball dei New York Mets.
Inoltre sempre a livello sportivo c’è un altro grande evento: al Flushing Meadows si giocano i tornei degli US Open di tennis.
Infine ospita anche il New York Hall of Science, un museo interattivo, scientifico e tecnologico, dove imparare divertendosi le leggi della fisica, ideale per le famiglie con bambini.
Ancora un qualcosa nel Queens: Malba

Il quartiere residenziale di Malba è davvero particolare.
Noi vi abbiamo transitato durante il nostro tour e devo dire che lo abbiamo trovato molto carino.
Qui vigono regole severissime: per esempio si deve tagliare l’erba del proprio giardino almeno una volta a settimana, altrimenti si ricevono multe salate .
Ciò che a noi è piaciuto si più, è proprio stato vedere le belle casette del quartiere tutte addobbate in occasione di Halloween.
Anche per Natale accade lo stesso: alcune famiglie arrivano a spendere persino 25 mila dollari per addobbare ed illuminare il proprio giardino e la propria casa.
Cosa visitare a Brooklyn
Brooklyn è il quartiere oltre Manhattan da visitare assolutamente.
Da qui si gode di una splendida vista del downtown e poi non dimentichiamoci del famoso quanto spettacolare Ponte di Brooklyn.
Inoltre i collegamenti tra Manhattan e Brooklyn sono molto facili: ben 18 linee di metro, oltre a un’efficiente rete di autobus.
Infine molti bus hop-on e hop-off offrono anche un tour di Brooklyn.
Cosa visitare quindi a Brooklyn?
- Prospect park: il terzo parco della Grande Mela
- Il giardino Botanico
- Dumbo
- Il Ponte di Brooklyn
- Coney Island: affacciata sull’oceano, al capolinea delle linee D, F, N, o Q (si raggiunge in circa 45 minuti da Manhattan). Famosa per il Luna Park e gli hot dog di Nathan’s
Dumbo

Dumbo è un acronimo che significa Down Under the Manhattan Bridge Overpass. Si tratta perciò della zona “sotto” al Ponte Manhattan.
Ex zona industriale, Dumbo è oggi un quartiere residenziale molto carino.
Tra l’altro, affacciandosi verso il fiume Hudson, si trova un punto panoramico meraviglioso: vi troverete di fronte alla Freedom Tower e potrete ammirare tutta Manhattan.
Sempre nella zona di Dumbo ha inizio il Ponte di Brooklyn.
Il ponte di Brooklyn

Il Ponte di Brooklyn è stato costruito nel 1883 e quando fu inaugurato era il più lungo al mondo.
Per accedere al Ponte, nella zona di Brooklyn, potete usare la scalinata da Prospect Street, passando dal sottopasso all’incrocio tra Washington Street, oppure potete entrare dall’incrocio tra Tilary Street e Adams Street.
La stazione della metro più vicina è High Street (linee A o C).
Il Ponte ha una lunghezza di circa 2 km e per percorrerli a piedi ci vogliono circa 45 minuti, ma ne vale davvero la pena.
Un’alternativa può essere quella di attraversarlo in bicicletta.
Sul ponte infatti ci sono un sicuro percorso pedonale e una ciclabile separati dalla strada.
Una curiosità: i Newyorkesi avevano inizialmente paura a percorrerlo pensando non fosse abbastanza resistente.
Barnum, il proprietario dell’omonimo circo, attraversò quindi il ponte con ben 21 elefanti dimostrando che il ponte è più che sicuro. Infatti può reggere il peso di migliaia di questi animali!
Camminando da Brooklyn verso Manhattan si gode di una splendida vista.
Percorrerlo la sera, all’ora del tramonto, regala vere emozioni, così come le luci della notte.
Noi lo abbiamo attraversato di giorno al termine del nostro tour che ci ha portati a visitare Bronx, Queens e Brooklyn.
Dire che ci è piaciuto è davvero riduttivo!










