
Senza le mie bambine in vacanza: mai!
Sono una mamma chioccia, una di quelle che deve essere presente e vigile 25 ore al giorno – no, non è un errore di battitura.
Sono fatta così, non posso farci nulla.
Loro, le mie bambine, sono sempre e comunque la mia priorità, vengono prima di qualsiasi cosa ed il mio obbiettivo è proteggerle, sempre e comunque.
Ci sono mamme e mamme
Molte mamme possono riconoscersi in questa mia descrizione – se ci siete battete un colpo!
Altre invece non possono sentirsi più lontane dalla mia affermazione. Non perchè non tengano ai loro bambini, ma semplicemente mettono un limite a questo senso di tutela nei confronti dei loro bambini.
Questione di carattere.
E probabilmente è meglio così: meno ansie e preoccupazioni, si vive più leggeri.
Ma io proprio non ce la faccio.
E questo non vuol dire che un modo di comportarsi sia meglio dell’altro. Vuol semplicemente dire che ognuna è fatta a modo suo e vive la propria vita nel modo migliore per sé.
Non sono oppressiva, però
Il mio tutelarle e vegliare su di loro, non è comunque qualcosa di morboso e oppressivo: hanno i loro spazi.
Hanno la possibilità di sperimentare, conoscere, fare esperienze da sole e soprattutto di sbagliare.
E più crescono, più la loro indipendenza aumenta, e la mia supervisione viene mitigata.
E’ più facile quando crescono
Ciò che ho notato nel corso degli anni, nel loro crescere e nel mio crescere come mamma, è che più gli anni passano più riesco a lasciarle camminare da sole.
Forse un po’ perchè sono consapevole delle loro effettive capacità e comportamenti. Forse perchè le vedo meno bisognose di me, di conseguenza mi convinco- e ritengo giusto- che se la cavino da sole in diverse circostanze.
In vacanza senza di loro: mai!
Però c’è una cosa che, per il momento, proprio ancora non riesco ad accettare senza di loro: l’andare in vacanza.
Non parlo di un giorno o due senza la loro presenza, mi riferisco ad un vero e proprio viaggio.
La sola idea di andare in vacanza senza le mie bimbe mi fa stare male.
Pensare di trascorrere un periodo di tempo lontano da loro non mi da alcuna felicità.
Non vuol dire che loro non sarebbero felici di stare dai nonni o che io non possa divertirmi, ma il mio pensiero costante sarebbero loro lontane.
Il viaggio è sinonimo di divertimento, ed io mi diverto e sono felice fino in fondo solo se sono con loro.
Per me la vera vacanza è in famiglia.
Ecco spiegato perchè Aurora a Vanessa ci accompagnano ovunque.
Non sarà per sempre così
Mi rendo conto che questa situazione non sarà per sempre.
Così come ho imparato a lasciarle “più libere” crescendo, accadrà che avranno altri spazi e che un giorno il viaggio non sarà solo e sempre in 4.
Fino a quel giorno, fino a quando anche per le mie bimbe la felicità in un viaggio sarà con mamma e papà, le vacanze divisi potranno aspettare!
Adesso sono curiosa di sapere voi cosa ne pensate di un argomento così personale, per il quale non esiste un giusto o sbagliato.
Scrivetemelo nei commenti e condividete con le altre mamma: anche il confronto aiuta a crescere!















