
Di libri per bambini e… interesse per un viaggio
Andare in vacanze è, e deve essere, un momento di svago per tutta la famiglia. Condito da tanto entusiasmo e voglia di scoprire cose nuove.
Sappiamo bene tutti che andare al mare di certo crea interesse in un bambino, più difficile la situazione se decidiamo di partire alla scoperta di una città.
Eppure noi abbiamo visitato diverse città e siamo sempre sopravvissuti.
Vi dirò di più: anche le nostre BimbeInViaggio erano entusiaste e soprattutto interessate a ciò che stavamo facendo.
L’interesse per il viaggio in un bambino
L’interesse è un qualcosa che si crea, dando spunti, raccontando, ricordando…
A mio avviso, si potrebbe quasi dividere l’interesse per il viaggio in:
- prima – di partire,
- durante – il viaggio stesso,
- dopo – al rientro dalla vacanza
Ma visto che non è così semplice, vado subito a spiegarmi meglio.
Che poi in realtà vado a raccontarvi come noi affrontiamo i nostri viaggi con le nostre BimbeInViaggio.
Vi svelo subito che una parte del nostro segreto sono i libri per bambini e adesso vi spiego meglio!
Prima: come preparare i bambini ad un viaggio
La domanda che molti genitori si pongono prima di partire, anzi ancora prima di pensare di prenotare un viaggio è se il bambino potrà essere interessato dalla vacanza.
Premesso che i bambini sono felici se voi siete rilassati e, a vostra volta contenti, per i più piccoli dai 3 anni in su è possibile prepararli al viaggio.
Si può prima di tutto parlare con loro e descrivere cosa si andrà a fare per creare interesse: in fondo i bambini sono esseri curiosi e vogliosi di apprendere.
In secondo luogo si può regalare loro delle cartine della città o del paese che si andrà a visitare.
Parlo ovviamente di cartine adatte i più piccini, disegnate e pensate per loro.
Noi per esempio, in Italia, utilizziamo quelle di Italy for Kids, mentre per l’estero sono molto carine quelle di Guy Fox.

Altra idea vincente per i bimbi un po’ più grandi è quella di cercare dei libri per bambini che raccontino il luogo che andrete a vedere: al loro interno ci sono sempre descrizioni e attività.
Noi per esempio abbiamo deciso di rivolgerci a Caramelle di Carta, un sito e-commerce interamente dedicato ai libri per bambini.
Di questo tipo di siti ne esistono davvero pochi, anzi a dirla tutta, è l’unico che conosca – e di siti di libri ho una certa esperienza!

Il sito di Caramelle di Carta è davvero ben fatto: i libri sono suddivisi in categorie e fasce di età in modo che la ricerca sia il più facile possibile.
Inoltre, per ogni libro c’è una descrizione, molte foto anche delle pagine interne e , talvolta, anche un video del libro mentre viene sfogliato.
E così è da poco arrivata a casa nostra una super guida di New York , insieme ad un libro pop-up e un primo vocabolario d’inglese.
Il tutto era dentro ad un pacchetto regalo personalizzato che riportava i nomi delle bambine.
Ed oltre ai libri ci sono arrivati dei colori e degli zainetti.
Insomma una meraviglia!


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Durante: mentre siamo in vacanza
Torniamo adesso alle nostre vacanze, ma soprattutto veniamo ai libri che ci servono durante la vacanza.
Forse questa è la parte più difficile: come far sì che i nostri bambini si divertano durante la vacanza?
Se la meta è un parco divertimenti o una vacanza al mare, ovviamente non ci saranno problemi. Al contrario, si dovrà pensare a qualcosa quando si visita una città, per esempio.
Vi ricordate i libri sulla città specifici per bambini di cui vi ho parlato poco fa?

Beh, di solito sono pensati apposta per loro perciò contengono anche alcuni giochini o stickers da attaccare una volta che si è visto quel determinato monumento o particolare edificio o attrazione.
Sono correlati da disegni e spiegazioni, il tutto per raggiungere l’interesse e la partecipazione del bambino.
Dopo: una volta a casa
L’avevo raccontato diverso tempo fa in un video.
Anzi, era stata Aurora in persona a parlarne e mostrarlo: il suo nome è libro dei viaggi di Aurora.
Si tratta, in poche parole, di un libricino o di un semplice quadernetto sul quale, una volta tornati a casa, oppure subito in seguito ad un’avventura, è il bambino stesso a mettere nero su bianco i suoi ricordi.
Questo può avvenire grazie ad un disegno, oppure una vera e propria descrizione.

Noi nel recente ci siamo evoluti e, dopo il quadernetto disegnato, abbiamo acquistato in libreria un travel book.
Su di esso Aurora disegna, scrive, incolla persino i biglietti degli ingressi…insomma sarà per lei un libro di ricordi di tutti i nostri viaggi in famigia.
L’unico problema è che per il momento, visto che si gestisce in modo autonomo, l’ordine cronologico davvero non esiste. Diciamo che segue piuttosto la sua vena creativa del momento…un’artista!


Interesse = Ricordo
Se lo ricorderà? Non sarà troppo piccolo per avere ricordi?
Questa sembra essere una delle domande fondamentali quando si intraprende un viaggio con un bambino piccolo. Come se non bastasse semplicemente divertirsi…
Comunque, uno dei “trucchi” per far sì che il ricordo della vacanza sia effettivamente duraturo nella memoria dei nostri bambini è proprio quello di creare interesse.
Ovviamente non serve esagerare con gli stimoli, soprattutto se molti piccoli. Piuttosto pensate ad un itinerario adatto, con tanti parchigioco… al massimo ricorderanno quelli e sarà sempre meglio di niente!










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