
I Giardini di Castel Trauttmansdorff, il parco botanico di Sissi a Merano
A pochi minuti dal centro di Merano, i Giardini di Castel Trauttmansdorff offrono uno dei panorami più affascinanti dell’Alto Adige. Ma non è solo una questione di bellezza: questo parco botanico è un vero viaggio tra ambienti naturali di tutto il mondo, attività interattive e spazi pensati anche per i più piccoli. Noi li abbiamo visitati in famiglia, e qui ti raccontiamo cosa aspettarti, come organizzarti e cosa non perdere.
A proposito dei Giardini di Castel Trauttmansdorff: un po’ di storia

I giardini nascono attorno a Castel Trauttmansdorff, una residenza storica immersa nella vegetazione. L’imperatrice Sissi – Elisabetta d’Austria – lo scelse per i suoi soggiorni a Merano alla fine del 1800, attratta dal clima mite e dall’atmosfera tranquilla.
Dopo un lungo periodo di abbandono, il progetto di recupero ha trasformato la zona in un giardino botanico moderno e sorprendente, aperto al pubblico dal 2001.
Oggi ospita più di 80 ambienti botanici provenienti da ogni angolo del pianeta: dal deserto alla giungla, dai boschi alpini ai paesaggi mediterranei, con una cura estetica e didattica davvero unica.
Come si visitano i Giardini di Castel Trauttmansdorff: i sentieri tematici

Il parco è diviso in sentieri tematici riconoscibili da colori diversi: verde, arancione, blu e rosso, che sono accessibili sia a passeggini che a sedie a rotelle, e si trovano nella parte più bassa del parco. E poi ancora i sentieri “tratteggiati” che sono un prolungamento dei percorsi verde, arancione e blu che raggiungono la parte più alta del parco, alcuni con pendenze impegnative, ma viste spettacolari e non sono accessibili a passeggini e sedie a rotelle.
Ogni percorso ha una sua atmosfera, dei tempi di visita indicativi e un diverso livello di accessibilità.
Si possono percorrere tutti (calcolate almeno 4-5 ore in questo caso) oppure concentrarsi solamente su alcuni, a seconda del tempo a disposizione e delle proprie necessità.
Noi abbiamo scelto di percorrere i sentieri verde, arancione, blu e rosso, perciò la parte bassa del parco ed accessibile (io l’ho percorsa in sedia a rotelle) e ci abbiamo impiegato circa 3 ore.
Sentiero Verde – I Boschi del Mondo


Questo percorso è perfetto per iniziare: ombreggiato, tranquillo e adatto anche a chi spinge un passeggino o ha difficoltà motorie.
Si cammina tra boschi di bambù, felci giganti, querce da sughero e aceri giapponesi, con piccoli ruscelli e zone fresche, ideali nelle giornate calde.
Il giro completo richiede circa 20 minuti e proseguendo verso l’alto (perciò il sentiero indicato come tratteggiato sulla mappa) ci vorranno altri 15-20 minuti.
Sentiero Arancione – I Giardini del Sole


Più aperto e soleggiato, questo sentiero attraversa paesaggi mediterranei: uliveti, limoni, piante grasse e scorci spettacolari su Merano.
Qui si alternano tratti in salita e discesa, affiancati da bellissimi campi fioriti.
Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare il giardino in primavera quando le fioriture regalano un tripudio di colori e vivacità davvero unici.
Lungo il cammino si incontrano anche recinti con animali come capre e alpaca, che attirano sempre l’attenzione dei più piccoli.
Il tempo di visita è di circa 20-25 minuti.
Anche in questo caso il sentiero si sviluppa verso l’alto e diventa “tratteggiato” sulla mappa. Il tempo di percorrenza è di almeno 20-25 minuti.
Un consiglio: nella parte iniziale del percorso arancione provenendo da quello verde vi consiglio di intraprendere parte del percorso rosso tratteggiato, che si trova appunto nella parte alta, e raggiungere il Binocolo di Matteo Thun al punto 75 sulla mappa (non è accessibile con passeggino e carrozzina solo l’ultima parte del percorso perchè c’è una scalinata) dove potrete godere di una splendida vista su tutta la vallata.
Ed anche per chi non percorre l’ultima scalinata, può comunque ammirare la vista dall’alto.
Scattata una foto, potrete ritornare i sui vostri passi e intraprendere nuovamente il percorso arancione per ridiscendere ed intersecare il percorso blu.
I percorsi all’interno del parco sono solamente un’indicazione alla visita, ma potete liberamente percorrerli come meglio credete.
Sentiero Blu – Giardini Acquatici e Terrazzamenti


Qui il giardino si fa spettacolo: tra terrazze panoramiche fiorite, questo percorso conduce al cuore dei giardini dove si trova uno splendido laghetto con ninfee e carpe giapponesi.
Ma non è tutto: uno degli angoli più divertenti è il labirinto vegetale (che si trova al confine con il percorso arancione), dove anche gli adulti si lasciano prendere dal gioco.
Il percorso blu è accessibile, ma per raggiungere il labirinto ci sono pochi scalini da percorrere, dopodiché il labirinto è accessibile.
Per finire non può mancare una visita al padiglione del semideserto con piante grasse (al punto 30 della mappa).
Il tempo di percorrenza del percorso blu è di circa 20-25 minuti, ma dipende molto dal tempo che trascorrerete nelle varie attrazioni.
Sentiero Rosso – Paesaggi dell’Alto Adige


Questo percorso ricrea l’Alto Adige in miniatura: prati alpini, malghe con animali e vigneti.
Oltre al paesaggio, sono presenti numerose esperienze sensoriali e interattive, lo definirei il migliore per i bambini.
È un percorso un po’ più lungo (più di mezz’a’ora se lo si esplora con calma), ma ogni minuto è pieno di sorprese: dai ponti tibetani al vero alveare, dal percorso a piedi nudi all’avventura nel regno sotterraneo delle Piante.
Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff con bambini



Come abbiamo detto durante i vari percorsi ci sono diverse attrazioni di interesse per i bambini.
Nella mappa che potete prendere in biglietteria sono indicati con una stella.
In particolare noi abbiamo esplorato nel percorso blu il labirinto.
Invece le attrazioni da non perdere nel sentiero rosso:
- Il percorso a piedi nudi, da fare scalzi su materiali naturali come legno, ciottoli e sabbia.
- I ponti tibetani, piccoli ma emozionanti, perfetti per i bambini avventurosi.
- Il vero alveare, una struttura sicura che permette di vedere da vicino le api in attività.
- Il recinto con capre e alpaca, dove fare una pausa giocosa.
- Il Regno Sotterraneo delle Piante, un viaggio interattivo di 15 minuti tra suoni, luci e ambienti ipogei che raccontano il mondo nascosto delle radici e del suolo. Bellissimo per i bambini… e anche per gli adulti.
Informazioni utili per organizzare la visita ai Giardini Trauttmansdorff


Alcune informazioni utili per organizzare la propria visita.
Prima di tutto vi informo che è possibile fare un pic nic all’interno nel parco sfruttando l’apposita area oppure una delle tante panche che ci sono nel parco, ma non sui prati.
Per chi preferisse un’alternativa, ci sono un ristorante ed una caffetteria.
Inoltre in tutto il parco ci sono numerosi servizi accessibili e con fasciatoi.
Orari
- Aperto tutti i giorni da aprile a novembre (ultimo ingresso un’ora e mezza prima)
- 1 aprile – 15 ottobre : 9:00 – 19:00
- 16-31 ottobre: 9:00 – 18:00
- 1-9 novembre: 9:00 – 17:00
Biglietti
- Adulti: €17 (nel 2025)
- Bambini sotto i 6 anni: gratis
- Famiglie: tariffe agevolate
- Sconti: per over 65, studenti e gruppi
(Vi consiglio di controllare i prezzi aggiornati sul sito ufficiale.)
Come arrivare e dove parcheggiare
- In auto: ci sono diversi parcheggi a pagamento
- In camper: al parcheggio P4 è possibile parcheggiare il proprio camper e poi si raggiungono i giardini attraverso un’apposita strada pedonale che collega tutti i parcheggi. Calcolate circa 10-15 minuti a piedi dal P4
- In bus: collegamenti diretti dal centro di Merano
- In bici o a piedi: percorso panoramico e ciclabile accessibile
Cosa portare
- Scarpe comode: il parco è molto grande con salite e discese
- Borraccia: ci sono diverse fontanelle con acqua potabile
- Cappellino e crema solare d’estate
- Eventuale merenda o pranzo leggero










