
Cosa vedere in Alta Valsesia: gite ed escursioni per tutti
Tra montagne maestose, ruscelli scintillanti e borghi pittoreschi, si estende una vallata tutta da scoprire: stiamo parlando della Valsesia, un luogo incantato dove natura e cultura si fondono per creare panorami mozzafiato che lasceranno il segno nella vostra memoria.
La bellezza della Valsesia è un affascinante connubio tra geografia e storia, e se siete amanti dell’attività fisica, non preoccupatevi!
La Valsesia offre una vasta gamma di sport all’aperto da praticare tutto l’anno, dal trekking allo sci fino al canottaggio nel famoso fiume Sesia.
Siete pronti a scoprire cosa vedere in questo meraviglioso angolo d’Italia? Mettetevi comodi perché il viaggio sta per cominciare!
A proposito della Valsesia



La Valsesia si estende nel nord Italia dal versante meridionale del Monte Rosa fino alle pianure del biellese e, come si intuisce da suo stesso nome, si tratta della vallata solcata dal fiume Sesia che scorre nella provincia di Vercelli, in Piemonte.
“La valle più verde d’Italia” così viene definita, e non è difficile capirne il motivo: ovunque si volga lo sguardo, ci si affaccia su un “mare verde e rigoglioso” che prosegue a perdita d’occhio fino ad incontrare l’azzurro del cielo.
Un vero e proprio spettacolo che dona quel senso di pace e relax immediato.
In Alta Valsesia troviamo dunque il Massiccio de Monte Rosa le cui cime maestose che toccano i 4.554 metri dominando lo skyline e offrendo un panorama mozzafiato per gli amanti dell’alpinismo e delle escursioni.
Ci sono poi altre piccole vallate laterali tutte da scoprire, come per esempio la Valle Piccola o Val Sermenza, attraversata proprio dal torrente Sermenza, in cui praticare sport acquatici, fare passeggiate e dove trovare altre attività adatte a tutta la famiglia come un divertentissimo fun bob, ma anche la Valle Anzasca e Macugnaga.
Cosa vedere in Alta Valsesia
Abbiamo anticipato che la Valsesia è un vero e proprio mondo da scoprire fatto di borghi in cui il tempo sembra essersi fermato, ma anche tante attività da poter fare.
Perciò esploriamo l’Alta Valsesia e scopriamo quali gite ed escursioni organizzare che siano adatte a tutti.
Il Sacro Monte di Varallo



La prima grande tappa in Alta Valsesia che vi consiglio è il Sacro Monte di Varallo.
Sullo sperone di roccia che sovrastala città di Varallo, si sviluppa un percorso a tappe, suddiviso in 44 cappelle affrescate, con statue che raccontano la storia della vita di Gesù, partendo dalla Genesi.
Il sito è oggi diventato Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è nato intorno al Quattrocento come “alternativa” al pellegrinaggio in Terra Santa.
Seguire questo percorso a tappe, una cappella dopo l’altra, tutte immerse in un ambiente ombreggiato da alberi, un enorme parco, regala un’esperienza tra arte e natura che non è solo religiosa.
I borghi storici e le chiese da visitare in Alta Valsesia
La Valsesia è una regione ricca di tesori artistici e architettonici, che rispecchiano la storia e la cultura del luogo.
Le chiese sono uno dei principali punti di interesse, con i loro affreschi e le opere d’arte che raccontano storie antiche. La Chiesa di Santa Maria Maggiore a Quarona è un esempio di architettura barocca, con la sua facciata imponente e gli interni riccamente decorati.
Il Palazzo Roncas a Varallo Sesia, invece, rappresenta l’architettura rinascimentale, con i suoi eleganti loggiati e le finestre decorate.
Tra i borghi più caratteristici spicca Alagna Valsesia, con le sue antiche case di pietra e le stradine strette che si arrampicano verso il Monte Rosa.
Anche Riva Valdobbia è un borgo affascinante, con la sua chiesa parrocchiale risalente al XVI secolo. A Varallo, invece, si trova il già citato il Sacro Monte, un complesso di cappelle votive che rappresentano la Via Crucis. Imperdibile è anche la visita all’Abbazia di San Giovanni a Vocca, un vero gioiello architettonico del XII secolo. Infine, non si può tralasciare una visita alla Chiesa di San Gaudenzio a Valduggia, con i suoi splendidi affreschi e il campanile in pietra che svetta maestoso sulla valle.
I Paesini Walser



Altro grande punto d’interesse davvero curioso sono i villaggi Walser.
I Walser erano una popolazione germanica che nel Medioevo viveva nelle terre intorno al massiccio del Monte Rosa. Ecco perché l’Alta Valsesia è il luogo in cui ancor oggi poter ammirare questi piccoli borghi in cui ancora vivono alcune tradizioni dei tempi che furono.
In questi paesini montani il tempo sempre essersi fermato.
Ne sono un esempio Carcoforo, con le sue viuzze e casette in pietra da ammirare, oppure Rimasco e Macugnaga dove ancora oggi si possono vedere le tipiche case Walser.
Ma ci sono ancora Formazza, Alagna, Riva Valdobbia, Rima San Giuseppe e Rimella.
Pic nic e Fun bob all’Alpe Campo Rimasco



Vi interessa un’attività adatta a tutta la famiglia che non sia solo visitare paesini e chiese per quanto meravigliosi?
Ecco il consiglio: l’Alpe Campo di Rimasco.
Dopo aver raggiunto il rifugio Alpe Campo Rimasco in seggiovia (o a piedi se preferite) potrete dedicarvi a moltissime divertenti attività, tra le quali:
- una passeggiata nella natura accompagnati da una guida escursionistica territoriale
- fare liberamente un pic-nic oppure con i cestini di prodotti locali fornite dall’Alpe Campo
- divertirsi nel nuovissimo parco giochi in quota,
- dedicarsi ad una cooking class,
- scendere con il divertentissimo Fun Bob (lo possono fare tutti compresi i bambini più piccoli): una monorotaia in alluminio che parte dalla stazione a monte della seggiovia Rimasco-Pian della Ratta e raggiunge la valle
Per approfondire e conoscere tutte le informazioni: Weekend all’Alpe Campo Rimasco: la Valsesia più autentica.
Rafting e canoing
I fiumi Sesia e Sermenza, con le loro acque cristalline, sono ideali per praticare sport acquatici come il rafting, la canoa e persino l’Hydrospeed.
Il rafting è un’esperienza adrenalinica che vi porterà a sfidare rapide e corrente e persino i bambini a partire dai 7 anni possono partecipare.
Potete rivolgervi a Monrosa Rafting per informazioni e prenotazioni.
Rafting e canoa sono alcune delle cose che potrete fare in Valsesia; tuttavia, nel praticarle prestate molta attenzione. In particolare non sporgetevi e fate attenzione a non perdere in acqua gioielli che state indossando, come per esempio le fedi nuziali da uomo o qualsiasi altro pezzo di gioielleria. Sarebbe meglio toglierli prima di fare rafting o andare in canoa per tenerli al sicuro e non farsi del male!
L’Alpe Mera ed il parco giochi per bambini
Da Scopello è possibile risalire il Monte Rosa grazie a funivie e seggiovie e raggiungere l’Alpe Mera dove oggi si trova anche un bel parco giochi in quota per bambini.
La Miniera d’oro della Guia


Ci spostiamo in Valle Anzasca, una Valle laterale della Valsesia, dove a Macugnaga troviamo la Miniera d’oro della Guia.
La Miniera d’oro della Guia è la prima Miniera d’oro delle Alpi aperta alle visite turistico-culturali ed è la prima miniera-museo italiana.
Infatti è rimasta attiva dal 1810 al 1945, mentre oggi è aperta solo alle visite guidate.
Percorrendo i 12 chilometri di caverne scavate artificialmente si riesce ad immaginare gli uomini al lavoro nei tempi passati e, qua e là, si intravedono ancora filamenti d’oro.
Trekking e passeggiate in natura
Per gli amanti del trekking, la Valsesia offre numerosi sentieri da percorrere immersi nella natura incontaminata, tra boschi e valli.
Uno dei percorsi più suggestivi è quello lungo il fiume Sesia, dove è possibile passeggiare lungo le sue rive, ammirando i suoi torrenti, le cascate e i paesaggi mozzafiato.
Per gli alpinisti più esperti, un altro itinerario molto amato è quello che conduce al Monte Rosa, fino al Rifugio Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa. Durante il percorso si attraversano boschi incantati, prati fioriti, si possono avvistare animali selvatici e si raggiunge infine il ghiacciaio.
Per chi invece è alla ricerca di qualcosa di meno impegnativo, una passeggiata da affrontare anche con i bambini, vediamo di seguito qualche suggerimento.
Scoprire le grotte di Ara
Le Grotte di Ara si possono scoprire grazie ad una facile passeggiata adatta a tutti.
Si trovano nel Monte Fenera in località di Ara di Grignasco, perciò nella zona della Bassa Valsesia.
Qui troverete cavità collegate tra loro da sentieri, tutti da esplorare.
Una vera e propria avventura nel cuore di questo monte, in una zona conosciuta persino dall’Uomo di Neanderthal, 80 milioni di anni fa’.
La passeggiata è facilissima e vi impegnerà appena 15 minuti, ma dipende da quanto vorrete soffermarvi ad esplorare la zona e ammirare le acque del torrente Magiaiga.
Il Lago Baranca
Il Lago Baranca si trova nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola ed è sulla via di collegamento tra Fobello e Bannio Anzino in Valle Anzasca.
Si raggiungibile tramite un percorso abbastanza facile: si parte da partenza da Santa Maria di Fobello e, proseguendo lungo antiche mulattiere utilizzate dai walser, si raggiunge infine il Lago (attenzione il percorso richiede circa 2,5 ore di cammino solo andata e c’è un dislivello di oltre 700 metri).
Il lago Baranca è situato in una splendida conca racchiusa fra le alte vette alpine e qui si possono anche ammirare i resti di Villa Aprilia.
Il Lago delle Fate
Il lago delle Fate di Macugnaga è un altro luogo da visitare assolutamente.
Il lago è circondato da uno scenario alpino mozzafiato e offre una splendida vista sul Monte Rosa.
Si tratta di un lago artificiale, non balneabile.
Lo si raggiunge facilmente a piedi lasciando la macchina a Macugnaga ( in circa un’ora), oppure poco dopo in frazione Isella (in circa mezz’ora), e proseguendo lungo il Grande Sentiero Walser del Monte Rosa e il Sentiero Italia.
Cosa fare in Alta Valsesia in inverno: le attività per adulti e bambini
Per gli appassionati di sci il Monte Rosa offre un vasto comprensorio che si divide anche con la vicina Valle d’Aosta.
Per maggiori informazioni sul comprensorio Monterosa Ski, cliccare qui
Inoltre per gli sciatori c’è anche la stazione sciistica al passo di Monte Moro al confine con la Svizzera, situata a 2900 metri, una delle più alte delle Alpi, che offre una vasta scelta di piste, da quelle più facili a quelle più impegnative, che permette di godere della neve e della natura mozzafiato.
Se non siete interessati allo sci invece, potete fare escursioni in alta quota con una guida alpina qualificata, come l’escursione al Monte Rosa o alla Punta dei Camosci o a Passo Monte Moro.
Dove dormire in Alta Valsesia: un’idea originale


Per completare al meglio la vostra permanenza in Alta Valsesia, il suggerimento è sicuramente quello di non organizzare solamente una breve gita, ma fermarvi a pernottare in zona e trascorrere qui un intero weekend.
Vi lascio quindi un’idea originale per pernottare in zona in primavera ed estate: presso il rifugio Alpe Campo Rimasco è possibile dormire in tenda.
Le tende vengono montate dal personale del rifugio e sono già complete di materassini gonfiabili, sacchi a pelo, sacchi lenzuolo e cuscini e sono poste su piattaforme in legno fisse.
Insomma non dovrete pensare a nulla se non al godervi questa avventura sotto il cielo stellato, immersi nella natura più autentica.
Dormire in tenda è un qualcosa da fare almeno una volta nella vita!
Per maggiori informazioni consultate qui il sito ufficiale.










