
Cefalonia in un giorno da crociera: cosa vedere e fare
Se la vostra crociera nel Mar Ionio prevede una tappa a Cefalonia, sappiate che quest’isola greca ha molto più da offrire che diverse spiagge da sogno.
Cefalonia offre un patrimonio culturale ricco di storia, pensate che qui si possono visitare antiche fortezze grotte con laghetti sotterranei e molto altro.
Con poche ore a disposizione, è importante organizzare un itinerario ben strutturato per scoprire le bellezze più iconiche dell’isola. Perciò come prima cosa è necessario capire cosa si vuole effettivamente visitare in base ai propri gusti.
A tal proposito, vi propongo il nostro itinerario e quindi cosa vedere a Cefalonia in un giorno.
A proposito di Cefalonia: un po’ di storia

Cefalonia è la più grande delle isole Ionie e deve gran parte della sua fama alle acque cristalline, alle montagne selvagge e ai villaggi pittoreschi.
Abitata fin dall’antichità, è stata un importante centro durante l’epoca micenea e successivamente sotto il dominio bizantino e veneziano. Il segno lasciato dai veneziani è ancora visibile nelle architetture, nei castelli e nelle tradizioni locali.
Oggi Cefalonia è conosciuta non solo per la bellezza delle sue spiagge, ma anche per le tradizioni legate al patrono San Gerasimos.
Cosa vedere a Cefalonia: tour di un giorno
Come anticipato, siamo giunti a Cefalonia grazie ad una tappa della nostra Crociera con Royal Carrebean nelle isole greche.
Avendo solamente 6-7 ore a disposizione è fondamentale decidere prima cosa si vuole visitare poiché le attrazioni sono diverse e l’isola è abbastanza grande, perciò ci potrebbe volere anche più di un’ora per percorrere l’isola da un capo all’altro.
Perciò vi riporto di seguito qual è stato il nostro itinerario e
Castello di Agios Georgios



Il nostro tour è iniziato con la visita del Castello di Agios Georgios, situato su una collina a circa 7 km da Argostoli.
Si tratta di una fortezza medievale, costruita dai Bizantini e successivamente ampliata dai Veneziani nel XVI secolo, regala non solo un tuffo nella storia, ma anche una vista spettacolare sui villaggi circostanti e sul mare Ionio.
Passeggiare tra le sue rovine significa respirare l’atmosfera di un’epoca in cui l’isola era al centro di commerci e battaglie.
Per raggiungerlo dovrete affrontare una breve, ma ripida salita su strada asfaltata non accessibile ad auto e taxi.
La biglietteria è posta appena prima dell’ingresso alla fortezza. Il biglietto ha un costo ridotto e ci sono sconti per i bambini, gli over 65 ed i disabili con certificazione.
A tal proposito vi segnalo che il percorso non è del tutto accessibile con passeggino e sedia a rotelle, ci sono alcuni scalini all’inizio del percorso, mentre nella parte centrale del forte si potrebbe affrontare con passeggino o sedia a rotelle.
Altra cosa a cui prestare attenzione sono gli orari di apertura: il castello potrebbe essere chiuso nel pomeriggio dopo le 15-15:30
Monastero di San Gerasimos


La seconda tappa è il Monastero di San Gerasimos, luogo sacro dedicato al santo patrono dell’isola.
Qui riposano le spoglie del santo patrono, venerato per i suoi miracoli.
Il Monastero di San Gerasimos venne fondato nella metà del XVI secolo dal santo patrono di Cefalonia. Inizialmente San Gerasimos visse in una piccola grotta che egli stesso aveva realizzato, ancora oggi visitabile: due stanze sotterranee a cui si accede tramite una stretta scala. Sopra la grotta fu poi eretta una chiesa conventuale, che divenne il cuore del futuro complesso monastico.
Con il tempo il monastero crebbe, ma fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1953. Nei decenni successivi venne ricostruito un ampio complesso seguendo lo stile bizantino che oggi comprende una cappella più antica e una nuova chiesa di grandi dimensioni, riccamente decorata.
L’interno custodisce il trono vescovile in marmo e ampie superfici ornate da pitture in stile bizantino.
Sulle pareti e sul soffitto si ammirano scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento: dal Battesimo di Cristo alla Natività, dall’Annunciazione all’Ultima Cena, fino alla Crocifissione e alla Pentecoste. Un affresco particolarmente suggestivo rappresenta la morte di San Gerasimos, con Cristo che raccoglie l’anima del santo raffigurata come un bambino in fasce.
San Gerasimos morì nel 1579 e fu canonizzato nel 1622. Era conosciuto per i suoi miracoli, in particolare nell’aiutare chi soffriva di malattie mentali. Ancora oggi, molti fedeli che vivono disturbi legati alla psiche si recano al monastero per chiedere la sua intercessione e il suo aiuto.
Attenzione: anche in questo caso è meglio controllare gli orari di apertura al pubblico perché potrebbe essere interdetto momentaneamente l’accesso ai turisti o potrebbero esserci funzioni religione in atto.
L’ingresso è gratuito e totalmente accessibile
Grotta di Melissani o Drogarati Cave

Per proseguire il tour non può mancare una delle attrazioni naturali più famose dell’isola:
- La Grotta di Melissani è un lago sotterraneo con acque color smeraldo e blu intenso, che riflettono la luce del sole creando giochi cromatici unici. Un breve giro in barca all’interno della grotta è un’esperienza indimenticabile.
- In alternativa, si possono visitare le Drogarati Cave, una grotta di 150 milioni di anni con enormi stalattiti e stalagmiti. Grazie all’acustica perfetta, la sala principale è stata persino utilizzata per concerti ed eventi.
Noi abbiamo deciso di visitare la Grotta di Melissani e partecipare al breve giro in barco.
Effettivamente l’esperienza dura appena una decina di minuti, una volta saliti a bordo, e spesso ci sono lunghe code con attesa anche di un’ora (noi abbiamo aspettato per circa 45 minuti prima di riuscire a fare il biglietto), però mi sento comunque di consigliarlo.
La grotta è molto suggestiva al suo interno ed il seppur breve giro in barca è molto piacevole. Rappresenta anche un’esperienza un po’ diversa da fare con i bambini.
Per accedere al laghetto dentro la grotta c’è una piccola scala da percorrere e poi una breve discesa dentro alla grotta.
Per questo motivo vi sconsiglio di utilizzare un passeggino: lo potete lasciare prima di scendere le scale e tornare a riprenderlo all’uscita; oppure di organizzarvi fin da subito con uno zaino/marsupio.
Parlando, invece, del biglietto d’ingresso: c’è un costo ridotto per bambini, anziani e disabili.
Inoltre se non volete attendere esiste la possibilità di un pass salta coda. A mio avviso, l’alto costo non giustifica l’acquisto.
Relax alla spiaggia di Myrtos
Se avete ancora tempo a disposizione, per concludere al meglio la giornata, nulla è meglio di un po’ di relax sulla spiaggia di Myrtos, una delle più fotografate della Grecia.
Inserita più volte tra le spiagge più belle del mondo, è caratterizzata da sabbia bianca e ciottoli levigati, racchiusa tra alte falesie che la rendono spettacolare.
Concedersi una nuotata nelle sue acque cristalline è il modo ideale per salutare l’isola prima di rientrare sulla nave.
Come prenotare un’escursione fai da te a Cefalonia con autista privato
Per prenotare un’escursione fai da te a Cefalonia ci sono diverse opzioni.
Noi abbiamo scartato fin da subito il trasporto pubblico locale, quindi i bus, perché purtroppo i tempi di percorrenza sarebbero stati molto lunghi (tempo che noi non avevamo) ed inoltre ci sarebbero stati davvero molti cambi da effettuare.
Un’alternativa che abbiamo valutato è stato l’affitto di un’auto a noleggio.
l costo si aggira sui 90 euro al giorno (nel 2025).
In questo caso si trovano diverse soluzioni anche online e con consegna dell’auto nei pressi del porto.
In alternativa, trovandosi il porto a circa 1 km dal centro di Argostoli, potete non prenotare e dirigervi verso un noleggio auto locale ed espletare la pratica direttamente in loco.
Attenzione: vi servirà un carta di credito sia per la prenotazione online che per lasciare una caparra in loco. La carta deve essere intestata al guidatore principale. Se vorrete far guidare qualcun altro rispetto al titolare della carta, dovrete aggiungere un secondo guidatore. Spesso quest’opzione ha un supplemento di costo.
Ebbene noi non abbiamo scelto quest’opzione, abbiamo invece deciso di affittare un’auto con autista.
Dopo varie ricerche, la nostra scelta è ricaduta su Kefalonia Tours, un tour operator locale che mette a disposizione auto con autisti e da la possibilità di un itinerario su misura, su richiesta dei partecipanti, previo accordi.
E’ sufficiente contattarli, anche tramite WhatsApp, e far richiesta del proprio itinerario e delle ore di servizio.
ll costo è ovviamente più elevato dell’affitto della singola auto, ma essendo noi un gruppo di 6 persone, questo ci ha permesso di risparmiare.
E così il nostro autista ci è venuto ad attendere direttamente al porto e ci ha condotti nei nostri punti di interesse (quelli sopra descritti) e noi abbiamo siamo rimasti tranquillamente seduti nel minivan attrezzato con aria condizionata.
Inoltre per ogni tappa che avevamo stabilito, eravamo noi stessi a decidere il tempo a disposizione.
Insomma questo tour di Cefalonia in un giorno, organizzato fai da te, è stato per noi sinonimo di esplorazione in libertà.










