Viaggiare con bambini piccoli: quale struttura scegliere? Dove dormire / In viaggio con bambini: consigli ed esperienze

Un bimbo piccino ha necessità ed esigenze particolari.
Se si tratta, poi, del primo figlio, questo porta sicuramente ad una certa difficoltà nel gestire le prime vacanze in famiglia

Che si possa viaggiare con bambini anche molto piccoli, l’ho detto e ripetuto più volte. Affermando anche che c’è di molto peggio nella vita!
L’importante è stare calmi e seguire qualche trucchetto: stiamo andando in vacanza mica in guerra.

Certo può essere impegnativo, a volte, molto impegnativo, ma ce la si fa e ci si diverte pure!

Quale struttura scegliere

Una delle domande che mi vengono spesso poste è proprio che tipo di struttura scegliere quando si viaggia in famiglia.

La mia risposta di solito è “dipende”.
Sì, dipende dalle esigenze della famiglia e dei propri bambini.
Questo è l’unico focus su cui puntare quando si sceglie quale tipo di struttura scegliere con i bambini .

A ogni età la sua struttura

A mio avviso, volendoci addentrare nel discorso, direi che ci sono strutture che meglio si addicono alle famiglie con bambini più piccini, ed altre con bambini più grandi.

Questo perchè dipende dai servizi offerti e gli interessi e bisogni dei piccoli stessi.

La prima grande categoria riguarda i bimbi fino ai due anni. Infatti sono loro ad avere esigenze particolari e bisogni specifici da soddisfare .
Non che crescendo non ne abbiano più o ne abbiano di meno, ma sono di certo più facili da gestire-  non entro in merito agli adolescenti, però!

Viaggiare con bambini piccoli fino a due anni

Oggi mi voglio proprio soffermare su questa categoria: i bimbi viaggiatori da 0 a 2 anni.

La mia domanda è: meglio una vacanza in appartamento o in hotel?

Falkensteiner Family Hotel MammaInViaggio

Qualche tempo a fa, l’ho chiesto anche a voi direttamente su FB. Perciò vi riporto ciò che emerso con l’aggiunti di alcune mie considerazioni.

Appartamento

La vacanza in appartamento con bambini piccoli ha diversi pro:

  • Nella fase dello svezzamento è più facile da gestire
  • Nessun orario fisso, per pranzi, cene, ecc… almeno in vacanza buttiamo via l’orologio
  • E poi vogliamo parlare di costi? Sicuramente è la scelta ideale per risparmiare qualcosina
  • E’ una soluzione ottima anche per le famiglie numerose

Ma anche dei contro:

  • in appartamento c’è comunque da cucinare e sistemare (anche se si può ovviare con pranzi da asporto per gli adulti e piatti di plastica da buttare e non lavare)
  • scegliere un appartamento di un privato non è cosa facile

Camper Tavola apparecchiata MammaInViaggio

Una mia considerazione:

Ho sempre molto apprezzato questo tipo di scelta proprio per la libertà. Unendola poi ad alcuni escamotage come il pasto da asporto ed i piatti usa e getta.

Abbiamo persino scelto questa soluzione in viaggio di nozze: abbiamo così avuto la possibilità di pernottare in case bellissime, in riva al mare alle Hawaii o in una vera casa vittoriana a San Francisco…
Insomma location perfette a costi accessibili.

Per quanto riguarda il trovare l’appartamento o persino la casa, io mi affido a dei portali, che mi danno quindi delle garanzie.
Vi segnalo il portale Wimdu che propone appartamenti vacanze, ma soprattutto case per chi viaggia in famiglia.

La caratteristica degli appartamenti vacanze per famiglie è che sono attrezzati per ospitare anche bambini, perciò è possibile trovare lettini, seggioloni, ecc.
In molti, inoltre, c’è a disposizione anche la biancheria da letto e da bagno.
Insomma tutto ciò di cui si ha bisogno!

Hotel

Vediamo invece tutti i punti a favore se scegliessimo una vacanza in hotel con bambini piccoli:

  • Si parla di una vera e propria vacanza: finalmente non si deve cucinare, lavare i piatti, ecc.
  • Per i bimbi più piccini, alcune strutture sono attrezzate con una biberoneria e cucina messa a disposizione – anche se così viene meno il fatto di non far nulla e venire solo serviti.

I punti a sfavore:

  • Dobbiamo sicuramente parlare di costi: un hotel, proprio perchè offre differenti servizi, costa di più di un appartamento.
  • Inoltre dovremo seguire orari stabiliti per i pranzi. Proprio quest’aspetto è quello che ho trovato più faticoso quando l’ho sperimentato io stessa con le mie bambine.

Oltre ad appartamenti e hotel

Come dicevo, questo è ciò che è emerso da un piccolo sondaggio.
In realtà, si potrebbero poi prendere in considerazione anche le vacanze in campeggio o villaggio, che offrono altre soluzioni ancora per le famiglie viaggiatrici.

Ormai lo sapete, noi siamo camperisti e le nostre bambine sono state abituate alle vacanze in camper fin da piccolissime e noi ci siamo sempre trovati bene. Le nostre esigenze sono sempre state soddisfatte in questo modo.
Ricordate il discorso delle esigenze famigliari ad inizio articolo…

Non mi resta che chiedervi di aggiungere altre  considerazioni utili commentando questo articolo

E se questo articolo vi è piaciuto, lo avete trovato utile o interessante, non dimenticate di condividerlo!

I miei canali social: 
Facebook
Twitter
Instagram

 

 

 

 


Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?