Riscaldamento in camper Camper for dummies

Maglioni pesanti, giacca, sciarpa, guanti e cappello… il cambio armadio è stato fatto.
E per completare l’opera, per determinare definitivamente il cambio stagione, i primi camini che fumano e le prime piccole accensioni del riscaldamento.

E visto che di smettere di viaggiare perchè è arrivata la brutta stagione proprio non se ne parla, anzi vi do qualche idea weekend con bambini per questo inverno, attiviamo la modalità riscaldamento – on anche sul nostro amico camper… e via che si parte!

Riscaldamento, dicevamo. Vista la stagione, è giunto il momento di parlarne accuratamente anche nella nostra speciale rubrica dedicata ai caravan.

Come scaldare la cellula abitativa del camper

I camper sono dotati di un sistema di riscaldamento incluso all’interno della struttura stessa.
Questo permette il suo utilizzo anche durante la stagione fredda.

Insieme al riscaldamento, viene fornito anche un boiler che serve per l’acqua calda.
Riscaldamento e boiler funzionano indipendentemente uno dall’altro ed è quindi possibile selezionare di far funzionare acqua calda e riscaldamento insieme oppure esclusivamente il boiler nella bella stagione.

Riscaldamento Camper MammaInViaggio

Un punto fondamentale per una buona temperatura interna al camper, qualsiasi sia il tipo di riscaldamento, è una buona coibentatura ed isolamento della cellula abitativa.

In viaggio o in sosta

La prima grande distinzione da fare analizzando la tipologia di riscaldamento da utilizzare in camper riguarda il fatto se ci si trova in viaggio oppure in sosta.

Alcuni tipi di riscaldamento vanno necessariamente spenti durante il viaggio per motivi di sicurezza.

Riscaldamento a gas GPL

Questo ti po di riscaldamento permette di scaldare l’ambiente grazie ad una stufa che attinge dalle bombole GPL.

Esistono due tipi di riscaldamento a GPL: quello impropriamente definito ad acqua e quello ad aria canalizzata a scambio diretto con riscaldatore d’aria (per fare un esempio concreto di quest’ultimo, menziono le stufe Truma).

Come funziona?

Lo scambio di calore prodotto nella camera di combustione viene spinto (canalizzato) attraverso le bocchette di areazione all’interno della cellula abitativa del camper.
Dal momento che l’aria calda tende a stratificare più in alto di quella fredda, attivando l’impianto si da origine ad una circolazione naturale del calore che diventerà dunque uniforme.

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Dove é posizionato il riscaldamento a gpl?

Il riscaldamento GPL va montato internamento all’abitacolo del camper.
Il riscaldatore d’aria solitamente si trova sotto la dinette o nella parte posteriore sotto i letti gemelli o il centrale.

Alcuni suggerimenti

  • E’ necessario tenere sotto controllo il livello di  GPL nelle bombole, poichè serve per riscaldare il veicolo, l’acqua e per l’alimentazione del frigorifero (quest’ultimo se non allacciati alla colonnina della corrente esterna).
  • In linea generale, per un mezzo entro i 6-6.5 mt è sufficiente una Truma da 4000 Watt mentre si consigliano i 6000 Watt per camper sopra i 7 mt.

Durante il viaggio?

E’ bene tener spento questo tipo di riscaldamento se il mezzo è in movimento.

Riscaldamento con impianto termico elettrico

In questo caso la fonte che genera calore deriva dall’elettricità.
Elettricità che sul camper viene generata in vari modi: tramite pannello solare, generatore, alternatore, attingendo dalla batteria servizi o motore.

In questo caso parliamo di apparecchi che possono essere posizionati sul camper e generalmente producono sia caldo che freddo.

Durante il viaggio?

A secondo del dispositivo montato nella cellula, è possibile o meno tenere acceso il riscaldamento durante il viaggio.

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Riscaldamento a diesel

Per i veicoli che montano un riscaldamento a diesel, la fonte di sostentamento della stufa arriva direttamente dal serbatoio motore.

Come funziona?

Il carburante viene aspirato dal serbatoio tramite una pompa. A seconda della frequenza della pompa si ha la miscelazione di aria/gasolio che andrà ad alimentare la stufa.
Questa tipologia di riscaldamento è disponibile da 4,0 kw a un massimo di 6 kw

I punti a favore del riscaldamento diesel

  • non attinge dalla bombola gpl, quindi non rischieremo di rimanere al freddo nel bel mezzo della notte
  • il gasolio è di facile reperibilità
  • lasceremo l’uso del gpl dedicato esclusivamente a frigorifero, fornelli e riscaldamento dell’acqua
  • è un sistema molto silenzioso

Durante il viaggio?

Un esempio di riscaldamento a gasolio è il sistema webasto che garantisce una cabina riscaldata e acqua calda anche durante il viaggio.

In conclusione…

…Vi ricordo che è bene effettuare controlli periodici dell’impianto di riscaldamento soprattutto se il veicolo è stato fermo per un po’.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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