L’energia elettrica in camper Camper for dummies

Luce, tv, elettrodomestici, computer, cellulari, phon, ferro da stiro, forno microonde, macchina da cucire, aspirapolvere, condizionatore….  la lista è molto, troppo lunga perchè io possa ultimarla.
Stiamo parlando di apparecchi di uso quotidiano, e non, che utilizziamo comunemente grazie all’ausilio della corrente elettrica.

La dipendenza che abbiamo da questa fonte di energia è costante e quasi divenuta imprescindibile.

A quanti di noi capita di trovarsi spiazzati quando a causa di un temporale c’è un blackout?
Io ho la mano alzata!

Frugo nei cassetti con l’aiuto della torcia del cellulare – sempre che non sia scarico altrimenti le cose si complicano – nell’estenuante ricerca di una candela.
Una candela, capito?!? Roba, d’altri tempi!

Eppure senza luce, e più in generale senza energia elettrica siamo perduti, torniamo indietro di secoli… e, ammettiamolo, non ne siamo poi così capaci.

Non ci rendiamo conto che ne siamo totalmente dipendenti e, altro dato di fatto, non sappiamo quanto ogni oggetto che utilizziamo assorba a livello di corrente elettrica.
Ci avevate mai pensato?

Vi starete domandando perchè vi sto facendo la paternale su questo.
Perchè in camper sapere quanto è l’assorbimento di determinati componenti può essere d’aiuto per non rischiare di rimanere senza elettricità.

Quanta corrente utilizziamo?

Facciamo degli esempi di assorbimento di energia elettrica per meglio capire di cosa stiamo parlando.
Un faretto alogeno da 20W consuma circa 2 Ah, quindi se ipotizziamo 5 ore di utilizzo quotidiano, otterremo 10 Ah di consumo.
Se decidiamo di navigare in internet con il nostro computer l’assorbimento è in media di 3-3,5 Ah
In camper, invece, è molto probabile, soprattutto in estate, accendere la ventola oblò che consuma circa 2 Ah.

A conti fatti, come si può ben vedere, l’assorbimento di energia è consistente soprattutto se si considera che la lista non è affatto finita!

Ma entriamo più nello specifico: cosa ci garantisce di far funzionare i nostri apparecchi elettronici in camper?
La risposta è: batterie ricaricabili ed atri componenti che generano corrente.

Batteria servizi e batteria motore

In primo luogo è necessario fare una distinzione tra la batteria motore e la batteria ​servizi.
Ciascun camper dispone di entrambe e ciascuna ha un suo uso specifico.

La prima viene utilizzata per l’avviamento del motore, l’accensione dei fari, l’illuminazione del cruscotto, ecc, esattamente come fosse un’autovettura mentre la seconda rappresenta la fonte di energia per tutte le utenze elettriche della cellula abitativa.

Un’ informazione importante da tenere a mente è che la corrente in camper è di 12 volt, ovvero non quella che comunemente abbiamo in casa, che è 230 volt.
Perciò non potete pensare di utilizzare un phon per asciugarvi i capelli!
Per far ciò, dovete essere collegati tramite una cavo esterno ad una colonnina della corrente ed utilizzare in camper la presa a questo predisposta- la presa di corrente a 220-240 volt.

Quindi, per riassumere, la corrente in camper è solo 12volt e se non sono spinato non posso asciugarmi i capelli.
– per inciso, sì, la questione asciugare i capelli mi sta a cuore!-
Ma se non ho a disposizione una presa di corrente dove poter attaccare il mio cavo e collegarlo al camper, come posso fare?

Una soluzione è l’inverter

L’inverter è un comodissimo apparecchio che permette di trasformare la corrente da 12 a 220 volt.
Ogni inverter è in grado di sopperire ad un determinato assorbimento di energia. In commercio ne esistono di diversa potenza.

Al momento non entrerò in particolari circa i vari tipi di inverter e tanto meno dell’onda elettrica che trasformano. Mi limito a suggerirvi quelli ad onda sinusoidale come i migliori, anche se i più costosi.

Il punto comunque è che, con un inverter attaccato ad una specifica presa di corrente, sarà possibile asciugarsi i capelli anche se non spinati!
-Ops, forse avrei dovuto dire: sarà possibile utilizzare questa fonte di energia per l’utilizzo di un apparecchio elettronico funzionante a 220 volt. Comunque sono certa che avevate capito lo stesso –

Inutile che vi specifichi che noi ce l’abbiamo sul nostro amico camper.

Soluzioni per generare corrente

E dopo esserci fatti la piega, torniamo al punto di partenza: anche l’inverter assorbe corrente direttamente dalla batteria servizi e questo porta al fatto che dobbiamo immagazzinarne per averne a disposizione.

Esistono diverse possibilità per generare corrente e ricaricare quindi la batteria servizi.
La soluzione più facile ed immediata, e da un certo punto di vista migliore, è spinare il camper ad una presa di corrente esterna. Ogni camper è dotato di una particolare presa tramite la quale è possibile collegarsi e ricaricarsi.

Ma se non avessimo questa possibilità? Se ci trovassimo a sostare in un’area senza questa utenza?
Tranquilli.
Di seguito trovate alcune soluzioni.

Pannello solare

E’ possibile creare un impianto fotovoltaico per camper composto da uno o più pannelli solari da installare sul tetto del veicolo, collegati poi ad un regolatore di carica.

La potenza dei pannelli varia in base alle loro dimensioni.
Nello specifico, si va da 1,10m x 0,70 m per un pannello che genera 100W fino 1,50m x 0,70m peruno da 140w .
In generale possiamo dire che la capacità dei vari pannelli solari vanno da 80W fino a 140W.

Ovviamente, a seconda della disponibilità di spazio sul tetto del camper, è possibile installare più pannelli per ottenere maggiori rendimenti.

Generatore

Il generatore, come facilmente si intuisce dal suo nome, consente di generare corrente che va a ricaricare la batteria.
Si tratta di un apparecchio che funziona mediante un motore a scoppio con una cilindrata di 150-220cc, a benzina o diesel.
L’ideale per chi ha elevate necessità di assorbimento.
Ne esistono di due tipi: fissi e portatili.

Nonostante questa sembri la soluzione migliore in assoluto, ha comunque dei difetti.

  • Il principale è che un generatore è davvero rumoroso.
  • In secondo luogo, il peso: questo apparecchio, anche il più piccolo e portatile, pesa almeno 50kg.
  • Infine, il gas di scarico: funziona a motore e quindi produce gas

E ricordatevi: funziona solo se provvisto di carburante, perciò fategli il pieno!

Alcuni consigli utili

E prima di tornare al mio phon, vi lascio qualche ultimo consiglio:

  • Paese che vai, presa di corrente che trovi! Controllate che tipo di presa viene utilizzata nel paese in cui viaggerete e procuratevela.

  • Ricordatevi di portare un cavo con prolunga di lunghezza considerevole visto che  in alcuni campeggi o aree sosta la colonnina per allacciarsi é distante.
  • Staccate i contatti delle batterie se inutilizzati, poichè potrebbero ossidarsi.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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