Agrigento è: un tunnel sotterraneo, una valle di templi ed una bianca scogliera Attrazioni / Avventure in Camper

Un tunnel sotterraneo -l’ipogeo, un giardino senza tempo-la kolymbetHra, una valle di meraviglie- la Valle dei Templi…

Prosegue il nostro viaggio in Sicilia alla scoperta dei luoghi più caratteristici e “diversi” che rappresentano questa regione
Ve l’ho detto, il nostro itinerario è stato tutto tranne che usuale: ci siamo volutamente dedicati a scoprire particolarità e non il tutto di una zona.

Dalla zona est, dove abbiamo visitato Taormina e percorso le fredde acque del fiume Alcantara risalendolo, ci spostiamo verso ovest.

Agrigento è la nostra seconda tappa

Che dire di questa città?

Due i principali luoghi d’interesse: i resti dell’antica colonia greca sparsi nella Valle dei Templi e la rocca naturale su cui sorge l’insediamento medievale.
La nostra scelta ricade, quasi fosse un obbligo, sulla visita del famosissimo sito archeologico.

Ma non ci limitiamo a questo, sarebbe troppo semplicistico, quasi scontato. Decidiamo di iniziare il nostro tour percorrendo un ipogeo.

E adesso vi spiego cos’è!

Giardino della Kolymbethra e Ipogeo

Le origini del giardino risalgono all’epoca in cui i greci colonizzarono la Sicilia -500 a. C – e la sua storia è legata allo sviluppo dell’antica città di Akragas che sorgeva sulla piana della rupe Atenea.
In quello che era un grande bacino idrico detto Colimbetra, fu ideato da Feace un nuovo sistema di irrigazione. Ed è proprio grazie a questo sistema di canalizzazione che i greci riuscirono trasformare l’arida terra siciliana in un fiorente giardino ricco di piante mediterranee che possiamo ammirare ancora oggi.

Il giardino della Kolymbethra si sviluppa all’interno della Valle dei Templi per circa 5 ettari entro pareti di tufo che ne costituiscono il perimetro naturale. Al suo interno molteplici specie di piante tra cui, ulivi, mandorle, mele, pere, fichidindia e altri arbusti della macchia mediterranea.

All’interno del giardino scorre un piccolo torrente bordato da canne lungo il quale crescono salici, tamerici e pioppi.
Ed è proprio dopo aver attraversato questo piccolo corso d’acqua che comincia la nostra avventura.

L’ipogeo Kolymbethra -Porta V è il vero motivo per cui abbiamo rimandato la nostra visita della Valle dei Templi.

Di cosa si tratta?

Di un percorso sotterraneo aperto al pubblico dall’aprile del 2017, semplice e facilmente percorribile, che attraversa l’area sacra con un accesso all’interno del giardino della Kolymbethra e con una seconda uscita in prossimità della porta V.
Ipogeo, questo il suo nome, scavato interamente dall’uomo, risalente al V secolo a.C. lungo circa 185 m che si sviluppa ad una profondità di circa 11 m rispetto alla superficie.

Caschetto con luce in testa e via, attraverso un percorso suggestivo, un viaggio magico e misterioso lungo il quale si incontrano stretti passaggi ma anche affascinanti tracce della natura come bianche stalattiti.

Ed è alla fine la vera meravigliariemergere dalle viscere della terra e trovarsi di fronte all’imponenza dei templi … qualcosa di davvero unico ed emozionante.

Informazioni utili

  • Per effettuare la visita dell’ipogeo, è consigliato prenotare in anticipo
  • La visita all’ipogeo è guidata ed include il tour del giardino della Kolymbethra per poi concludersi con questa avventura
  • Anche i bambni piccoli possono prendervene parte, direi dall’anno e mezzo – due in su. Devono saper camminare autonomamente, poter indossare un caschetto e non aver paura dei luoghi stretti ed illuminati unicamente dalla luce sul caschetto che indosserete.
  • Lo sconsiglio a chi soffre fortemente di claustrofobia. Io non amo i luoghi chiusi, ma non ho avuto difficoltà durante il percorso nemmeno nei punti più stretti. Inoltre tenete presente che a metà percorso è possibile uscire…
    In questo caso però vi perdereste la parte più bella: l’ultimo tratto ne quale sembra di trovarsi in una grotta grazie alle stalattiti, e l’uscita verso la Valle dei Templi.
  • Il prezzo è un po’ alto: vi consiglio il combinato Valle dei Templi e Giardini al costo di 15 € ad adulto ( i bambini non pagano fino ai 6 anni). In aggiunta sarà necessario pagare la visita guidata al costo di 10€ a persona, bambini inclusi sopra i 2-3 anni.
  • La visita dei giardini e dell’ipogeo dura circa un’ora, un’ora e mezza, mentre per percorrere il solo ipogeo ci vogliono circa 10-15 minuti.
  • Nonostante l’ipogeo sia umido e ci sia presenza di acqua, non ci si bagna poichè sono state posizionate delle griglie.

Valle dei Templi

Fondata nel 581 a.C. con il nome di Akragas, fu una delle colonie greche più tarde.
Considerata la più bella città di quelle abitati dei mortali, la Valle dei Templi é oggi conosciuta soprattutto per il suo valore di testimonianza della civiltà della Magna Grecia.
È composta da templi principali come quello di Giove Olimpico, Ercole, Concordia e Giunone, i luoghi di culto minori -il santuario delle divinità Ctogne- , e poi ancora il Museo Archeologico e il Giardino della Kolymbethra.

Ne abbiamo avuto un assaggio, da distante, in lontananza, dopo essere risaliti dall’apogeo, di fronte a noi il Tempio di Castore e Polluce.
Le sue quattro colonne superstiti ci introducono in quello che sarà un lungo cammino – ben 2,5 km- in escalation.

Una progredire di grandezza e meraviglia, passando per il Tempio di Ercole e le sue otto colonne ancora in piedi, incontrando il Tempio della Concordia con le sue 34 colonne doriche sormontate dal frontone, e poi il Tempio di Giunone, imponente e ben conservato.

Ci addentriamo sotto il sole cocente, stupiti di fronte alla maestosità che si presenta davanti ai nostri occhi… “anche se qui è tutto rotto, mamma!”

Informazioni utili

  • Il cammino dal tempio di Castore e Polluce a quello di Giunone è di circa 2,5 km solo andata
  • Essendo il percorso molto lungo, ci sono alcuni taxi al parcheggio che si offrono di trasportarvi per un’andata o ritorno.
  • Lungo il percorso si incontrano pochi bagni
  • La Valle dei Templi è una zona molto soleggiata con pochissime zone d’ombra, perciò sarebbe meglio evitare le ore più calde
  • D’estate è possibile la visita notturna. Per informazioni vi consiglio di consultare il sito ufficiale della Valle dei Templi.
  • Nessun problema ad una passeggiata con passeggino
  • Ci sono diversi parcheggi, i principali: uno al Tempio di Giunone ed uno presso la Porta V e Giardino della Kolymbethra.
  • L’inizio della visita può avvenire sia dal Tempio di Giunone che dalla Porta V. Noi abbiamo optato per quest’ultimo accesso avendo scelto di visitare prima il Giardino della Kolymbethra.

Scala dei Turchi

E dopo questa intensa giornata, non possiamo resistere ad un tuffo in mare.
La nostra meta è niente di meno che la celebre Scala dei Turchi sita a Realmonte, appena 7 km dalla Valle dei Templi.

Sabbia fine, mare cristallino e poi una bianchissima scogliera a gradoni ondulati, una scala, sul mare… di certo non rimpiangiamo i Caraibi!

E così, salutiamo questa giornata, accoccolati in riva al mare ad ascoltare il fruscio delle onde, ad osservare e un altro splendido panorama, a giocare con la sabbia a costruire … templi.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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