Sicilia orientale: Taormina e body rafting nelle Gole dell’Alcantara Avventure in Camper / Città / Parchi

Il nostro tour della Sicilia è ufficialmente iniziato.
Ci troviamo nella parte nord-orientale, sulla costa ionica dominata dal gigante di fuoco: l’Etna che osserva maestoso e quieto il nostro cammino.

Le sue colate disegnano il paesaggio circostante e nella lava sono scolpiti i fiori, i putti e i festoni delle chiese e dei palazzi barocchi che popolano questa zona.

Colori sgargianti, eleganti particolari, spettacolari prospettive e poi profumi dolci ed aromi unici…
Non ci vuole molto per innamorarsi della Sicilia, basta una passeggiata lungo i vicoli di una cittadina come Taormina, oppure un tuffo nelle limpide acque che mostrano tutte le sfumature dell’azzurro per capire di trovarsi in un luogo speciale.

E visto che come anticipato il nostro tour non vuole essere un solito itinerario, bensì una scoperta di ciò che è inusuale, la nostra prima fermata sono le gole dell’Alcantara.

Cosa vedere, ma soprattutto cosa fare di così speciale nelle Gole dell’Alcantara?

Parco botanico e giardino geologico, ecco cosa sono le Gole dell’Alcantara.
Per noi un modo nuovo di divertirsi camminando lungo il corso del fiume, risalendo la corrente e le sue gelide acque per poi lasciarci andare, cullati e sospinti verso dove la natura ci conduce.

Il bacino idrico del fiume Alcantara si estende su una superficie di 573 kmq; scorre tra il massiccio vulcanico dell’Etna a sud e le propaggini meridionali dei Monti Nebrodi a nord, da cui nasce, raggiungendo quindi il Mar Ionio.
Parliamo di un meraviglioso corso dalle acque tanto gorgheggianti e limpide quanto fredde; sulle sue sponde, luoghi di incomparabile bellezza paesaggistica.

Il parco Botanico e Geologico nasce negli anni 60 con lo scopo di promuovere e far conoscere questa zona della Sicilia e questa bellezza naturalistica che sono le Gole scavate dal fiume Alcantara nel corso dei millenni.
All’interno parco diversi sentieri botanici lungo i quali ammirare coltivazioni di agrumi e ulivi.

Per accedere al Parco e Giardino è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso per poi avventurarsi fino al corso del fiume.

Nel comprensorio sono presenti bagni e aree picnic, bar e negozi di souvenir, oltre ad un panoramico ascensore che permette la discesa all’Alcantara per chi ha problemi di deambulazione, o semplicemente preferisse questa comoda e veloce.

In alternativa si può scegliere di accedere al fiume, senza visitare il giardino botanico ed i suoi percorsi naturalistici tramite una scala pubblica al solo costo di 1,50€ ad adulto.

Parliamo di 124 scalini immersi nella natura.
Ma non fatevi spaventare dal numero, non sono poi così tanti: Aurora non ha faticato e tanto meno Vanessa – questo, forse perchè lei era nella fascia trasportata da papàinviaggio, che invece alla fine della risalita aveva il fiatone!
Scherzi a parte, la discesa ed anche la salita non sono impossibili nemmeno per bambini piccoli.

Cosa vi attende una volta raggiunte le gole?

Uno spettacolo naturale imponente; fresche e scroscianti acque trasparenti incorniciate da gigantesche rocce che si specchiano in esse.

Sembra quasi impossibile che queste acque così leggere possano aver corroso così nel profondo massi imponenti fino a creare ciò che oggi possiamo ammirare.

Indossiamo le scarpette in neoprene e ci immergiamo gradatamente.
E’ freddissima!

Non ci lasciamo fermare e risaliamo con calma e, a tratti, un po’ di fatica, una parte del corso del fiume.
Ci fermiamo, con il naso all’insù per ammirare una piccola cascata, per poi riprendere il nostro percorso.

La corrente è talvolta intensa e ci fa indietreggiare. Vanessa e Aurora avanzano, le manine ben salde nelle nostre, ma non si lasciano sfuggire l’occasione di provare un piccolo scivolo naturale formato da una roccia sormontata dalla corrente.

Per i più impavidi,  è possibile organizzare una vera e propria escursione di body rafting seguiti da una persona qualificata e risalire il corso del fiume fino ad un laghetto per poi ridiscendere trasportati dalla corrente.
All’ingresso del parco botanico, ma anche di fronte all’ingresso pubblico troverete chi organizza questa attività che vi metterà a disposizione anche l’attrezzatura.

Cos’altro vedere?

Nelle vicinanze, tre antichi borghi e casali contadini assolutamente da visitare e scoprire come Motta Camastra, luogo in cui vennero girate le scene del famoso film “Il Padrino”.
Per raggiungere il borgo, una navetta gratuita, acquistando il biglietto pubblico di accesso alle gole, vi condurrà fino alla meta.

Inoltre all’ingresso del Giardino botanico, poco prima della biglietteria, è possibile acquistare (a 10€ ad adulto) il biglietto per il famosissimo bus rosso Hop on-hop off  che raggiunge Giardini di Naxos e Taormina ogni 30 minunti.
Per questo motivo, suggerirei il parco come punto sosta idea per visitare la zona.

Taormina

Una terrazza affacciata direttamente sulla costa ionica, un tripudio di colori e profumi: la nostra seconda tappa è Taormina.

Varchiamo Porta Catania e accediamo al centro storico percorrendolo fino a porta Messina per poi spingerci verso il meraviglioso Teatro Greco, il secondo in Sicilia, per dimensioni.
Lungo il nostro cammino incontriamo la piazza del Duomo, diverse Chiese ed edifici storici.piazza IX Aprile e Palazzo Corvaja.

Ci innamoriamo della seconda piazza della città, piazza IX Aprile, sulla quale si affacciano le Chiese di San Giorgio , San Giuseppe e la Torre dell’Orologio – ex Porta di Mezzo- e il Wunderbar.
Da qui si gode di una magnifica vista sul mare, uno spettacolo mozzafiato.

E noi ci concediamo una pausa foto!

Ci colpisce anche Palazzo Corvaja, prima sede del Parlamento siciliano nel 1411. Dalla struttura normanna, con la facciata merlata interrotta da bifore, sviluppatosi intorno ad una preesistente torre araba.

Il culmine della nostra visita è certamente il teatro Greco.

Eretto in epoca ellenistica, e quasi totalmente ricostruito in età romana, questa struttura infonde imponenza e grazia alla stesso tempo. Profuma di storia e arte.
Dalle gradinate si gode di una eccezionale vista sia sul mare che sull’Etna.

Alcune informazioni utili

  • Il centro storico di Taormina è un’isola pedonale ed è facilmente percorribile con un passeggino
  • L’ingresso al teatro greco è a pagamento : 10€ ad adulto, gratis per i bambini fino a 6 anni (nel 2017)
  • La visita di Taormina, una semplice passeggiata lungo la via principale, con ingresso in un paio di Chiese ed il teatro, vi impegnerà una mezza giornata circa. Ovviamente i tempi si allungano se si volessero aggiungere delle visite guidate e l’interno di altri palazzi.
  • Dal momento che il centro storico è pedonale, è necessario parcheggiare l’auto fuori dal centro storico (per le aree sosta camper, vi consiglio di leggere il nostro itinerario). Alternativamente è possibile lasciare l’auto a valle e risalire con la funivia.
  • Oppure ancora, come vi ho suggerito poco più sopra, optate come base alle Gole dell’Alcantara e usufruite del bus Hop-on Hop-off.

Giardini di Naxos

La nostra giornata si conclude con un tuffo nelle fredde acque di Giardini di Naxos.

Località balneare situata nei pressi della prima colonia greca in Sicilia, Giardini di Naxos offre al visitatore un’area scavi archeologici oltre a spiagge di sabbia e acque blu.

Ed è qui che vediamo tramontare il sole dopo una lunga ed emozionante giornata ricca di avventura, scoperte e novità.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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