
Sicilia in camper: il nostro itinerario con tutte le aree sosta
La Sicilia ha fascino storico e naturalistico, ed il miglior modo per viverla è, a mio avviso, on the road in camper, lungo itinerari tutti da scoprire, inventare e reinventare.
Sì, reinventare, perché a volte abbandonare la strada principale e seguire il proprio istinto regala spettacolari panorami ed emozioni.
Ciò che ci ha colpiti sono stati il susseguirsi di paesaggi sempre diversi, da aridi e maggiormente rocciosi nella zona orientale e nella zona di Agrigento, ad infinite distese di campi verdi e coltivati nelle località nord occidentali.
Ci hanno impressionati i monti che si ergono imponenti in un susseguirsi di sali e scendi , talvolta creando eleganti scogliere a strapiombo sul mare.
Il blu del mare che si perde all’orizzonte nel colore del cielo è stato il nostro compagno di viaggio preferito.
E poi, poi c’erano gli incendi, spaventosi, ma questa è un’altra storia…
La Sicilia ed il nostro itinerario

In questo articolo vi racconterò dettagliatamente il nostro itinerario, segnalandovi le varie aree sosta e qualche piccolo trucco che abbiamo scoperto affrontando questa vacanza.
Inizio dicendovi che la Sicilia è assolutamente adatta ai bambini anche piccini e che l’itinerario che noi abbiamo percorso è piaciuto molto anche alle nostre bimbeinviaggio.
Ovviamente ricordatevi di rispettare i loro tempi e tutto filerà liscio.
Se vi state chiedendo se esistono dei trucchi per viaggiare con un bambino piccolo e rendere una vacanza degna di questo nome, vi consiglio questa lettura: 5 trucchi fondamentali per viaggiare con un bambino
Sicilia in camper: Informazioni utili
Tornando al nostro percorso, qualche informazione :
- Parliamo di un itinerario di 11 giorni piuttosto intenso
- Tocca maggiormente la costa occidentale, ma abbiamo inserito una tappa orientale per osservare da vicino il gigante di fuoco: l’Etna
- Abbiamo cercato di dare il giusto spazio a visite ed escursioni e relax in riva al mare, perciò abbiamo previsto ogni giorno una spiaggia dopo una città o sito archeologico.
- Il nostro tour è stato insolito: abbiamo deciso volutamente di non visitare tutto delle città che abbiamo incontrato lungo il nostro cammino, bensì di soffermarci su ciò che ci sembrava più particolare.
Ed è così che abbiamo deciso di provare l’esperienza del body rafting, percorrere un ipogeo, visitare le saline e giocare a riconoscere la suddivisione delle stanze fra i resti delle case dei vari siti archeologici.
Il nostro itinerario in Sicilia in camper: prima tappa a Palermo
Ma andiamo con ordine e cominciamo dal nostro punto di sbarco: Palermo
Palermo è il capoluogo della regione e noi abbiamo visitato le vie del centro in un modo alternativo in una giornata.
Visto che ne ho già parlato, vi segnalo l’articolo per maggiori informazioni: Palermo, le 10 cose da vedere
L’area sosta a Palermo
L’area sosta camper a Palermo è in via Quinto dei Mille, è sicura ed in centro, a soli a 400 metri dalla Cattedrale Arabo Normanna e il Palazzo Reale.
Taormina


La nostra seconda tappa è stata la Sicilia Orientale: Taormina, e ancor prima il parco delle Gole dell’Alcantara.
La mattinata è trascorsa all’interno del parco, risalendo le gelide acque del fiume, nel pomeriggio abbiamo passeggiato per le vie di Taormina da porta Catania a porta Messina per poi ritornare al mare per un veloce tuffo ai Giardini di Naxos.
Aree sosta camper a Taormina:
- Presso le Gole dell’Alcantara : parcheggio gratuito all’ingresso del parco, non attrezzato (è un semplice parcheggio)
- Davanti all’ingresso del parco, area attrezzata molto tranquilla, a pagamento 15 €/dì oppure 5€ 3 ore con possibilità di carico e scarico ed elettricità.
- A Taormina: Euro Camping Marmaruca via Leto 8, Letojanni – 98037 al centro del paese con possibilità di visitare Taormina e diversi luoghi nei dintorni, con bus di linea.
- A Taormina, salendo verso porta Catania, a destra dopo la galleria c’è un’area sosta camper. Appena prima di questa uno spiazzo lungo la strada dove noi ci siamo fermati.
- a Roccalumera c’è il Park Jonio, un’area di sosta un po’ lontano dal mare.
Una valida soluzione per non spostarsi in continuazione, è quella di tenere come base l’area attrezzata davanti al parco dell’Alcantara ed usufruire del bus hop-on hop-off che conduce sino a Taormina passando per Giardini di Naxos ogni 30 minuti.
Se foste interessati, a circa un’ora da Taormina, in direzione Palermo, si trova Tindari, famosa per la sua Chiesa in cui è custodita la Madonna Nera ed il Parco archeologico che si affaccia sulle isole Eolie.
Agrigento



Alla visita di Agrigento dedichiamo un’intera giornata, anche se ancora una volta ci soffermiamo solo su tre attrazioni: i giardini della Kolymbetra, la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi (a Porto Empedocle).
Abbiamo completamente trascurato la visita della città di Agrigento sia per mancanza di tempo sia per difficoltà nel raggiungere il centro storico.
Aree sosta camper ad Agrigento:
- Alla Valle dei Templi ci sono due zone parcheggio per i camper, la prima presso il tempio di Giunone, il secondo verso i giardini della Kolymbetra ( Noi abbiamo optato per questo ed il costo è stato di 5,50€ per un’intera mattinata)
- Parking scala dei turchi, area sosta promiscua camper e auto con possibilità di carico/scarico, elettricità e docce calde a pagamento. Dauna scalinata si accede direttamente al mare e sulla destra si trova subito la famosa Scala dei Turchi. Il costo è di 4€ all’ora.
- A Porto Empedocle, in Contrada Piccola Via Nereo Viale Mediterraneo SP 68, Punta Piccola Park – Scala dei Turchi, lungomare con accesso diretto all’arenile. A pagamento: € 25.00/dì. Con carico-scarico, illuminazione, elettricita’, servizi con docce, lavelli, si cani, custodita, servizio spesa, navetta per la Valle dei Templi di Agrigento (a 5 km) costo 8€ a/r, lungo l’arenile si raggiunge la famosa Scala dei Turchi (circa 800-1000 m), aprile/settembre. Statale 115, al km 178,700 direzione Zona Lidi di Porto Empedocle, SP 68 circa 1 km direzione Realmonte, contrada Punta Piccola. Nelle vicinanze scavi archeologici della Villa Romana e Scala dei Turchi. GPS Via Nereo o Viale Mediterraneo – Contrada Punta Piccola – 92014 Porto Empedocle – N 37° 17′ 21″ – E 13° 29′ 33,40″.
Eraclea Minoa



Il sito archeologico di Eraclea Minoa è piccolino, ma davvero grazioso e da qui si ha la possibilità di ammira uno stupendo panorama: il sito si trova su una scogliera che crolla a picco sul mare.
Per visitarlo è sufficiente un’ora, massimo un’ora e mezza perdendovi fra i resti delle case per immaginare come vivevano in questi luoghi, come abbiamo fatto noi.
Aree sosta a Eraclea Minoa:
- Parcheggio ingresso area archeologica, panoramico e gratuito, molto silenzioso.
- Parcheggio comunale in Viale Minosse: sterrato, tranquillo, ombreggiato, mare a 320 m, pagamento AS € 3.
Sciacca


Una delle nostre tappe più brevi del nostro tour in Sicilia in camper.
Infatti ci siamo fermati a Sciacca solo poche ore, giusto il tempo di visitare il Castello Incantato e passeggiare lungo la via del porto.
Avremmo potuto prolungare la nostra visita lungo le vie del centro e spingerci fino al castello medievale della Luna, ma… non l’abbiamo fatto.
Il motivo è che eravamo già molto provati dalla giornata ed abbiamo optato per rilassarci in riva al mare.
Aree sosta camper a Sciacca:
- Per visitare il centro di Sciacca, è possibile lasciare il camper in piazza San Michele
- In alternativa in Via Agatocle, presso parcheggio recintato delle Terme, parcheggio gratuito, recintato, incustodito. GPS 37° 30′ 20,924″ (37.50609) – E 13° 5′ 15,756″ (13.08771).
- Nella zona del porto, comodo alla spiaggia, sul piazzale del molo davanti alla caserma della Guardia Costiera.
Sicilia in camper: Selinunte



Nonostante sia stato il terzo sito archeologico da noi visitato, Selinunte è stata capace di regalarci nuove emozioni.
Sarà per la sua vastità, sarà per la sua vicinanza al mare, sarà per il tour in trenino, sarà.. quel che sarà, ma ci è piaciuto.
Fondata nella metà del settimo secolo avanti Cristo, Selinunte divenne presto potenza economica e militare estendendo i propri domini e fondando Eraclea Minoa, dalla quale noi proveniamo.
Per visitare il sito archeologico ci serviamo di una golf Car che ci conduce inizialmente al tempio dedicato ad Era, parzialmente ricostruito negli anni 60.
Accanto ad esso, il tempio di Atena, il più antico rinvenuto sulla collina orientale. E per finire il nostro tour contempliamo ciò che rimane del tempio di Zeus oggi completamente rovina.
Sempre a bordo della nostra speciale navetta ci spostiamo verso quella che era l’acropoli.
Attraversiamo la vallata dove si sviluppava la zona portuale ormai prosciugata e raggiungiamo la cinta muraria dell’antica città.
Alcune informazioni utili:
- Per visitare tutto il sito ci vogliono circa due ore (due ore e mezza con guida)
- Essendo il sito archeologico davvero molto esteso, vi consiglio di servirvi della navetta ( a pagamento) messa a disposizione dal sito stesso. A maggior ragione se con voi ci sono dei bambini. In questo modo per loro il tour sarà un divertimento .
- Per tutte le altre informazioni: Tra storia e rovine, i siti archeologici in Sicilia
Aree sosta camper a Selinunte:
- Parcheggio del sito archeologico gratuito anche per camper, con stessi orari del sito.
- A Marinella di Selinunte
Sicilia in camper: tappa a Mazara del Vallo



Durante in nostro itinerario in Sicilia in camper, abbiamo deciso di fermarci per tre giorni a Mazara del Vallo per poterci davvero riposare e far vita da spiaggia.
Ad essere sincera, nella nostra idea iniziale di itinerario in Sicilia, Mazara non era stata presa in considerazione.
Poi, complici alcuni eventi, abbiamo addirittura deciso di eleggerla a nostro punto di sosta per alcuni giorni e abbiamo scoperto essere una cittadina davvero interessate.
Abbiamo avuto la possibilità di visitare questa cittadina che ci ha piacevolmente sorpresi, tanto da considerarla e suggerirla come un ottimo punto di partenza se si volesse optare per un pernottamento fisso da cui spostarsi giornalmente e ritornare nella costa nord-occidentale. Infatti dista al massimo un’ora da tutti i maggiori punti d’interesse della zona.
Ecco in breve cosa potete fare e vedere a Mazara:
- Cattedrale Del Santissimo Salvatore
- Collegio dei Gesuiti
- Museo del Satiro Danzante
- Chiesa di San Vito con statua Giovanni Paolo II e nave pirati
- Chiesa di San Francesco
- Arco Normanno
- Teatro Garibaldi
- Passeggiata tra i vicoli, alla ricerca delle 7 chiese
- Parco giochi e mercatino
La top ten delle cose da vedere a Mazara non può dirsi completa se non è menzionata almeno una spiaggia.
Perciò non posso di certo esimermi dal farlo. Ve ne menzionerò addirittura due: la spiaggia di San Vito e la Spiaggia di Tonnarella.
Per approfondire: Mazara del Vallo, la città da visitare
Aree sosta camper a Mazara del Vallo:
- Sporting club village, contrada Bocca Arena, Camping Village attrezzato con carico/scarico ed elettricità. Piscine ed animazione, docce calde incluse e minimarket. Spiaggia a 200m, centro città a circa 800-1000m.
- Piazzale del porto
Trapani e le saline


Per noi Trapani è stata esclusivamente sinonimo di saline.
Ovviamente la città meriterebbe almeno una giornata (per esempio visitare il Museo del Sale a Paceco, dove è possibile ripercorrere le tappe dell’estrazione del sale e della sua storia), ma la nostra meta era altrove.
Così ci fermiamo solo il tempo di scattare qualche foto e poi riprendiamo subito il nostro viaggio in camper in Sicilia.
Sicilia in camper: Erice



Raggiungere Erice è stata una vera impresa: la salita è impervia, ma non ci siamo di certo arresi e con il nostro amico camper siamo giunti fino alla vetta.
Attenzione: se arrivate da Trapani la prima strada indicata non è accessibile ai camper più lunghi di 5 metri, perciò dovrete scegliere di salire dall’altro versante, quello di San Vito Lo Capo. Si tratta di una strada con molte curve ed in forte pendenza, ma fattibile.
Erice è un piccolo borgo arroccato, cinto da mura, dal sapore e fascino medievale con strade lastricate, case in pietra, numerose piazzette e slarghi su cui si affacciano le 19 chiese.
E poi ci sono le sue mura ciclopiche: ben 700 metri su tutto il lato nord orientale del borgo, perfettamente intatte, da Porta Trapani a Porta Spada.
Per facilitare l’impresa è stata ideata una passeggiata a tappe per poter permettere al visitatore di addentrarsi in questa cittadina ed essere sicuro di non perdersi nessuno dei luoghi più caratteristici e particolari.
19 i punti sosta segnalati su ogni cartina che ritrae il percorso attorno alla città.
Vi ci vorranno circa due e mezza- tre per percorrere il cammino segnalato sulla cartina che evidenzia i vari punti d’interesse come il Castello di Venere, le Torri del Balio e diverse chiesette.
Aree sosta camper ad Erice:
- all’ingresso di Porta Spada, parcheggio gratuito promiscuo.
- in via Capua parcheggio della funicolare
San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo è stata per noi meta di solo mare.
Ormai stanchi dal continuo peregrinare, ci siamo concessi due giorni di spiagge – alcune tra le più belle d’Italia.
Aree sosta camper a San Vito Lo Capo:
- Camping Village El Bahira, campeggio con piscine e animazione. Carico/scarico acqua, elettricità e docce calde a pagamento.
- In via del Faro, parcheggio sia lungo la strada attaccata al porto che a sinistra in fondo ad una salita. Solo sosta, 7 €/giorno oppure 1 €/h, gratis dalle 19 alle 8. Si può pagare direttamente agli ausiliari del traffico (passano 5-6 volte al giorno), rilasciano ricevuta con orario di fine parcheggio. Ideale.
- in Via Piana lungo la strada per Villaggio Azzurro, parcheggio senza servizi ma tranquillo e gratuito a 300 m dalla spiaggia;
- parcheggi a pagamento quasi sulla spiaggia.
Sicilia in Camper: Segesta



Ultima tappa del nostro tour in Sicilia in camper e ultimo sito archeologico: Segesta.
Segesta è l’antica capitale degli Elimini, fondata secondo la leggenda dei profughi di Troia.
La città era in continuo conflitto con la vicina Selinute e venne quindi più volte distrutta, ma il tempio dorico ed il teatro sono molto ben conservati.
Il primo si erge, isolato e solenne, sulla collina di fronte al monte.
Mentre sulla cima del monte, dove trovava spazio l’antica città, ci sono oggigiorno resti di abitazioni ed il teatro del terzo secolo avanti Cristo.
Ed è da questo teatro ben conservato che ammiriamo uno degli scenari più belli: siamo rivolti verso nord, ed in lontananza, tra le verdi colline, intravediamo l’azzurro del mare.
Aree sosta camper a Segesta:
- Parcheggio del sito archeologico anche per camper, senza servizi, a pagamento 7€/dì incluso il servizio navetta a/r per il sito.
Sicilia in camper: chilometri percorsi
E per concludere, vi lascio l’indicazione dei chilometri percorsi per ogni tappa.
- Palermo – Gole Alcantara: 268km, circa 3h
- Gole Alcantara – Giardini di Naxos: 14km, circa 23 minuti
- Giardini di Naxos – Taormina: 6,5km, circa 20 minuti
- Taormina – Agrigento: 225km, circa 3 ore
- Agrigento- Porto Empedocle: 7,8km, circa 15 minuti
- Porto Empedocle – Eraclea Minoa: 30km, circa 32 minuti
- Eraclea Minoa – Sciacca: 32km, circa 31minuti
- Scaicca – Selinunte: 42km, circa 43 minuti
- Selinunte – Mazara del Vallo: 25km, circa 31 minuti
- Mazara del Vallo – Trapani: 53km, circa 1 ora
- Trapani – Erice: 12km, circa 31 minuti
- Erice – San Vito Lo Capo: 37km, circa 49 minuti
- San Vito Lo Capo – Segesta: 38km, circa 41 minuti
Conclusioni
La Sicilia è decisamente una regione camper friendly con possibilità di sosta attrezzata e libera praticamente ovunque.
Perciò, se lungo il vostro itinerario, vorrete fare una deviazione, di certo dove fermarvi non sarà un problema.
A tal proposito, vi lascio anche questi suggerimenti:










