
Viaggiare in Madagascar con bambini, cosa fare e cosa sapere?
Esotico, selvaggio e sorprendente: il Madagascar è entrato a far parte delle nuove mete del turismo internazionale.
E come non esserne d’accordo?
Quest’isola unica, sospesa tra Africa e Asia, offre paesaggi spettacolari, animali che sembrano usciti da un cartone animato – sì, i lemuri esistono davvero! – e un mix di culture tutte da scoprire.
Ma è un viaggio adatto anche ai bambini? Quali sono le attività da fare in famiglia? E cosa bisogna sapere prima di partire, tra vaccinazioni, trasporti e sicurezza?
Noi ci siamo stati e vi raccontiamo la nostra esperienza con consigli pratici, curiosità e idee per organizzare al meglio un viaggio in Madagascar con bambini, trasformandolo in un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia.
Viaggiare in Madagascar con bambini: cosa sapere prima di partire


Cosa è importante sapere per viaggiare con bambini in Madagascar?
Documenti
Come per le varie località dell’Oceano Indiano, come Mauritius e Seychelles ( Leggi anche:Viaggiare con bambini a Mauritius, cosa fare e cosa sapere e Viaggiare alle Seychelles con bambini, cosa sapere?) è obbligatorio essere in possesso di passaporto individuale anche per i più piccini.
Vi consiglio quindi di preoccuparvi per tempo se non lo possedete.
Fuso orario
In Madagascar le ore di fuso orario sono solamente +2 durante l’ora solare e +1 con l’ora legale, un particolare interessante, a parer mio, se si viaggia con bambini. La differenza è davvero minima con l’Italia e questo rende facile l’adattamento.
Le vaccinazioni
Viaggiando in Madagascar è consigliabile la profilassi antimalarica.
Tale profilassi è però sconsigliata ai bambini con età inferiore ai tre anni. Per ulteriori ragguagli ed informazioni, vi consiglio di rivolgervi al centro vaccinazioni della Asl della vostra città.
E noi, dopo aver incontrato il medico referente, abbiamo deciso di evitare la vaccinazione antimalarica trattandosi di soli tre giorni durante i quali la notte veniva trascorsa a bordo di una nave da crociera.
Inoltre abbiamo visitato la zona nord dove l’incidenza della malaria è notevolmente ridotta (anche se non scomparsa).
Ricordatevi inoltre di portare con voi dei repellenti e vestirvi con tessuti traspiranti e di colore chiaro, oltre a far uso di una buona crema solare.
Come arrivare in Madagascar, dove soggiornare con bambini e come muoversi

L’Italia è ben collegata con il Madagascar grazie a tre voli diretti a settimana verso Nosy Be.
Il costo si aggira sui 600-650 € ad adulto. Prenotando con lungo anticipo si possono trovare buone tariffe, ottime compagnie ed operativi.
Onestamente, in questo caso, spostandosi con bambini su quest’isola, non mi sento di suggerirvi una guest-house, bensì un villaggio o hotel organizzato e dotato di molteplici comfort.
Sull’isola è possibile spostarsi in taxi: tantissimi sono i taxisti che offrono tour guidati ed escursioni anche a basso prezzo
Viaggiando con bambini in Madagascar, il mio suggerimento è quello di rivolgersi a professionisti locali in modo da non incorrere in spiacevoli sorprese.
A tal proposito, vi suggerisco l’agenzia Alfa e Giacomo, Beach Boys Nosy be (li trovate su Facebook e parlano perfettamente italiano) oppure al gruppo Ramartour o Kokoa Travel, professionisti del settore.
Inoltre c’è da tener presente, che sebbene le distanze non siano eccessive, le strade sono fortemente danneggiate – e per fortemente danneggiate intendo, come descritto dalla nostra guida: sembra che abbia avuto luogo un bombardamento – perciò valutate bene ogni spostamento (comunque noi siamo sopravvissuti!).
Il clima
Temperature alte tutto l’anno sulla costa anche se il periodo da Dicembre a Marzo è il più piovoso.
Febbraio risulta essere il mese peggiore.
Detto ciò, noi siamo stati a Gennaio e abbiamo trovato pioggia solo un paio d’ore.
Perciò ricordate maglioncino, ombrello e ki-way
Il Cibo
Non consumate mai cibi crudi e bevete esclusivamente da bottiglie sigillate.
Cosa vedere in Madagascar con bambini
Il Madagascar è un vero paradiso per i piccoli esploratori: natura incontaminata, animali buffi e paesaggi da fiaba lo rendono una meta perfetta per viaggi in famiglia.
E così, dopo diverse raccomandazioni, siamo pronti a scoprire questa bellissima isola con i nostri bambini
1.I parchi naturali, i Lemuri e i camaleonti


Attrazione numero uno, indubbiamente indiscussa: i lemuri.
Questo primate vive ed è originario proprio del Madagascar.
E cosa chiedere di meglio se non andare alla ricerca nella foresta ed offrirgli una banana?
Una tappa imperdibile per osservare da vicino i simpatici lemuri, simbolo dell’isola, è il Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia, a poche ore da Antananarivo. Qui oltre ai lemuri si possono anche vedere camaleonti e rane coloratissime. I sentieri sono semplici e accessibili anche ai bambini più piccoli.
In alternativa, ci sono molte altre foreste in cui poter vedere questi primati. Per esempio noi li abbiamo visti a Nosy Tanikely, un piccolo atollo situato a sud di Nosy Be, e nella Riserva di Lokobe, una foresta pluviale a Nosy Be così nominata Riserva a tutela della flora endemica e della fauna che la popolano.
Infine una tappa educativa e divertente è la visita alla riserva privata di Peyrieras (chiamata anche Madagascar Exotic): i bambini potranno ammirare camaleonti, gechi e farfalle tropicali da molto vicino, imparando a conoscere la biodiversità dell’isola.
2. Mangiare banane e bere il latte di cocco


Abbiamo appena parlato di banane di cui i lemuri sono ghiotti (così come di tutta la frutta in generale). Ma i lemuri non sono gli unici ad apprezzarle: anche i vostri bambini lo saranno di certo.
Vi consiglio di acquistare un casco di bananine e farglielo gustare: le mie bimbeinviaggio sono riuscite a mangiarne anche 8 per volta.
Un altro must è certamente assaggiare e gustare il latte di cocco direttamente dalla noce con una cannuccia.
Su questo noi abbiamo avuto pareri contrastanti: Aurora non ha gradito, mentre Vanessina si è bevuta pure la noce di sua sorella… de gustibus.
Attenzione: in generale fate attenzione a ciò che mangiate, scegliete frutta con la buccia da poter togliere e non prendere i succhi di frutta che offrono lungo le strade, potreste accusare problemi intestinali in seguito.
3. Nuotare nel mare con pesci e tartarughe marine


Ma veniamo ora ad attività più fisiche.
Madagascar è sinonimo di natura tanto quanto di mare.
E cosa aggiungere se nel mare ci sono pure milioni di pesci e tartarughe marine?
Andateli a cercare!
Anche i vostri bambini si divertiranno poiché si possono ammirare anche vicini al bagnasciuga.
Nosy Be è una meta ideale a tal proposito: acque calme, sabbia chiara e tanti resort family-friendly.
Si possono organizzare gite in barca per vedere le tartarughe marine o fare snorkeling in acque basse e tranquille.
4. I Baobal e l’Allée des Baobabs

Vicino a Morondava si trova uno degli scenari più iconici del Madagascar: la strada dei baobab, con alberi secolari che sembrano usciti da un libro illustrato. Il tramonto qui è magico, e sarà uno di quei momenti che resteranno impressi anche nei più piccoli.
In generale, però, vedere un immenso Baobab da vicino, ovunque vi troviate sull’isola, è una delle cose a mettere nella lista da fare, e poi sputare!
5. Esplorare un villaggio locale



Ed infine, ultimo punto, anche se, a mio avviso, per bambini dai 5 anni in su lo metterei al primo posto, esplorare un villaggio locale.
Fatevi accompagnare da una guida alla scoperta di uno stile di vita completamente differente, dove le case sono di legno e non hanno acqua e luce.
Mostrate ai vostri bambini che il consumismo non è ovunque e che è possibile vivere senza, accontentarsi e ritrovare piacere nelle piccole cose.
Mi figlia ne è rimasta davvero impressionata ed ancora oggi menziona quella visita come una delle più belle che abbiamo fatto.
Un qualcosa in più
E adesso, un ultimo consiglio, se non li avete ancora letti, andate a vedere questi articoli:
- Una mini guida del Madagascar
- La zona nord nel dettaglio: Avventure e mare nel nord del Madagascar, Nosy Be, Diego Suarez e gli Tsingy Rouge
Altro non mi resta che augurarvi buon viaggio e buon divertimento in Madagascar!









