
Bimbi sicuri in montagna: le regole
Le vacanze estive sono un momento di pura gioia soprattutto per i nostri bambini e, magari, un po’ di relax per noi genitori.
Ciò non toglie che ci possano essere dei pericoli o alcune cose a cui prestare attenzione anche quando si è in vacanza, specialmente se con bambini piccini.
Eh già perchè anche una tranquilla vacanza al mare o in montagna può trasformarsi in un incubo.
Sicurezza è la parola chiave che ci si trovi in città, al mare o in montagna.
Le vacanze in montagna con bambini
Sempre più spesso la scelta delle famiglie ricade su una vacanza estiva in montagna.
E questa scelta è davvero ottima soprattutto con i bambini più piccini che soffrirebbero troppo il caldo, ma anche con bambini più grandicelli, sempre per lo stesso motivo.
C’è poi una parte di turisti che preferiscono questa meta a quella marittima.
Insomma scelte e gusti, ma non è di questo che voglio parlare o di entrare in merito.
Ciò di cui mi interessa parlare riguarda i nostri bambini e la loro sicurezza durante una vacanza in montagna.
In passato avevo già parlato delle vacanze al mare e di cosa fare in caso di… , perciò è arrivato il momento di fare altrettanto per quest’altra destinazione.
A cosa prestare attenzione? Come far sì che i nostri bimbi siano al sicuro?
Ecco qualche indicazione.
Il sole
Eh già, il sole c’è anche in montagna anche se l’aria è più fresca.
Ricordatevi sempre la crema solare ad alta protezione per voi ed i vostri bambini, cappellino ed occhiali.
Il rischio è quello di una bruciatura o, ancor peggio, un’insolazione.
Non troppo in alto
Se il bimbo è davvero molto piccino, un neonato, è bene consultare il pediatra prima di portarlo ad una troppo elevata altitudine.
Infatti questo potrebbe causargli problemi alle orecchie e alla respirazione.
In genere si raccomanda di non superare i 2000 metri con bimbi sotto l’anno di età.
E comunque di salire gradualmente anche se i bambini sono più grandi per dar loro la possibilità di stabilizzarsi nella nuova situazione.
Lungo il sentiero
Le passeggiate in montagna sono un vero e proprio toccasana e anche ai bambini piacciono molto.
Aria fresca, natura, prati rigogliosi… insomma paesaggi da cartolina che infondono immediatamente un senso di pace e tranquillità.
Anche una semplice passeggiata, però, può nascondere delle insidie se non affrontata nel modo corretto.
Prima di tutto è necessaria un’attrezzatura adeguata e soprattutto delle scarpe adatte.
Diciamo che andare a fare trekking con delle infradito non è esattamente la cosa più indicata!
Anche per i più piccini esistono scarpe appropriate.
Noi solitamente ci affidiamo a Decathol per questo tipo di attrezzatura e ci siamo sempre trovati molto bene.
Altro particolare da tenere in considerazione sono le cadute lungo il percorso.
I bambini cadono e si sbucciano le ginocchia: è normale!
A noi genitori il compito di essere preparati anche lungo il sentiero.
Può essere utile portare con sé un piccolo kit di primo soccorso per poter intervenire tempestivamente qualora dovesse esserci necessità.
Prima di partire, se prevedete un vero e proprio percorso di trekking, consultate le previsioni meteo e valutate se il vostro bambino – ma anche voi – è in grado di sopportare quell’escursione.
La neve
Siamo in montagna perciò non deve assolutamente stupire questo capitolo.
La neve in montagna può esserci anche d’estate, perciò è necessario un abbigliamento consono.
Magliette e pantaloncini non bastano: è sempre bene portare per i nostri bambini anche una giacca a vento.
Ritornando anche al discorso passeggiate: se c’è la neve è inoltre possibile un rischio valanghe, perciò attenzione ai sentieri che percorrete.
Animali selvatici e serpenti
Siamo immersi nella natura, quindi è probabile incontrare animali selvatici ed anche serpenti.
Prestate attenzione e non esitate a chiamare i soccorsi.
Cosa fare se ci si trova in pericolo
Come appena detto, se ci si trova in pericolo, è bene chiedere aiuto.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è in grado di gestire situazioni d’emergenza e darvi una mano in caso di necessità.
Per contattarli componete il 118.
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