
Alla scoperta delle Incisioni Rupestri in Val Camonica
Un tuffo nel passato per ammirare vere e proprie opere d’arte di tempi remoti in cui la storia appare quasi come un racconto che però non si legge sui libri, bensì sulle rocce: questo e molto altro sono le Incisioni Rupestri in Val Camonica.
Una delle nostre gite ci ha condotti proprio qui, in questa splendida terra che è la Valle Camonica dove anche noi ci siamo trasformati in “archeologi” e abbiamo potuto osservare con i nostri occhi i segni lasciati dagli uomini di 3000 anni fa’: le incisioni rupestri.
Cosa sono le Incisioni Rupestri?

La prima domanda che sorge spontanea è proprio: cosa sono le incisioni rupestri?
Le incisioni rupestri sono dei segni scavati nelle rocce che vanno a comporre dei disegni.
Questi disegni in Val Camonica vennero creati circa 3000 anni fa‘ e li potremmo persino definire una prima forma di arte preistorica.
Le incisioni rappresentano scene di vita comune, sono raffigurati villaggi, bestiame, uomini e donne.
Non è chiaro quale strumento l’Homo Sapiens abbia utilizzato per incidere la pietra e lasciare la propria testimonianza.
Ci sono diverse teorie al riguardo che menzionano sia l’utilizzo di un’altra roccia oppure di una punta metallica che poteva essere in bronzo o ferro.
Le incisioni rupestri in Valle Camonica

Vi ho incuriositi?
Vorreste anche voi ammirare da vicino disegni fatti ben 3000 anni fa’?
Nessun problema! Sarà sufficiente recarsi in Val Camonica, più precisamente nella cittadina di Capo di Ponte per poter ammirare le incisioni rupestri.
Qui ci sono ben tre punti d’interesse da poter visitare facenti parte del Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria della Valle Camonica che è Patrimonio UNESCO dal 1979:
- Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, loc Naquane
- Il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo
- MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica
Non si tratta comunque degli unici siti di arte rupestre in Val Camonica.
Il sistema culturale è decisamente più vasto ed include anche:
- Parco Comunale di Luine
- Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina a Capo di Ponte
- Percorso Pluritematico del Coren delle fate a Sonico
- Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo
- Parco Archelogico di Asinino – Anvoia, Ossino
- Sito Archeologico dei Corni Freschi a Darfo Boario Termo
- Sito Archeologico di Valzel de Undine a Borno
Noi abbiamo deciso di visitare tutti e tre i punti d’interesse del Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria della Valle Camonica
Una visita che ci ha impegnati per un’intera giornata, ma che suggerisco davvero di fare a tutti gli appassionati di storia.
Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri

Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri si trova a Capo di Ponte, più precisamente in Località Naquane.
Venne istituito nel 1955 e si è conquistato il titolo di primo parco archeologico italiano.
Si sviluppa su una superficie di 14 ettari all’interno di un bosco composto da castagni, abeti, betulle e carpini.

E poi ci sono loro: le rocce con incisioni. Ne sono state contate ben 104.
E’ possibile ammirarle camminando lungo i 5 percorsi che si intersecano tra di loro.
Il primo è quello arancione che parte dall’ingresso e lungo il quale si trova la Roccia 50, una delle più importanti e sulla quale si possono ammirare incisioni di persone in preghiera, guerrieri, edifici, impronte di piedi ed incisioni camune

A seguire ci sono il percorso rosso che sale verso l’alto così come quello viola che attualmente è però chiuso al pubblico. E poi quello verde che scende nel verso opposto e per finire quello blu.
La visita completa di tutti i percorsi richiede circa 3 ore, per un totale di sentieri lunghi circa 3 km.
Noi decidiamo di percorrere la maggior parte di queste stradine immerse nella natura e, cartina alla mano, andare alla scoperta di queste rocce e disegni.
Ci divertiamo a scovare le incisioni – in alcune sono lievi – e capire cosa ci sia disegnato, immaginando quegli uomini così lontani da noi e la loro storia.
Tra l’altro, vi consiglio proprio di prendere una cartina in biglietteria, non perchè potreste perdervi, anzi i percorsi sono ben segnalati lungo il cammino, ma per non tralasciare nessuna delle rocce principali.
Alcune incisioni sono infatti ben più visibili di altre e anche di particolare importanza per ciò che viene raffigurato.
Troviamo per esempio le rocce:
- 1: conosciuta anche come la “Grande Roccia” per le sue mastodontiche dimensioni. Qui si possono ammirare circa un migliaio di figure incise e persino uno strano labirinto.
- 23: dove si trova la raffigurazione di un carro dell’Età del Ferro con ruote a raggi.
- 35: sita nell’estremità sud del Parco, su di essa è rappresentato un villaggio e scene di caccia al cervo.


Lungo il cammino, come accennato, i sentieri sono ben indicati e ci sono anche diversi pannelli esplicativi che raccontano e danno informazioni sui disegni delle incisioni.
Oltre all’avventura, perchè questo è stato per le nostre bimbe in viaggio che si sono davvero immedesimante nella parte dell’archeologo, è davvero piacevole passeggiare in questa oasi naturale ben ombreggiata che la rende ottima anche per una visita estiva.
Informazioni utili per visitare il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri
Alcune informazioni utili per visitare Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri:
- il costo del biglietto è di soli 6 auro per gli adulti dai 25 anni – 2 € per i ragazzi dai 18 ai 25 anni – gratis sotto i 18 anni ed include anche il parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo e il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica.
- il percorso più lungo è di circa 2,5 – 3 km ed è facile da affrontare, ma ci sono comunque scalini.
- non è adatto per un passeggino, meglio una fascia
- lungo il percorso ci sono servizi igienici ed aree sosta con tavolini, ma non è possibile fare pic nic
- il parco è ben ombreggiato, ideale anche per una gita in estate.
- purtroppo il parcheggio è praticamente inesistente: c’è solo un piccolo parcheggio a 10 minuti a piedi dall’ingresso del parco, vicino alla chiesa.
Il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo

Non distante dal Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane sorge il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo.
Si tratta di un luogo di culto e cerimonie risalente a circa 4000 anni fa’ in cui si possono ammirare dei massi megalitici con incisioni.
I massi che si trovano nel parco arrivano in realtà dalla parete retrostante da cui sono precipitati a causa di una frana-alluvione.
Molti altri massi ritrovati in questa zona appartenenti a questo santuario preistorico si possono vedere al MUPRE.

In questo caso, non avrete bisogno di più di una quindicina di minuti per visitare il parco.
L’accesso è libero e gratuito, inoltre è accessibile anche a portatori di handicap.
Purtroppo non siamo rimasti entusiasti di questa visita perchè non c’è molto da vedere, ma consiglio comunque una sosta qui prima di dirigersi al vicino Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica.
Tra l’altro c’è un grande parcheggio appena prima del parco – in alternativa si può sfruttare anche il parcheggio del cimitero che si trova poco oltre il parco- ed è comodo anche per visitare il MUPRE.
MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica

Per completare la visita al Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria della Valle Camonica dobbiamo ancora parlare del MUPRE, il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica.
Il Museo si trova nel centro storico di Capo di Ponte, all’interno dell’antico edificio di Villa Agostani e si sviluppa su due piani, più una piccola parte esterna, ma comunque coperta.
Qui è possibile trovare oltre 50 stele e massi-menhir istoriati provenienti da diversi santuari megalitici dell’Età del Rame.
Al secondo piano, invece, in un salone molto ampio, sono esposte diverse teche e vetrine che mostrano reperti ed anche oggetti di uso comune come brocche e tazze.


Una caratteristica degna di nota che piacerà sicuramente alle famiglie con bambini è che all’interno di questo Museo ci sono degli schermi touchscreen sui quali vengono proposti approfondimenti per bambini.
Inoltre ci sono giochi con la sabbia e di altro tipo.


Informazioni Utili per visitare il MUPRE
Per concludere, alcune informazioni utili per la visita al MUPRE:
- il costo del biglietto è di soli 6 auro per gli adulti dai 25 anni – 2 € per i ragazzi dai 18 ai 25 anni – gratis sotto i 18 anni ed include anche il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri e il Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo
- La visita al museo vi impegnerà circa un’oretta.
- E’ adatto anche ad un passeggino
- Lungo il percorso ci sono servizi igienici
- Alcuni parcheggi si trovano di fronte al museo, in alternativa è possibile parcheggiare presso l’ampio parcheggio sterrato posto prima del parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo che dista appena 10 minuti a piedi.










