10 cose da vedere e fare nella Valle di Oropa Città / Da non perdere

A pochi chilometri dalla città di Biella, sulle prealpi piemontesi, sorge il Sacro Monte d’Oropa, annoverato tra i patrimoni dell’UNESCO.
Un monte dalle mille sfaccettature che copre una superficie di ben 1500 ettari ed un territorio compreso tra i 750 e 2388 metri.

Ad un primo superficiale sguardo, la conca d’Oropa si presenta un’immensa balconata sulla pianura biellese capace però di regalare un panorama di straordinaria bellezza.
Ma non è tutto, numerose le attività proposte in questa località non ancora raggiunta a pieno dal turismo di massa.
Dalle escursioni alle visite guidate; per chi ama la natura, la cultura, lo sport... insomma ce n’è per tutti i gusti.

Ecco quindi che vi propongo ben 10 cose da vedere e fare nella Valle di Oropa.

Santuario della Madonna Nera

Dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO insieme al Sacro Monte di Oropa, il Santuario di Oropa, è meta di numerosi pellegrini.

Oltre al grande significato religioso, il Santuario é interessante anche dal punto di vista architettonico.
Parliamo di una considerevole struttura suddivisa in tre livelli che corrispondono a tre corti.
Nella prima corte si trovano l’ingresso e diversi negozietti, ristoranti e bar.

Attraverso una scalinata si raggiunge poi il secondo chiostro. In questo luogo troviamo la Basilica Vecchia.

Famosa al suo interno è la statua della Madonna Nera ospitata nella Vecchia Basilica, che rappresenta il cuore spirituale del Santuario stesso.
Secondo la tradizione, la statua della Madonna Nera, realizzata in legno, con manto blu, l’abito e i capelli color oro, venne portata da Sant’Eusebio dalla Palestina nel IV secolo d.C. mentre fuggiva dalla furia della persecuzione ariana.

Ascendendo nuovamente si raggiunge l’ultimo cortile in cui è possibile vedere la Basilica Nuova.

La Nuova Basilica vide i suoi albori nel 1885 per poi venir consacrata nel 1960.
Un imponente monumento, con una cupola posta a 80 mt dal suolo, creata per accogliere l’alto numero di pellegrini, ma soprattutto la Madonna Nera. In realtà, però, la statua non venne mai spostata e la nuova Basilica contiene esclusivamente un dipinto della Vergine Bruna.

E’ come se il pellegrino compiesse un cammino di spiritualità, attraversando le corti, che giunge al suo apice nella Basilica Nuova.

Bere dalla fontana dei mestoli

E’ tradizione fermarsi nel secondo cortile, quello in cui si trova la Basilica Vecchia e sostare di fronte alla fontana detta Burnell.

Cos’ha di speciale questa fontana?

Ad essa sono appesi diversi cassuij, ossia mestoli di ferro, grazie ai quali è possibile raccogliere l’acqua e dissetarsi.
L’acqua che zampilla da quattro faccioni grotteschi è potabile e proviene dalla sorgente Maggia situata alle falde del monte Mucrone a 1200 m slm, a nord-ovest della Chiesa nuova.

Mostra dei presepi

All’interno della Basilica Nuova è presente una mostra permanente che porta in scena una collezione di presepi provenienti da tutto il mondo.

Spendete in questo luogo alcuni minuti per osservarli e confrontarli: ne vale la pena.

Parco avventura

Terminato il cammino spirituale, oltrepassata la Basilica Nuova, è possibile svagarsi in un Parco Avventura immerso nel verde.

Quattro i percorsi suddivisi per fascia d’età. Il primo, adatto anche a bambini dai tre anni in su, i quali verranno muniti di caschetto e saranno pronti per la loro avventura.

Tutte le attività vengono svolte in completa sicurezza e sotto lo sguardo vigile dell’assistente del parco.
I percorsi per bambini dai 6 anni in su e per gli adulti prevedono, oltre all’utilizzo del caschetto, di indossare un’imbragatura di sicurezza.

Giardino Botanico

Altra attrazione molto gradita anche ai bambini è il Giardino Botanico.
Posto dietro la Basilica Superiore, è aperto da maggio a settembre.

Lungo un percorso consigliato avrete la possibilità di immergersi nella flora locale e venire a conoscenza degli aspetti botanici e naturalistici più rilevanti.
E per chi fosse interessato, ogni domenica alle ore 15 la visita guidata è gratuita.

In alcune date specifiche sono in programma attività espressamente rivolte ai bambini:

  • il Raccontabosco: una visita guidata particolare per scoprire attraverso il il giardino botanico
  • il laboratorio Pollicini Verdi che permette ai piccini di sperimentare in prima persona

Passeggiata dei Preti

Svariate le passeggiate che si possono intraprendere nella Conca d’Oropa.
Uno dei percorsi più facili e brevi, adatto anche a passeggini e carrozzine è la passeggiata dei preti.

I sentieri sono ben indicati tramite l’ausilio di cartelli colorati indicanti la giusta via.

La Passeggiata dei Preti, nello specifico, inizia oltrepassando il Torrente Oropa e si addentra nella vegetazione lungo un percorso agevole.

Parcogiochi

Questa tappa è davvero fondamentale per una famigliainviaggio e le nostre bimbeinviaggio non se la lasciano di certo sfuggire.

Concedete anche ai vostri bambini qualche minuto per svagarsi e concedete a voi stessi lo stesso tempo per riposare tranquillamente seduti su una panchina.

Il parcogiochi è ben tenuto, con fondo erboso e mattonelle gommose. Altalena, scivolo, dondolo… insomma tutto il necessario per divertirsi.

Funicolare

Concluso la salita spirituale, il percorso botanico, la passeggiata nel  verde e tutto ciò che appena menzionato, non vi resta altro da fare che prendere la funivia e raggiungere la vetta de Monte Mucrone.

Sulla sommità, una piccola passeggiata vi condurrà al lago, un piccolo bacino da cui nasce il torrente Oropa che si immette a sua volta nel Cervo.

Attenzione:da evitare se soffrite di vertigini!

Mangiare la polenta concia

Visita terminata è ora di rifocillarsi!

A meno che non siate in zona ad Agosto, vi suggerisco di assaggiare e gustare questo piatto tipico davvero unico.
Stiamo parlando di una polenta cremosa e gustosa ricca di formaggio fuso.
Una vera prelibatezza.

Se siete curiosi di replicarla a casa, eccovi la ricetta: Polenta concia di Oropa

La vecchia locomotiva

Anche se di rientro, concedetevi un’ultima fermata presso la vecchia locomotiva che serviva la linea Biella-Favaro-Oropa.
Al suo interno arredi d’epoca ed una piccola mostra fotografica.

La visita è gratuita, ed è possibile lasciare un’offerta.

Area Sosta Camper

E per gli amici camperisti, segnalo che è possibile parcheggiare il nostro amico camper nel parcheggio affianco la funivia ed il parco avventura dove sono presenti anche un carico/scarico acque.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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