
Vacanze a Mauritius: quando andare e cosa vedere nella perla dell’Oceano Indiano
Con i suoi 300 km di costa affacciata sulla barriera corallina e su un mare cristallino, Mauritius vanta spiagge di sabbia bianca fine ed una ricca vegetazione, di cui le palme e le piante tropicali rendono inconfondibile il profilo.
Il nord é storia coloniale, spiagge incantevoli e movida, il sud è vegetazione selvaggia e spettacoli naturali, difficile non restarne impressionati.
Mauritius è un mix tra mare, natura e cultura. Un’unione di elementi che la rendono unica.
Ci troviamo nel cuore dell’Oceano Indiano e quest’isola, di origine vulcanica, è una perla blu tutta da scoprire.
Mauritius

Mauritius è un’isola vulcanica sita nel cuore dell’Oceano Indiano, facente parte dell’arcipelago delle Mascarene.
Il nome Mauritius indica l’isola principale della Repubblica di Mauritius composta anche da altre piccole isole.
Qui il blu del mare e del cielo si confondono fino a creare un tutt’uno all’orizzonte dalle mille sfumature del turchese.
Prossima all’ Africa, ma dal sapore indiano, Mauritius è unione armoniosa tra popoli diversi, paesaggi straordinari e fascino coloniale.
Vacanze a Mauritius: cosa vedere
Iniziamo a visitare l’Isola di Mauritius partendo dalla sua capitale: Port Louis.
Port Louis è un melting-pot multietnico in cui le diverse culture convivono pacificamente.
Cinque i suoi quartieri: hindu, islamico, cristiano, cinese e creolo, uno a fianco dell’altro, tutti in armonia.
E così non è difficile trovare una bianca Moschea subito oltre la porta di Chinatown, e la Cattedrale cristiana appena terminate le colorate insegne cinesi, il tutto incastonato in un groviglio ordinato di palazzi e case creole.
Fermatevi ad osservare il Palazzo del Governo, uno dei più antichi edifici di Port Louis, e poi il Teatro, progettato dall’architetto francese Pierre Poujade e costruito nel XIX secolo sotto il governatore britannico Sir Robert Farquhar, noto per essere il più antico della regione.
Una visita la merita anche il mercato centrale ricco di colori, profumi e sapori.
La nostra prossima tappa è il tempio Tamil, che spicca per l’intensa tavolozza di colori con cui sono decorati gli esterni e il portico d’ingresso, sormontato da una struttura anch’essa multicolore sulla quale si ergono le statue delle divinità.
Il Nord dell’isola di Mauritius
Cosa vedere nel nord dell’Isola di Mauritius?
Segnatevi questi tre imperdibili punti d’interesse:
- la fortezza Adelaide
- il giardino botanico Pamplemousses
- il castello di Labourdonnaise
La fortezza Adelaide

In un punto strategico sulla collina che fa da sfondo alla capitale, sorge la storica fortezza Adelaide, conosciuta anche come la Cittadella, costruita dagli inglesi nel 1835, é una delle ultime fortificazioni di origine britannica rimaste sull’isola.
Da qui si gode una vista spettacolare che abbraccia quasi tutta la città.
Il giardino botanico Pamplemousses
Ancora un po’ più a nord, è possibile visitare il giardino botanico di Pamplemousses, il più antico giardino botanico nel sud del mondo, risalente al 1735.
Al suo interno, su una superficie di 26 ettari, è possibile ammirare una sorprendente varietà di piante locali ed esotiche, compreso un secolare baobab, colorati fiori di loto, giganti ninfee e la palma talipot, il cui fiore sboccia solo dopo 50 anni. A completare l’opera, tartarughe di terra e cervi a fianco di un laghetto popolato da anatre.
Informazioni utili:
- L’orario d’apertura è dalle 8:30 alle 17:30 tutti i giorni, compresi i giorni feriali
- Un servizio di guida è disponibile a pagamento
- Due sede a rotelle sono disponibili gratuitamente per i disabili
- Aree pic nic gratuite (dei piccoli chioschi con tavolo e sedie)
- Bevande e souvenir in vendita nel parcheggio esterno al parco
Il Castello di Labourdonnais
Ancora storia, al Castello di Labourdonnais, una casa coloniale del XIX secolo, colma di arredi d’epoca, con un grande patio che la circonda e dal quale si gode di una spettacolare vista sui giardini.
Al termine del tour, è possibile fare una degustazione di rhum, prodotto nella distilleria all’interno del parco.
Il rhum mauriziano è frutto delle numerose piantagioni di canna da zucchero presenti su tutta l’isola.
Cosa vedere nel sud dell’isola di Mauritius
Alle spalle delle spiagge e della barriera corallina si apre un’anima verde, un entroterra dalla natura rigogliosa: rilievi montuosi, fiumi, cascate, come quelle nelle terre di Chamarel, tappa imperdibile.
Rosso, marrone, indaco, verde, blu, viola e giallo: i sette colori delle ceneri vulcaniche di Chamarel, nel sud dell’isola di Mauritius. Mescolati dalla pioggia e dal vento, creano disegni astratti dalle spettacolari ed incredibili sfumature.
Poco distante dalle terre dei sette colori sorge il lago sacro di Grand Bassin, adagiato nel cratere di un vulcano, sotto lo sguardo di Shiva, e rappresenta una delle mete di pellegrinaggio più antiche della popolazione indù.
Un milione i pellegrini che qui si recano tra la fine di febbraio e i primi di marzo per adorare Shiva in occasione della festa del Maha Shivaratri.
Perciò, se pianificate una visita, meglio evitare tale periodo.
Le spiagge dell’isola

Come non menzionare le spiagge di Mauritius...
Chilometri e chilometri di sabbia bianca lambita da acque turchesi. Tante anche le piccole isole dal fascino esotico e tropicale a poca distanza dalla costa. Insomma, a Mauritius c’è l’imbarazzo della scelta.
Noi abbiamo scelto di crogiolarci al sole del nord nella spiaggia di Pereybere.
Relax, mare e giochi di sabbia hanno riempito la nostra giornata.
Ma tante altre si sarebbero potute scegliere come la famosa Trou Aux Biches e Grand Baie al nord, Ile aux Cerf nell’est che attira 5000 visitatori al giorno, Flic en Flac, Albion, Tamarin e Le Morne nel sud-ovest.
Ovviamente per gli amanti del mare, le limpide acque sono l’ ideale per lo snorkeling, ma non solo: kitesurf, diving, vela, surf, pesca d’altura.
Altre Attività

Per gli amanti della natura, invece, tante escursioni. Itinerari naturalistici per gli appassionati di trekking, canoa, mountain bike e passeggiate a cavallo. Potete addirittura trovare una palestra a cielo aperto in prossimità del vecchio cratere del vulcano Trou Aux Cerfs.
E per gli amanti del golf, buone notizie: Mauritius detiene il titolo di miglior destinazione africana di golf. I campi sono progettati dai più importanti green designers e si trovano si all’interno di resort sia di splendide tenute.
A Mauritius il divertimento ha mille sfumature…
Quando andare a Mauritius
Mauritius si trova nell’emisfero australe ed il clima è mite tutto l’anno
Due le stagioni: estate, da Novembre ad Aprile, quando il clima è caldo e umido e le temperature medie oscillano intorno ai 30°, e inverno, da Maggio a Ottobre, quando il clima è secco e si passa a 24°-25° in media.
La temperatura dell’acqua è di circa 3°-4° in meno rispetto a quella dell’aria, rendendo Mauritius una meta ideale per i bagni tutto l’anno.
Il periodo migliore per visitare Mauritius
Da ottobre a gennaio è il periodo ideale poichè trattasi dei mesi più secchi.
Cosa mettere in valigia
Vestiti leggeri ma anche maglioncino e pantaloni lunghi soprattutto se scegliamo la stagione invernale da maggio ad ottobre.
Dove dormire a Mauritius
L’offerta di hotel e strutture ricettive è decisamente variegata.
Il mio consiglio è quello di prenotare in uno dei Resort Club Med: ottime strutture per ogni tipo di viaggio, sia di coppia che in famiglia con bambini.
I Resort sono due in tutta l’isola: una nel nord, Le Pointe aux Cannoniers e una poco a sud della capitale Port Louis, Club Med La Plantation D’Albion.
Un’altra soluzione molto più economica è quella dello scambio casa, per esempio tramite HomeExchange.
Per approfondire: Scambio casa, dormire gratis anche a New York
Informazioni utili per visitare Mauritius
E per finire, qualche informazione utile di carattere generale
Valuta
La valuta locale è la Rupia Mauriziana.
Al momento, Gennaio 2017, 1€ vale circa 40 Rupie.
Euro e dollari vengono accettati.
sono accettate tutte le più diffuse carte di credito ed in giro per l’isola si trovano numerosi sportelli bancomat.
Documenti richiesti
Passaporto in corso di validità per altri 6 mesi successivi alla data del rientro.
Per maggiori informazioni consultare il sito Viaggiare Sicuri.
Vaccinazioni
Non c’è la malaria e nemmeno la Febbre gialla a Mauritius.
Non sono necessarie vaccinazioni né profilassi. Gli ospedali e le strutture sanitarie hanno standard europei e gli hotel dispongono di servizio medico.
Come arrivare a Mauritius
La compagnia di bandiera è Air Mauritius.
Molti sono i voli diretti settimanali dall’Italia con partenze da Milano e Roma; via Parigi con partenza da numerose città italiane; via Dubai con partenze da Milano, Roma, Venezia e Bologna.
Per trovare il volo più conveniente, vi suggerisco di consultare il portale Kayak, che è anche un’app.
Per darvi un’idea di prezzo, noi abbiamo speso circa 600€ a persona con volo Air France con scalo a Parigi.
Quante ore di volo per andare a Mauritius?
Le ore di volo complessive vanno da un minimo di 14 ore a salire a seconda della quantità di ore dello scalo.
I trasporti sull’isola
Le distanze tra le località sono facilmente percorribili: in 3 ore di macchina si attraversa l’isola da nord a sud, in 2 ore da est a ovest, mentre l’intero suo perimetro è percorribile in un giorno. Perciò anche pernottando in una zona è possibile raggiungere quella dalla parte opposta per esplorarla in giornata.























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