
In montagna a Brusson e La Thuile: diario di viaggio in camper
Finalmente ci siamo! Ormai è tutto pronto per la nostra prima mini gita in camper.
Acqua caricata, letti fatti, giochi delle bambine presi ed anche ogni ben di Dio da mangiare. Insomma non ci manca nulla, quindi venerdì pomeriggio non ci resta altro che iniziare la nostra avventura.
La nostra tappa è Brusson, in Valle D’Aosta, perché l’idea è quella di trascorrere un week end sulla neve….
Programma di viaggio
1° giorno:
Partenza in serata, direzione Brusson, Val D’Ayas, Valle D’Aosta.
Arrivo e sistemazione in loco, cena e pernottamento.
2° giorno:
Mattinata a Brusson presso centro sciistico.
Pranzo.
Nel primo pomeriggio partenza per La Thuile ( Brusson- La Thuile 92km, circa 1 ora e 30 minuti).
In serata, passeggiata nel paesino di La Thuile.
Cena e pernottamento.
3° giorno:
Causa mal tempo, partenza per Champdepraz
Pranzo.
Nel primo pomeriggio: Sfilata di Carnevale con carri allegorici.
Area sosta camper
Brusson: area sosta camper comunale in località Vollon, presso il parcheggio dell’Hotel Foyer du Fond attrezzata con colonnine per la corrente. Illuminata. A pagamento, 10€ / 24 h (da pagare presso l’hotel), elettricità da pagare a parte (a gettoni). Possibilità di scarico acque grige e carico acqua grazie ad una fontanella di acqua potabile.
La Thuile: area sosta camper “Azzurra”. Videosorvegliata. A pagamento, 12€ / 24 h, elettricità da pagare a parte 3€ / 24 h (i prezzi sono da intendere in bassa stagione. Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.azzurracamper.com
Attrazioni
Piccola pista da bob su montagnetta a Brusson, gratis.
Parco giochi sulla neve a La Thuile (non ne abbiamo usufruito)
Informazioni Utili
Brusson e La Thuile sono entrambi luoghi adatti a bambini di tutte le età dal momento che offrono attività per grandi e piccini: sci di fondo o alpino, ciaspolate, discesa con bob, pattinaggio su ghiaccio e passeggiate (anche comode da fare con il passeggino per esempio intorno al laghetto) a Brusson; sci e parco giochi sulla neve e vari locali turistici a La Thuile.
Cosa abbiamo fatto noi
Per l’occasione ci siamo attrezzati con tute da sci, scarponi e bob, insomma tutto l’occorrente per sembrare degli esperti sciatori o quanto meno assidui frequentatori della montagna… vi svelo un segreto: non è esattamente così, ho chiesto informazioni ad una mia cara amica per sapere dove andare e cosa fare…ma questo è solo un dettaglio!
Dunque dicevo, partiamo per Brusson dove arriviamo in serata e ci accingiamo a cercare un punto sosta. Avevo già fatto delle ricerche, ma non riusciamo a trovare immediatamente il luogo apposito. Finalmente lo raggiungiamo: risulta essere il parcheggio dell’Hotel Foyer du Fond attrezzato con colonnine per la corrente. Ottimo, possiamo fermarci e cenare, non prima di aver fatto svagare un po’ le bimbe con qualche gioco nel nostro mini salotto (ovvero una piccola dinette trasformata in divanetto per l’occasione!).
La giornata si conclude in fretta: questa sera tutti a nanna presto per poter sfruttare al meglio la giornata l’indomani.
La sveglia è gentilmente offerta da Vanessa, che alle 7:30 è già iper attiva e pronta ad affrontare la giornata che ci attende.
Dopo colazione, ci prepariamo e, vestiti da “Omino Michelin”, ops, volevo dire, attrezzati al meglio, ci dirigiamo verso le piste da sci che distano solo 10-15 minuti a piedi da dove siamo parcheggiati, alla scoperta del posto dove ci troviamo.
Brusson
Brusson è una piccola località turistica a circa 1300 metri di altitudine famosa per le piste da sci di fondo e sci nordico (oltre 30 km di piste) ed il paesaggio ricco di laghi e sorgenti offrendo la possibilità di belle passeggiate a contatto con la natura.
Il clima è particolarmente mite ed oggi siamo molto fortunati, visto che il sole splende alto in cielo e ci regala temperature primaverili.
Decidiamo di utilizzare una piccola pista da bob con una montagnola artificiale, posizionata accanto la pista da fondo. (Chiediamo informazioni dove vendono i pass sciistici e ci rispondono che non è necessario pagare per usufruirne, benissimo!)
Inutile dire quanto Aurora si diverta a salire e scendere sulla piccola collina e farsi tirare, insieme a Vanessa, sul bob. Diciamo che io e papàinviaggio siamo po’ meno contenti dal momento che siamo noi a tirarle facendo una staffetta sulla neve.
Mentre Aurora continua il suo gioco, io decido di prendermi una pausa e far riposare Vanessa sul passeggino. A dire il vero, nemmeno questa passeggiata è particolarmente rilassante vista la difficoltà nello spingere il passeggino sulla neve!
Mi dirigo verso un piccolo laghetto artificiale che so essere utilizzato come pista di pattinaggio quando tutto ghiacciato in inverno.
Purtroppo, a causa delle alte temperature nonostante siamo solo a Gennaio, non c’è attività sul lago perché non gelato. Anche nelle piste stesse sembra non esserci chissà quale strato di neve.. questo particolare ci lascia un po’ delusi ed è così che dopo pranzo, decidiamo di dirigerci verso un’altra località, alla ricerca della neve, altrimenti che week end in montagna può mai essere!
La Thuile
Si riparte: direzione La Thuile, sul Monte Bianco. Arriviamo verso le 16 a destinazione e ci concediamo una passeggiata in paese; troppo tardi per altre attività sulla neve: qui il sole cala presto. Abbiamo però la possibilità di scoprire un bel parco giochi per bambini sulla neve alla base della risalita delle piste da sci: ecco cosa faremo domani!
La sera si cena con una pizza avvolti dalla magica atmosfera creata da una nevicata che colora di bianco anche i pochi punti rimasti scoperti… e noi guardiamo affascinati dalla finestra questo spettacolo.
Champdepraz
La mattina seguente ci svegliamo e, con dispiacere, constatiamo che il brutto tempo continua ad accompagnarci: la pioggia non accenna a smettere così decidiamo di scendere nuovamente a Valle in cerca del bel tempo, o quanto meno, di non vedere più acqua.
Ci dirigiamo a Champdepraz, una piccolissima cittadina di appena 681 abitanti, situata nei pressi di Saint Vincent e Vèrres. Fortunatamente Vanessa dorme tutto il viaggio dandoci la possibilità di poter assistere, nel primo pomeriggio, alla sfilata di carri allegorici: si festeggia il Carnevale!
Come lo sapevo? Grazie internet di esistere!
La nostra giornata è salva: divertimento assicurato per grandi e piccini.
Le due piccole viaggiatrici assistono quindi ad una piccola sfilata di carri e maschere in un’atmosfera gioiosa, senza nemmeno curarsi del fatto di non indossare costumi e non avere coriandoli.
Siamo andati in montagna per giocare sulla neve, ricordate: le tute da sci, il bob, tutta l’attrezzatura professionale, mica eravamo pronti per il carnevale!
Il tutto si conclude in un’oretta , e se dovessi realmente recensire la sfilata di per sé, direi niente degno di nota, ma per noi è stata un piacevole diversivo.
E’ giunta l’ora di rientrare a casa, approfittando del riposino delle due bimbeinviaggio…
…cosa sogneranno? Neve e maschere di Carnevale, ne sono certa!















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