
Spalato e dintorni: cosa vedere di insolito
Spalato, terzo porto del Mediterraneo per numero di passeggeri, nasce grazie agli antichi Romani che si spostarono dalla vicina Salona allora capoluogo della Dalmazia.
Arte e storia che si intrecciano lungo vie lastricate che contano più di 17 secoli.
Una città che offre tesori a cielo aperto e che regala vedute insolite.
Ed insoliti sono anche i suoi dintorni: fortezze, grotte, siti archeologici….
Dove si trova Spalato
Iniziamo a localizzarla sulla mappa: Spalato si trova in Croazia ed il suo nome in croato è Split.

E’ una cittadina della Dalmazia, regione centrale della Croazia, e si affaccia direttamente sul mare Adriatico.
Come arrivare a Spalato
Raggiungere Spalato dall’Italia è molto semplice e lo si può fare in diversi modi:
- via terra, percorrendo l’autostrada che collega la Croazia al confine di Trieste (attenzione si deve obbligatoriamente percorrere pochi chilometri in Slovenia e se lo si fa su autostrada è necessario munirsi di vignetta autostradale.)
- in aereo: ci sono diversi voli diretti per Spalato da molte città italiane come Milano, Venezia, Roma, Palermo, Napoli e Firenze.
- in bus: ci sono diversi autobus di linea che collegano Trieste alla città di Spalato a prezzi davvero contenuti.
- in traghetto: altro mezzo comodo per raggiungere Spalato è proprio il traghetto che parte ogni giorno da e per Ancona e raggiunge la città Croata o viceversa.
Cosa vedere a Spalato
La città di Spalato è molto carina ed ha un lungo mare che consente delle belle passeggiate.

Il miglior modo per scoprirla è sicuramente a piedi e si può persino approfittare di uno dei tanti walking Tour organizzati da agenzie locali che permettono di scoprire il centro storico della città in circa due ore.
Se però spendere soldi per un tour non rientra nelle vostre idee, potete benissimo pensare di esplorare il centro da soli.
Noi abbiamo proprio fatto così: ci siamo lasciati trasportare dalla nostra curiosità ed abbiamo vagato lungo vie lastricate ed in riva al mare, nei sotterranei e sulle vette per ammirare ogni angolo nascosto…
D’altronde il nostro tour doveva essere insolito, come è ormai diventato il nostro stile.
Il Palazzo di Diocleziano
Spalato è senz’altro famosa per il Palazzo di Diocleziano, inserito nella lista dei Patrimoni UNESCO.
Il Palazzo si affaccia direttamente sul porto ed è un bellissimo esempio di architettura romana.

Resterete impressionati nel vedere la sua grandezza: parliamo di un palazzo immenso che oggi corrisponde alle vie del centro storico.
I tetti del palazzo sono crollati, ma ci sono ancora mura e vie lastricate che costituiscono proprio il centro cittadino.


Varcata una delle porte del Palazzo, sembra di venire trasportati in un’altra epoca ed il bello della visita è proprio passeggiare e lasciarsi trasportare semplicemente dalla voglia di esplorare.
Noi entriamo da una porta laterale e ci ritroviamo poco più tardi a scattare foto nella piazza centrale, il Peristilio.
Da qui, attraverso una scalinata si accede ai sotterranei e su un lato si trova invece la Cattedrale e la Torre Campanaria.
La Cattedrale di San Doimo e il Campanile
La Cattedrale di San Doimo, insieme al suo campanile, risale al XIII secolo.
Raggiungendo la sommità si gode di uno splendido panorama su tutta Spalato.
San Doimo è patrono della città di Spalato e la cattedrale a lui dedicata sorge sul luogo del mausoleo dell’imperatore Diocleziano.


Per entrare si deve pagare un biglietto di 25 kune a persona per la Cattedrale ed uno per la Torre.
Purtroppo quando noi abbiamo visitato Spalato, la torre campanaria era chiusa per restauro perciò non abbiamo potuto accedervi.
E così, abbiamo deciso di non addentrarci nemmeno nella Basilica.
I Sotterranei del Palazzo di Diocleziano
E se la torre campanaria e la basilica non sono state una delle nostre mete, abbiamo invece esplorato i sotterranei del Palazzo di Diocleziano.
I sotterranei sono proprio il basamento del palazzo e rispecchiano la grandezza della struttura sovrastante.
Una serie di cunicoli e stanze che venivano utilizzate per vari scopi ed in cui oggi è ancora possibile vedere un frantoio e una pressa per il vino.



Questa parte del palazzo – le sale sotterranee- prevede un biglietto ed esiste la possibilità di un biglietto famiglia di 100 kune. Inoltre è possibile pagare con carta oltre alla valuta locale.
Ci tornerei?
Nonostante riconosca che questi sotterranei sono davvero ben conservati, non ci tornerei: non ci hanno particolarmente emozionati, anche se sono un qualcosa di insolito da vedere.
La Statua di Gregorio di Nona
La statua bronzea di Gregorio di Nona si trova fuori dalle mura del palazzo all’altezza della Porta Aurea.
Secondo la leggenda, porta fortuna, perciò sfioratela ed esprimete un desiderio!
Il Lungomare

Passeggiare sul lungomare, fermarsi a prendere un gelato e sedersi su una panchina a gustarselo osservando il via vai di gente davanti all’immensità del Palazzo di Dioclezano oppure le navi ed i traghetti che partono e arrivano al porto….
E’ un modo per entrare in contatto con lo spirito di questa città, per apprezzarla ed immergersi nella sua essenza.
Informazioni utili per visitare Spalato
Come ho accennato, per visitare Spalato è sufficiente una bella passeggiata lungo le vie centrali, ma se voleste qualche informazione in più sono previsti diversi Walking tour di un paio d’ore.
Parcheggiare a Spalato non è altrettanto semplice, invece, soprattutto per chi ha un camper.
Il parcheggio più vicino al centro città e quindi al Palazzo di Diocleziano è quello sulla via del porto: Obala kneza Domagoja 12.
Accessibile anche ai camper– al costo di 30 kn all’ora – però non possono sostare per la notte.
Altra informazione utile per chi vuole visitare Spalato è la Split Card acquistabile al costo di 35 kune presso il centro informazioni turistiche e consente di entrare gratuitamente nei musei, avere sconti in ristoranti e negozi ed è incluso un tour della città.
Per chi soggiorna tre o più notti in un hotel a Spalato, la Split card è in omaggio.
Ultima importantissima informazioni:only cash only Kuna, per i dettagli vedete qui
Cosa vedere nei dintorni di Spalato di insolito
E dopo aver visitato Spalato, passiamo ai suoi dintorni: a mio avviso un qualcosa di davvero insolito in cui merita assolutamente andarci.
Sto parlando della Fortezza di Kliss ed il sito archeologico di Solin antica grande città romana.
La Fortezza di Kliss
La Fortezza di Kliss si trova a circa 5 km dal centro di Spalato e sorge su un alto promontorio dal quale si può ammirare tutta la città.
La Fortezza registra appena 15000 visitatori annui, forse qualcuno in più da quando è divenuta il set della famosa serie Game of Thrones.



La cosa davvero bella di questa fortezza è che non esiste un percorso prestabilito da seguire, ma è invece possibile girovagare liberamente e perlustrare ogni angolino nascosto.
Per visitare la fortezza prevedete circa un’oretta.
Noi ci abbiamo messo anche di più perchè alle bambine è piaciuta moltissimo.
Il biglietto costa 25 kune a persona e vale la regola: only cash only kuna.
Il parcheggio è gratuito – anche per i camper- e si trova proprio sotto la fortezza a circa 300 metri.
Attenzione per chi ha bambini molto piccoli: sconsiglio il passeggino, meglio marsupio o fascia
Il sito archelogico e l’anfiteatro di Solin
E per finire la nostra giornata in bellezza, visitiamo ancora il sito archeologico di Solin ed il suo anfiteatro.
Solin – Salona– era una grande ed importante città romana sorta a ridosso del fiume Jadro.
Ancora una volta pochi sono i visitatori ed è possibile esplorare liberamente aggirandosi per le rovine indisturbati.


In questo caso, poi, non c’è nemmeno un biglietto da pagare ed il parcheggio è posizionato esattamente di fronte alle rovine dell’anfiteatro.
Merita visitare la vecchia Solin?
In tutto onestà ho visto siti archeologici decisamente più imponenti, ma devo dire che comunque a Solin ci tornerei perchè mi è piaciuto il contesto in cui è inserita e la tranquillità che si respira.
Cos’altro vedere nei dintorni di Spalato
Noi ci siamo limitati alla Fortezza di Kliss e la vecchia città di Salona, ma nei dintorni di Spalato ci sono altre cose che non posso fare a meno di menzionare.
Prima di tutto le grotte di Vranjaca, una delle più belle della Croazia centrale.
Queste grotte ci sono 2 ampie stanze principali e diversi corridoi ad unirle.
Si raggiungono 85 metri di profondità ad una temperatura costante di 15 gradi e si possono ammirare stalactiti e stalagmiti.
Da non perdere anche il piccolo villaggio di Stella Croatica.
Si tratta di un tipico paesino croato che conserva ancora oggi la sua natura originale.
E poi ci sono ancora Castela, la città dei sette castelli fortificati e di certo non può mancare Trogir… ma questo è un altro capito del nostro viaggio!
Un ultimo suggerimento: i tour da Spalato
Prima di concludere, vi lascio un ultimo un ultima indicazione.
Da Spalato partono moltissimi tour, sia verso le isole che l’entroterra.
Per esempio si può raggiungere il Parco Nazionale Krka che dista appena un’ora, oppure raggiungere persino i laghi di Plitvice, sempre con un tour organizzato.

Una cosa interessante da valutare è il bus hop on hop off in partenza da Spalato che propone 3 linee:
- rossa: tour di Spalato
- blu: tour di Spalato, Salona, Kliss e Trogir
- verde: tour di Stella Croatica, Kliss, Grotte di Vranjaca











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