
Il Parco degli Alberi Parlanti, a Treviso la natura prende voce
Se vi state chiedendo cosa fare a Treviso con i bambini, il Parco degli Alberi Parlanti è una scelta da non perdere. Situato all’interno del Parco di Villa Manfrin, noto anche come “Margherita”, si trova a pochi minuti dal centro storico ed è l’ideale per vivere una giornata all’aria aperta tra divertimento, natura e nuove scoperte.
Questo spazio dedicato ai più piccoli non è una semplice area verde: offre percorsi interattivi, attività educative e installazioni pensate per stimolare la curiosità dei bambini mentre giocano. Il tutto è immerso in un ampio parco ombreggiato, perfetto anche per una passeggiata rilassante, magari in compagnia del proprio cane.
Curato e gestito da Gli Alcuni, il parco è ben organizzato e dispone anche di un punto ristoro, il bar della Cedraia, ideale per concedersi una pausa durante la visita.
Il Parco degli Alberi Parlanti: dove si trova
Come ho accennato, il Parco degli Alberi Parlanti si trova a Treviso, in viale G. G. Felissent, 56 all’interno del Parco di Villa Manfrin.
A proposito del Parco degli Alberi Parlanti


Il parco è piuttosto grande, ben tenuto e ombreggiato.
Offre diversi spazi per sostare e godersi un bel pic nic. Inoltre vi sono anche vari giochi e punti d’interesse per i bambini.
Per i più atletici, non escludete anche una bella corsa e un po’ di ginnastica a corpo libero all’aria aperta, oppure, più semplicemente, una bella passeggiata.
Diciamo che è ottimo nella bella stagione, ma nel recente sono state aggiunte anche tante attività interessanti al coperto che rendono questo luogo una meta ottima in tutte le stagioni.
I percorsi del Parco degli Alberi Parlanti


Il vero valore aggiunto del parco è rappresentato dai percorsi tematici, che trasformano una semplice visita in un’esperienza educativa e interattiva.
Gli alberi, in modo simbolico, “raccontano” storie e contenuti attraverso attività guidate che accompagnano i bambini alla scoperta di diversi temi: dalla scienza alla natura, fino all’animazione.
I percorsi sono organizzati sia all’aperto sia al coperto, caratteristica che rende il parco fruibile in diverse condizioni climatiche.
Percorsi indoor
Le attività al coperto sono particolarmente indicate in caso di pioggia o nelle giornate più calde. Si tratta di laboratori strutturati che uniscono apprendimento e sperimentazione.
Tra questi:
- Dal precinema ai cartoon (4-11 anni): un percorso dedicato alla nascita e all’evoluzione dell’animazione, con attività pratiche che permettono ai bambini di comprendere i principi dei cartoni animati
- Sognando la luna (7-11 anni): un laboratorio che affronta il tema del volo e dello spazio, collegando invenzioni storiche e conquiste moderne
Percorsi outdoor
All’esterno si sviluppano invece le attività più dinamiche, immerse nel verde del parco.
Tra le principali:
- l’area dedicata ai dinosauri e agli animali estinti
- i percorsi naturalistici
- le attività legate alle invenzioni di Leonardo
Si tratta di esperienze guidate in cui i bambini non si limitano ad ascoltare, ma partecipano attivamente attraverso prove pratiche e momenti di sperimentazione.
La nostra esperienza: le Macchine di Leo Da Vinci



Noi abbiamo scelto il percorso dedicato alle macchine di Leo Da Vinci, e devo dire che è stata un’esperienza davvero interessante.
I bambini vengono accompagnati alla scoperta delle invenzioni di Leonardo da Vinci in modo semplice e coinvolgente. Non si tratta solo di ascoltare: possono toccare, provare e costruire.
Abbiamo costruito un ponte fatto di soli bastoni e lo abbiamo attraversato, abbiamo provato una balestra, abbiamo messo in moto una barca e persino un’elica.
Un’attività durata circa un’ora e mezza, che ha intrattenuto i più piccoli dall’inizio alla fine.
Cose da sapere prima di andare
Ci sono però alcune cose importanti da sapere prima di organizzare la visita.
I percorsi:
- sono a pagamento
- vanno prenotati in anticipo
- non sono sempre attivi (gli orari cambiano spesso)
Il consiglio è quindi quello di controllare sempre il sito ufficiale prima di partire, per evitare sorprese.
In caso di pioggia, alcuni percorsi si svolgono al coperto, mentre altri vengono annullati o sostituiti.
Il nostro giudizio


Nel complesso il giudizio è assolutamente positivo.
È un parco ben organizzato, diverso dal solito, capace di unire gioco e apprendimento senza annoiare i bambini.
Lo consiglio sicuramente se vi trovate in zona o di passaggio.
Forse, personalmente, non lo sceglierei come meta principale se dovete fare molti chilometri solo per questo.
Età consigliata
Non lo consiglio sotto i due anni.
Dai 3 anni in su, invece, si può iniziare a godere delle attività, scegliendo i percorsi più adatti:
- per i più piccoli: dinosauri e attività più semplici
- dai 4 anni in su: percorsi più strutturati come quello di Leonardo
Come sempre, molto dipende dal bambino: anche i più piccoli, se accompagnati, possono partecipare.
Informazioni utili
Infine, prima di concludere definitivamente questo articolo, vi lascio qualche informazione utile e di riassunto.
- Di fronte all’ingresso del parco, su via della Ghirlanda, si trova un parcheggio dove possono sostare anche i camper
- Le visite ai percorsi sono a pagamento e sono da prenotare. Per controllare gli orari, prenotare e l’indicazione dell’età da cui è indicato un certo percorso consultare qui.
- Non ne vale la pena sotto i due anni.
- Se dovesse piovere, due dei percorsi “Dal precinema ai Cartoon” e “Sognando la luna”, sono al coperto, mentre gli altri no perciò verranno annullati oppure sostituiti con attività al coperto.
- Nel parco ci sono i bagni pubblici, un bar – dove si trova anche la biglietteria.










