Emilia Romagna in camper, un itinerario a misura di bambino Avventure in Camper / Itinerari

Quando si pensa alla vacanza in famiglia, al mare nello specifico, si pensa immediatamente alla nostra Emilia Romagna.
Ampie spiagge di sabbia, mare digradante, servizi e hotel dedicati alla famiglia, intrattenimenti… insomma parliamo di un mondo davvero ospitale per i bambini.

E se i piccoli stanno bene, si  sa, anche noi genitori possiamo goderci la vacanza tranquilli.

Emilia Romagna on the road

Detto ciò, avete mai pensato invece di programmare una vacanza on the road in questa regione?

In effetti è un qualcosa di un po’ inusuale, dal momento che l’idea comune per questa zona è una vacanza statica e total relax.
Ma posso garantire che un viaggio itinerante con il nostro amico camper vale la pena anche qui.

camper MammaInViaggio

E lo dico a ragion veduta, dal momento che noi l’abbiamo fatto proprio l’anno scorso…

In camper

La nostra non è stata una vacanza estiva in questa regione, bensì durante la mezza stagione e questo ci ha permesso di inserire diverse visite a città e attrazioni, ma anche una sosta al mare.
Infatti, a mio avviso, è proprio durante la mezza stagione che un viaggio on the road in Emilia Romagna ha maggiormente senso: a luglio e agosto c’è troppo traffico per pensare di muoversi in continuazione sulle strade della zona.

L’Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è terra di sapori – quanto adoro la piadina!-, ma anche culla della civiltà bizantina che si rispecchia a Ravenna nei suoi splendidi mosaici. E’ mare e relax, ma anche castelli da visitare e soprattutto Parchi Divertimento. Non a caso viene definita la riviera dei parchi.

Divertimento, quindi, non solo in riva al mare.

E ciò che abbiamo scoperto dalla nostra esperienza è stato che ci sono anche diverse aree sosta attrezzate in prossimità delle maggiori attrazioni turistiche che rendono facile un on the road in camper.

Il nostro itinerario, si comincia da un parco divertimenti

La prima tappa di questo itinerario in camper in Emilia Romagna è di sicuro un parco divertimenti.
Questa volta abbiamo scelto il must per eccellenza: Mirabilandia, complice il fatto che Vanessina avesse raggiunto i 90 cm.
Se volete saperne di più,vi consiglio di leggere qui: Mirabilandia, tutte le attrazioni per bambini

Abbiamo dedicato alla visita di questo parco ben un giorno e mezzo usufruendo allora dell’ingresso gratuito il giorno successivo.

Area sosta camper a Mirabilandia

Il parco mette a disposizione un parcheggio recintato di fronte all’ingresso.
Non è fornito di elettricità, ma c’è la possibilità di carico e scarico. La sosta massima consentita è di due giorni e si può entrare ed uscire.
Il costo è di 15 € (tariffa unica, non suddivisibile per giorno).

Seconda tappa, secondo parco

La seconda nostra tappa coincide con il pomeriggio del nostro secondo giorno.

Lo dedichiamo alla visita della Casa delle Farfalle, che si trova ad appena 10-15 minuti da Mirabilandia.
Qui troviamo farfalle libere di volare in una serra. E noi possiamo ammirare i loro stupendi colori da molto vicino, talmente vicino che una farfalla si è posata sulla mia schiena

Per parcheggiare il nostro amico camper, questa volta, ci fermiamo lungo la strada dal momento che vi è spazio e possibilità di lasciarlo in sosta: è proprio questo il parcheggio del parco.

In alternativa alla Casa delle Farfalle si può pensare di visitare lo Zoo Safari di Ravenna che si trova proprio di fronte a Mirabilandia.

Terza tappa, Ravenna

E’ giunto il momento di dedicarsi alla visita di una città: Ravenna.
Fino a questo punto, siamo rimasti nei suoi dintorni, ma davvero è una meta irrinunciabile.

Ravenna è una città facile da girare a piedi, o ancora meglio in bicicletta, inoltre è decisamente adatta ai bambini.
Se non mi credete, vi tocca leggervi il mio racconto dove vi racconto tutto ciò che abbiamo visitato, a partire dai mosaici, e vi riassumo cosa c’è di interessante per i bambini.
Ecco l’articolo: Ravenna, città dai mille mosaici e non solo.

Area Sosta Camper a Ravenna

A Ravenna si possono trovare diversi parcheggi in cui è consentita la sosta camper:

  • In Largo Giustiniano, vicino al Mausoleo di Galla Placidia, parcheggio promiscuo custodito a 3€ al giorno, gratis domenica e festivi, senza carico e scarico né corrente.
  • Affianco la Rocca Brancaleone, parcheggio su strada sterrata senza carico e scarico né corrente.
  • All’ingresso del Parco vicino al Mausoleo di Teodorico, parcheggio promiscuo con possibilità di carico e scarico ma senza corrente.
  • Presso la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, area sosta camper ad 1,50 € al giorno con possibilità di carico e scarico.

Quarta tappa, al mare

Lo abbiamo detto fin dall’inizio: non si può pensare alla Romagna senza fermarsi al mare.
E così anche noi ci siamo concessi un po’ di relax al sole.

In questo caso il numero di giorni può variare, così come la località che scegliete sulla costa.
Ci sono diversi campeggi in cui pernottare, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Noi abbiamo sostato, in periodi diversi, sia a Rimini, al Camping Maximum ed anche a Riccione al Camping Riccione
Vi segnalo che a Riccione si può anche visitare l‘Ospedale delle Tartarughe, che è molto carino per i bambini.

ospedale delle tartarughe Riccione MammaInViaggio

In realtà noi, nel nostro tour, ci siamo diretti a Cervia, perchè allora aveva luogo il Festival dell’Aquilone e noi ne abbiamo approfittato.

Ultima tappa, un castello

E’ purtroppo giunto il momento di tornare a casa, ma come da nostra abitudine, lungo il tragitto ci fermiamo per un’ultima avventura.
Questa volta vi suggerisco un castello!

Se viaggiate verso sud, la vostra tappa è di sicuro il Castello di Gradaraal confine tra Marche e Romagna.

Noi, però, viaggiamo verso nord, perciò ci fermiamo nei pressi di Parma, più nello specifico a Fontanellato per ammirare la sua celebre Rocca.

Il Castello di Fontanellato è famoso, non solo per essere cinto da un fossato allagato, ma piuttosto per racchiudere tra le sue mura, una camera ottica.
Ma non è finita qui: in questa rocca vengono spesso organizzati dei tour per la visita del Castello volti proprio ai bambini: saranno le principesse a condurli attraverso le varie stanze.

E visto che so che siete curiosi, vi lascio qualche informazione in più: Una camera ottica e magiche visite per bambini al Castello di Fontanellato

Area sosta camper

C”è un’area sosta camper attrezzata con elettricità, carico e scarico acqua e bagni a circa 800 metri dal castello.

E così termina il nostro itinerario in camper in Emilia Romagna…un bel tour on the road, ma soprattutto ideato per il divertimento di tutta la famiglia.

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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