Al museo con bambini, trucchi e consigli per un’esperienza indimenticabile In viaggio con bambini: consigli ed esperienze

Visitare un museo con un bambino può essere un’esperienza indimenticabile… oppure trasformarsi nella peggior giornata della vostra vita.

Da cosa dipende questa variabile tutt’altro che trascurabile? Beh, da come deciderete di impostare la vostra gita.
E visto che tutti, io e voi, vogliamo che questa sia davvero una giornata piacevole , vorrei darvi qualche consiglio, indicazione ed informazioni pratiche che vi possono essere utili affinché il binomio musei e bambini sia per voi sinonimo di serenità.

Prima di tutto informatevi sui dettagli pratici

E’ ben informarsi in anticipo sui servizi offerti dal museo, come il fatto di poterlo girare o meno con un passeggino.
Oppure sapere se sono presenti bagni con fasciatoio, punti ristoro, o qualsiasi altro particolare per voi rilevante.

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Altro particolare da prendere in considerazione è la prenotazione online per non incorrere in ore di coda che stancherebbero voi ed i vostri bambini ancor prima della visita stessa compromettendo fin da subito la giornata.

Programmare la visita

E’ importante prepararsi anticipatamente e farsi un’idea generale di ciò che si andrà a vedere e pianificare la visita.

Non mi riferisco ad una pianificazione meticolosa, piuttosto all‘annotarsi alcune opere principali che non potranno mancare nel vostro percorso e che potrebbero essere d’interesse dei vostri bambini.

Preparate i bambini a cosa vedranno nel Museo

Il passo successivo alla pianificazione è quello di coinvolgere fin da subito i vostri bambini.
Descrivete loro brevemente ciò che andrete a vedere cercando di creare interesse e curiosità.

I bambini sono curiosi per natura e le nostre bimbeinviaggio apprezzano molto questo passaggio che crea aspettativa e suspance.

Vedrete, saranno loro i primi ad essere entusiasti di ciò che andrete a vedere e vi chiederanno per quando è prevista la gita.

Sempre a tal proposito, potete farvi supportare dalla tecnologia: visitate il sito web del museo che andrete a vedere in modo da prepararli all’ambiente e gli oggetti che vedranno

Scegliete il momento migliore

 

Generalmente il mattino è il momento migliore per effettuare la visita perché i bambini sono più riposati, ma questa non è la regola.
Sicuramente non dovrete prevedere la visita in un orari in cui generalmente il bimbo dorme o mangia perchè in tal caso saranno quasi certamente pianti inconsolabili o interminabili capricci.

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Ricordate il mio incipit riguardo la variabile: esperienza indimenticabile e peggior giornata della vostra vita, vero?

Interagite

La fase di preparazione si è conclusa. Eccovi, finalmente dentro al museo.

Che fare ora?
A questo punto, i vostri bimbi sanno che cosa aspettarsi e riconoscono l’ambiente.
Sono riposati e non hanno fame, non gli scappa la pipì, non hanno prurito né troppo caldo o troppo freddo…

Ma il mostro “Noia” è dietro l’angolo.

In questo momento è fondamentale interagire con loro semplicemente ponendo domande su ciò che stanno vedendo.
Per esempio: “Ti piace?” ; “Cosa vedi di strano?”; “Cos’è quello secondo te?” ; “Perchè è così”; “Cosa rappresenta, secondo te?”
In questo modo la loro attenzione sarà alta e voi avrete sconfitto il mostro Noia.

Farli mettere in posa

Un altro trucco per accattivarsi l’attenzione dei vostri bambini e fare in modo che un museo sia per loro un posto più che divertente è proporgli di ricopiare la posa del quadro o scultura che si sta vedendo.

Mamme e papà, potete cimentarvi anche voi in quest’impresa.
… E qui saranno davvero risate!

La durata

Nono stante una serie di escamotage, l’attenzione di un bambino ed il suo interesse caleranno durante la visita, perciò dovete tenere in considerazione la durata della visita.

Prevedete tour che siano in linea con il loro limite di sopportazione.

Aree gioco

Questo passaggio non è fondamentale, ma in alcuni casi può essere provvidenziale.
Se la visita è molto lunga oppure se il bimbo è stanco, è bene fermarsi e svagarsi in altra maniera.

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Non in tutti i musei sono presenti le aree gioco. Ricordate il primissimo punto: informatevi sui dettagli pratici, io ve lo avevo detto!
In alternativa, se ci sono aree ristoro, si può prevedere una pausa merenda.

Disegnare

Siamo ormai giunti alla conclusione della nostra visita al museo con i nostri bambini.
Per renderla davvero speciale e fare in modo che se ne serbi un ricordo personale, potete chiedere loro di disegnare ciò che hanno visto oppure un’opera che è particolarmente piaciuta.

Questo suggerimento si può utilizzare anche come ulteriore stimolo all’interno del museo: potete chiedere ai vostri bambini di disegnare le opere che vedono come forma di intrattenimento.

Un ultimissimo consiglio

Per non partire subito da musei davvero “da grandi”, potreste optare per un museo per bambini.
E se non ne avete mai sentito parlare, oppure li avete già sentiti nominare ma non ne conoscete, potete consultare questo post: 10 musei per bambini in Italia

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Silvia, classe 1985, mamma di una patatona, un angelo e una bimba-arcobaleno, nonché moglie, viaggiatrice, scrittrice e fotografa (improvvisata). Agente di viaggio e social media writer un tempo, travel blogger oggi.

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