
Disneyland Paris e la magia di Frozen
Davvero non so proprio da dove iniziare questo post…
Dal raccontarvi del castello della Bella Addormentata, oppure dalla magia di Elsa e Anna, oppure ancora dalle giostre… come avete ben potuto capire anche voi, c’è davero l’imbarazzo della scelta a Disneyland Paris.
Un vero e proprio mondo per bambini, e non solo, dove i sogni sembrano diventare realtà, dove le principesse e gli eroi dei nostri cartoni animati preferiti prendono vita, dove le ore volano ed in un attimo ti ritrovi a guardare uno spettacolo serale fatto di luci, musiche, fontane danzanti e fuochi d’artificio.
Ma torniamo all’inizio: la nostra giornata comincia verso le dieci di mattina, orario di apertura del parco in questo mese di settembre.
Avevamo acquistato in precedenza i biglietti direttamente sul sito online del parco, scegliendo quello scontato che ci avrebbe permesso di visitare sia il parco Disneyland che gli Studios anche se solamente in alcune date. Per maggiori informazioni in merito alle tariffe o alle promozioni vi consiglio di fare proprio così: collegatevi online al sito di Disneyland Paris e scegliete l’offerta/tariffa che vi risulta migliore.
Eccoci quindi all’ingresso del parco.
Ovviamente per questo viaggio ci siamo spostati con il nostro fedele amico camper per il quale è previsto l’accesso al parcheggio previo pagamento della quota di 35€ nella quale è compreso lo scarico e il carico delle acque (da aprile a ottobre), oltre all’utilizzo dei bagni. Purtroppo non sono previste colonnine per l’elettricità. Per le auto la tariffa è invece di 20€.
Dalla zona parcheggio ai parchi, il percorso a piedi è di circa 15-20 minuti, ed una parte è agevolata dall’utilizzo di tapis roulant.
Superati i controlli, finalmente eccoci davanti ai cancelli d’ingresso, la coda non è eccessiva, forse perchè è un piovoso lunedì… meglio così, direi.
E ciò che si apre davanti i nostri occhi appena varcata la soglia è semplicemente descrivibile con una sola parola: WAW!!!
E’ una via pedonale che conduce al castello, ma non uno qualsiasi, IL castello, quello di tutti i cartoni animati Disney; é un numero imprecisato di attrazioni divise in aree ( Adventureland, Frontierland, Fantasyland, Discoveryland); é una passeggiata salutando i famosi persognaggi che abbiamo visto solo in tv; é un brulicare di gente, di bambini e di adulti, che assaporano la magia.
Deciciamo di iniziare proprio da quel castello, posto al centro del parco, simbolo di Disneyland stesso.
Al primo piano le vetrate e gli arazzi raccontano la storia della Bella Addormentata nel bosco, ripercorrendone le tappe grazie alle immagini del cartone.
Al pian terreno oltrepassiamo alcuni negozi di souvenir per raggiungere l’uscita, quindi l’area di Fantasyland dove si concentrano la maggior parte dei giochi per i più piccoli.
Tappa imprescindibile è la giostra con i cavalli: Le Carrousel de Lancelot, non prima di aver provato ad estrarre anche noi la Spada nella Roccia… senza troppo successo; Aurorina mi sa che devi diventare più forzuta!
Ci avventuriamo all’interno di questo mega lunapark accompagnati dalla pioggia e tanta voglia di divertirci.
Sperimentiamo la giostra di Dumbo, l’elefantino volante, saliamo su un allegro trenino e affrontiamo un piccolo giro del mondo grazie ad una mini crociera musicale.
Ci perdiamo e ci ritroviamo nel Labirinto di Alice per poi imbatterci in Capitano Uncino e la sua nave, torniamo quindi alla piazza centrale per incontrare Elsa e Anna, le magiche sorelle di Frozen – Regno di Ghiaccio.
E dopo numerose avventure è giunta l’ora di riposarsi un pochino, usciamo quindi dal parco (il biglietto di ingresso prevede di poter uscire e rientrare quante volte si vuole nell’arco della giornata) per ritornarci dopo un paio d’ore.
La grande parata dei personaggi Disney allieta il nostro rientro, e noi ce la godiamo dall’inizio alla fine, salutando Cenerentola e Mary Poppins, Minnie e Topolino, Campanellino e Peter Pan, Ariel e Biancaneve, Paperino e Pluto, Winnie the Phoo e Baloo, Elsa e Anna…
Ebbene sì, lo ammetto, li ho salutati tutti anch’io… e mi sono divertita un sacco!!
Ceniamo, così come abbiamo pranzato, al sacco, seduti al coperto in un’area dedicata vicino alla nave dei pirati, in attesa dello spettacolo finale alla chiusura del parco.
Incrociamo ancora una volta Capitano Uncino ed Alice che per oggi hanno terminato la sessione di foto con i bambini. Infatti diversi personaggi sono tutti i giorni a disposizione per farsi fotografare con i più piccini (e non). E’ addirittura possibile acquistare all’ingresso del parco il Libro degli Autografi Disney, per poterli raccogliere e conservare tutti.
Mancano dieci minuti alle nove quando il castello della Bella Addormentata prende vita e le fontane iniziano a danzare a ritmo di musica.
Alle nove in punto, le immagini olografiche di Peter pan e Wendy compaiono in due fontane, e così inizia la storia, Disney Dreams: Peter perde la sua ombra che ripercorrerà tutte le più famose favole prima di tornare dal suo padrone, il tutto incastonato in coreografie di luci, suoni, giochi d’acqua, fuochi d’artificio e spari di fuochi che hanno come sfondo il bellissimo palazzo incantato… tutto diviene incantato, lo sguardo rapito, l’emozione palpabile, lo splendore evidente, la magia incontrastata…
Disneyland Paris è davvero magia per tutti.
Purtroppo non c’è stato tempo per noi di visitare i Disney Studios: troppo per una sola giornata con due piccole bimbeinviaggio. Perciò vi consiglio di prevere un giorno per parco per poter davvero sperimentare bene entrambi.
Altre informazioni utili
Acquistate i biglietti in anticipo, online, così avrete possibilità di usufruire di sconti(se previsti) e non dovrete fare coda alla biglietteria.
Per evitare le code alle varie attrazioni è possibile acquistare un Fast Pass Ticket, che vi permetterà di guadagnare tempo avendo un accesso prioritario sulle varie attrazioni. Attenzione, il costo si aggira intorno ai 60€
Prendete all’ingresso un opuscolo del parco: troverete indicazioni sulle varie attrazioni e sugli spettacoli, sempre molto apprezzati dai bambini, anche quelli più piccini.
Per quanto riguarda mangiare all’interno di Disneyland: i ristoranti sono diversi ed offrono vari tipi di servizi in base ai quali ne deriva il prezzo finale.
Noi abbiamo esclusivamente acquistato delle patatine fritte, una porzione a 3,50€, quindi non eccessiva, ed ho notato che si possono trovare diverse tipologie di menù a prezzi non spropositati. Purtroppo non ho visto nessuna indicazione di menu gluten free anche se avevo letto esserci questa possibilità in alcuni locali.
Per chi volesse soggiornare direttamente negli hotel Dysneyland, suggerisco di controllare le offerte del momento sul sito ufficiale e di tener presente che il biglietto d’ingresso è già incluso nella tariffa per tutti i giorni di permanenza. Inoltre, un bonus per chi pernotta: l’accesso al parco è previsto addirittura due ore prima della vera apertura dei cancelli permettendo così il divertimento senza lunghe ore di attesa almeno in questa primissima parte della giornata.
Vero è che il costo degli hotel non è così economico. A mio avviso, forse meglio scegliere un hotel fuori e raggiungere il parco tramite la metropolitana, e visto che siete a Parigi approfittarne per un giro turistico anche in città.
Come far visitare Parigi ad un bambino senza che si annoi?
Ve lo spiego in questo post: Parigi, 8 attrazioni per bambini
Per raggiungere il parco, posto a soli 30 km dal centro di Parigi, è possibile usufruire della linea metropolitana RER, che lo raggiunge in soli 30 minuti (il tragitto dalla stazione, fermata Marne-la-Vallée/Chessy, all’ingresso è di appena 10 minuti).
Gli aeroporti distano circa un’ora e da essi è disponibile un servizio navetta.
Ultima raccomandazione: anche i bambini molto piccoli, direi dall’anno in su, possono divertirsi ed apprezzare l’avventura a Disneyland; nell’area Fantasyland, sulla giostra dei cavalli, nel labirinto di Alice, a guardare gli spettacoli… e poco importa se non lo ricorderanno, l’importante è che sia una giornata piacevole per tutta la famiglia (e poi così avrete la scusa per tornarci!)
Per i bimbi più piccini, ma anche per quelli più grandicelli, è possibile affittare all’interno del parco un passeggino da restituire a fine giornata se non avete con voi il vostro.
E per scoprire tutte le offerte Disneyland, clicca qui.
Detto ciò, vi lascio alla magia di Disneyland…










Comment