
The floating piers – camminiamo sulle acque
Avete mai camminato sulle acque?
Cosa? Dite che solo Uno ci riuscì molto tempo fa? Beh, dovrete ricredervi!
Grazie all’opera dell’artista americano di origine bulgara Christo, intitolata “The floating Piers“, tutto questo è possibile.
The floating Piers: Cos’è?
Nella spettacolare cornice del lago d’Iseo, dalla mezzanotte di venerdì 17 Giugno fino a domenica 3 Luglio 2016, un’ingegnosa quanto suggestiva passerella galleggiante lunga ben tre chilometri collegherà il paese di Sulzano, posto sulla riva bresciana del lago, a Monte Isola, l’isola più grande del comprensorio, e l’isoletta di San Paolo.
200 mila cubi bianchi di polietilene ricoperti da 75 mila metri quadrati di particolari teli in nylon sensibili all’umidità dell’aria che danno vita ad un ponte largo 16 metri e alto circa 50 cm, progettato con una forma spiovente, adagiato sulla superficie delle acque, tutto da percorrere ed assaporare.
Ed è proprio questo telo dal colore dorato cangiante insieme all’acqua, la vera protagonista, e alla bella Monte Isola a creare quest’inconsueta opera d’arte.
Noi ce ne innamoriamo find da subito, non appena la intravediamo a bordo del battello che da Iseo ci sta conducendo a Peschiera Maraglio su Monte Isola. Sembra un dipinto astratto: i colorati paesini lacustri di sfondo, l’azzurro del lago e l’arancione-oro della surreale passerella.
“The floating Piers“: il progetto
Ma facciamo un passo indietro.
Tutto ha inizio nella primavera del 2014 quando l’artista bulgaro, soprannominato l’impacchettatore e già noto per aver avvolto e trasformato la costa di Miami (1969), Pont Neuf a Parigi (1985), il Reichstag di Berlino (1995), Porta Pinciana a Roma, la statua di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano, , tornò in Italia e scelse il Lago d’Iseo per riproporre il contrasto tra la fluidità dell’acqua e la rigidità della terra ferma nella sua nuova opera d’arte: The Floating Piers, il pontile galleggiante.
Il Lago d’Iseo, anche detto Sebino, formato dal fiume Oglio e incastonato tra monti e valli delle provincie di Brescia e Bergamo, rappresenta di per sé un piccolo gioiello naturale arricchito a sua volta dai borghi di Iseo, Sulzano, Pisogne, Lovere e Sarnico.
Al suo interno, perla del lago, Monte Isola, annoverata tra i Borghi più belli d’Italia, cuore pulsante dell’opera di Christo.
La nostra gita: camminiamo sulle acque
Ed è proprio qui, da Monte Isola che noi decidiamo di iniziare il nostro cammino sulle acque.
Parcheggiata l’auto a Iseo, prendiamo il battello che ci porta a Peschiera per immergerci ed assaporare fin dall’inizio della nostra avventura i profumi lacustri, scrutare la bellezza dei paesini abbarbicati sulle colline, avvistare i pontili e avvicinarci da una prospettiva che la terraferma non propone.
Sbarcati, lo sguardo si posa inevitabilmente su “quel telo” che ricopre terraferma e acqua. Lo percorriamo verso l’Isola di San Paolo, dapprima sulla terraferma, apprezzando il contrasto tra l’arancione dell’opera d’arte e l’azzurro del lago.
Giungiamo quindi al vero capolavoro: i pontili galleggianti. Li guardiamo, li fotografiamo, li percorriamo a piedi nudi, li sentiamo, li viviamo…
E ci sentiamo parte dell’opera, sospesi tra cielo e acque, l’animo rapito dalla magnifica visione d’insieme..
Dedichiamo circa un paio d’ore al nostro tour tra terraferma e acqua.
Infatti il percorso, lungo in tutto 6 km, percorribile GRATUITAMENTE in entrambe i sensi, 24 ore al giorno, con cani, passeggini e carrozzine per disabili (proibiti invece biciclette, pattini e skateboard) prevede tre pontili e 2.5 chilometri tra le vie di Sulzano.
Si raccomanda prudenza con i bambini dal momento che non ci sono protezioni ed è inoltre vietato correre, saltare e tuffarsi in acqua.
Per maggior sicurezza, la vigilanza in loco stabilisce dei codici che vietano l’accesso, a seconda del grado: per esempio, anche solo il codice giallo non permette ai bambini sotto i cinque anni di percorrere le passerelle galleggianti. Questo poichè l’organizzazione dell’evento ha il compito di prevedere l’arrivo del cattivo tempo e soprattutto della Sarneghera (una forte tempesta estiva che si dirige da Sarnico a Iseo) ed evacuare la struttura in tempo.
Struttura che porta dalle 12 alle 20 mila persone, ma non lasciatevi intimidire, gli spazi sono decisamente ampli e l’organizzazione ben strutturata. Piuttosto ricordatevi un cappellino, l’acqua e la crema solare perchè è facile scottarsi in una bella giornata, complice il riflesso delle acque.
E la nostra giornata si conclude con un gelato assaporato all’ombra di un albero, contemplando ancora l’orizzonte, mentre le nostre bimbinviaggio si divertono al parcogiochi.
“The floating Piers”: curiosità
Cos'altro aggiungere?
E’ possibile visitare, presso il museo di Santa Giulia a Brescia, la mostra Christo and Jeanne-Claude. Water Projects , che racconta dei progetti di Christo e Jeanne-Claude ( la moglie scomparsa dell’artista) che prevedono l’utilizzo dell’acqua.
Dal momento che dopo l'esposizione l'intera struttura di The Floating Piers sarà smontata e riciclata volete un ricordo dei ponti galleggianti?
L’azienda bresciana L4K3 ha creato un braccialetto in corda con chiusura in bronzo dai colori giallo, bianco e arancione in onore e memoria dei Floating Piers.
Oppure accettate semplicemente in dono uno dei piccoli quadratini di stoffa arancione che i volontari distribuiscono sulla passerella.
Informazioni utili
E per concludere, alcune informazioni pratiche:
Sulzano, per ordinanza comunale, non è accessibile né in auto né in bicicletta durante tutto il periodo della mostra dell’opera. E’ quindi necessario lasciare l’auto in uno dei parcheggi appositi nelle località limitrofe e raggiungere la meta grazie a dei bus navetta messi a disposizione per l’evento. (Qui potete trovare una cartina con i parcheggi )
In auto
I parcheggi auto costano tra i 5€ e i 15€, mentre le navette tra i 5€ e i 10 € a persona a seconda della distanza da Sulzano.
Le navette saranno disponibili dalle ore 8 del mattino fino alle 22:30 ( gli orari sono indicativi a seconda della località e la frequenza varia in base all’afflusso di visitatori).
In treno o battello
In alternativa, ci si può spostare in treno ( 7€ A/R da Brescia a Sulzano per circa 30-40 minuti di percorrenza, per altre info cliccate qui) oppure in battello ( diversi i collegamenti e gli orari consultabili qui.)
Attenzione: le navette delle linee dedicate, così come i battelli vanno prenotati precedentemente (i traghetti mettono a disposizione il 70% dei biglietti online ed il restante 30% acquistabile in loco presso la biglietteria) mentre i parcheggi e gli shuttle da questi ultimi non sono da riservare.
Per altre informazioni generali, vi suggerisco di consultare questo sito dove troverete contatti, servizi e link per prenotare.
In loco, troverete diversi volontari, forze dell’ordine e la protezione civile che saranno in grado di aiutarvi e guidarvi. Inoltre sono disponibili guide e opuscoli gratuiti distribuiti in numerosi stand.
A questo punto non mi resta che augurarvi: buon cammino sulle acque, perchè, come lo stesso Christo ha detto: “La passerella non dovete guardarla in fotografia, bisogna camminarci sopra”.



















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